First Cisl, insieme alle altre organizzazioni sindacali del Gruppo Banco Bpm, ha sottoscritto un importante pacchetto di accordi che pone al centro il pieno e concreto riconoscimento del contributo determinante delle lavoratrici e dei lavoratori, valorizzandone l’impegno, la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati quotidianamente nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Gli accordi evidenziano l’attenzione dell’azienda nel riconoscere il ruolo strategico delle proprie persone, rafforzando un modello di relazioni industriali fondato sul dialogo costruttivo, sulla collaborazione e su una visione condivisa di sviluppo e sostenibilità.
L’intesa principale definisce l’erogazione di un premio aziendale di 2.400 euro: un importo congruo che riconosce il grande contributo dato da lavoratrici e lavoratori agli straordinari risultati raggiunti dall’azienda. Per la prima volta nella storia del gruppo, il premio sarà riconosciuto anche ai dipendenti con contratto a tempo determinato.
Sul fronte del sostegno al reddito, gli accordi portano anche a un significativo aumento del valore del buono pasto, che salirà a 8 euro a partire dal 1° maggio 2026 e raggiungerà i 9 euro dal 1° marzo 2027.
Importanti avanzamenti riguardano anche il sistema di welfare: è stato infatti ottenuto l’aumento del contributo aziendale al fondo pensione, che dal 1° marzo 2027 salirà al 3,50% per tutti i dipendenti del gruppo, e sarà attivato per tutti i lavoratori un servizio gratuito di telemedicina, ampliando in modo concreto le tutele sanitarie e previdenziali.
È stato inoltre siglato un accordo di rilievo per il personale del Customer support e development (Csd). Esso migliora e disciplina i trattamenti relativi alle indennità di turno e ai buoni pasto, definendo inoltre un percorso che porterà a regolamentare temi cruciali quali lo smart working, gli inquadramenti e i percorsi professionali specifici per la struttura interessata.
“Siamo profondamente soddisfatti perché questo accordo riconosce in modo tangibile e con un importo significativo il valore del contributo quotidiano di ogni collega – dichiara Cristina Cavina, Segretaria responsabile First Cisl Gruppo Banco Bpm – e, al tempo stesso, consolida importanti risultati di carattere strutturale che incidono concretamente sulla qualità del lavoro e sul benessere delle persone. L’aumento dei buoni pasto, il rafforzamento del contributo al fondo pensione e l’introduzione del servizio di telemedicina rappresentano infatti passi avanti rilevanti sul piano del welfare, della tutela sanitaria e della sicurezza previdenziale. Si tratta di interventi che danno stabilità e prospettiva alle lavoratrici e ai lavoratori, in linea con la nostra priorità di valorizzare le persone e rafforzare le tutele nel tempo”.
“Anche su questo fronte si conferma la capacità di First Cisl di presidiare con attenzione le evoluzioni organizzative, come dimostra l’importante accordo per il Csd – sottolinea Claudio Stroppa, coordinatore nazionale per il Gruppo Banco Bpm e responsabile del settore C.A.First – che colma un vuoto normativo e sancisce l’impegno ad avviare un percorso strutturato per la crescita professionale delle colleghe e dei colleghi”.
Il risultato raggiunto oggi è il frutto dell’incisiva e costante azione negoziale condotta da First Cisl e dalla sua delegazione trattante, che hanno operato con competenza e determinazione per tradurre le istanze di lavoratrici e lavoratori in conquiste concrete. Questo traguardo conferma l’impegno della Federazione nel promuovere un modello di relazioni industriali di qualità, capace di valorizzare il lavoro e di presidiare con efficacia ogni ambito della vita professionale delle persone nel Gruppo Banco Bpm.
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