Bancari, Colombani sulla stampa: aumento da 518 euro indispensabile per tutela potere d’acquisto e per redistribuire il valore prodotto ai lavoratori

Ampio rilancio sui media del comunicato First Cisl riguardante i contenuti della piattaforma unitaria di rivendicazione per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore creditizio e finanziario da parte delle Segreterie nazionali dei sindacati. Le dichiarazioni del Segretario generale nazionale Riccardo Colombani sono state riprese dalle principali agenzie di stampa e dai quotidiani nazionali.

Le agenzie hanno battuto la notizia sottolineando la necessità dell’aumento salariale per difendere il potere d’acquisto e redistribuire il valore prodotto:

  • AnsaColombani (First Cisl): aumento 518 euro indispensabile per tutela potere d’acquisto
  • AdnkronosBanche: Colombani, ‘Aumento indispensabile per tutela potere acquisto e per redistribuire il valore prodotto’
  • AgiBanche: First Cisl, aumento indispensabile per potere d’acquisto
  • DireBanche. Contratto, First Cisl: aumento da 518 euro indispensabile per tutela potere acquisto

Anche la stampa nazionale ha evidenziato la richiesta economica, così come i contenuti più ampi della piattaforma contrattuale. A titolo di esempio:

  • Corriere della Sera – Bancari, i sindacati chiedono 518 euro in più al mese, meno ore di lavoro, più ferie e buono pasto a 10 euro
    Il quotidiano, nell’articolo firmato da Andrea Rinaldi, ha richiamato il tema della redistribuzione del valore prodotto, riportando le parole di Colombani:
    «L’aumento di 518 euro lordi mensili per la figura di riferimento, il correlato aumento degli scatti di anzianità e delle indennità, sono indispensabili per mantenere il potere d’acquisto, sulla base delle attuali previsioni di inflazione del triennio 2026-2028, e per redistribuire l’enorme valore prodotto dalle lavoratrici e dai lavoratori»
  • Il Sole 24 Ore Radiocor – Banche: in piattaforma nuovo contratto sindacati chiedono aumento 518 euro
    Nel richiamare la posizione di First Cisl espressa da Colombani, ha evidenziato la centralità delle persone nella piattaforma e il tema dell’innovazione tecnologica, con il richiamo alla necessità di superare la logica della riduzione del costo del lavoro.
  • Avvenire Nuovo contratto dei bancari: la richiesta è di 518 euro
    Ha ripreso integralmente il passaggio sull’aumento salariale e sulla tutela del potere d’acquisto, collegandolo alle previsioni di inflazione e alla redistribuzione della ricchezza.

Tra i siti di informazione economica:

La posizione di Riccardo Colombani

«L’aumento di 518 euro lordi mensili per la figura di riferimento, il correlato aumento degli scatti di anzianità e delle indennità, sono indispensabili per mantenere il potere d’acquisto, sulla base delle attuali previsioni di inflazione del triennio 2026-2028, e per redistribuire l’enorme valore prodotto dalle lavoratrici e dai lavoratori.

Le richieste economiche, la riduzione dell’orario di lavoro settimanale a 35 ore, il rafforzamento dei presìdi per contrastare le indebite pressioni commerciali, le previsioni sul welfare, e tutte le altre contenute nella piattaforma unitaria di rivendicazione sono ispirate alla centralità delle persone. Perciò, l’elevazione economica e sociale delle lavoratrici e dei lavoratori è obiettivo irrinunciabile e al contempo dimensione necessaria per certificare la responsabilità sociale delle banche.

In questa prospettiva, la rivoluzione tecnologica in atto è un’opportunità. I sistemi di intelligenza artificiale e le altre tecnologie poste al servizio del lavoro umano liberano la creatività e aumentano la produttività. In un settore dove la percentuale di persone occupate under 40 è solo il 25%, rispetto al 36,6% media area dell’euro, c’è assoluto bisogno di uscire dalla logica della riduzione del costo del lavoro, con le assunzioni ridotte al lumicino, cambiando decisamente rotta».


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