Riscossione, prosegue il confronto per il rinnovo del Ccnl e dei Cia. First Cisl: riconoscere il lavoro svolto e i risultati dei lavoratori

A seguito dell’incontro svoltosi ieri tra le rappresentanze sindacali di Agenzia delle Entrate-Riscossione e i rappresentanti dell’Ente, riguardo il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) della Riscossione e dei Contratti integrativi aziendali (Cia), si riportano le dichiarazioni del Segretario di coordinamento First Cisl, Ramon Bertone:

“Valutiamo positivamente il proseguimento dei lavori sul il rinnovo del Ccnl della Riscossione e dei Cia aziendali. Ribadiamo la centralità delle richieste sindacali all’ordine del giorno su orario di lavoro, flessibilità e part-time, con la consapevolezza che per proseguire un confronto aperto è indispensabile esplorare le necessità delle controparti e capirne esattamente le ricadute sul personale. Accogliamo favorevolmente l’apertura sul coworking e la valutazione sulla riduzione oraria, ma le difficoltà emerse sulla rivisitazione del part time raccontano di un Ente che deve continuare ad investire su assunzioni e su nuove tecnologie utilizzando metodi e strumenti di lavoro proficui e flessibili.
Nell’attuale fase iniziale di confronto è indispensabile avere una visione di insieme che tenga però conto dei particolari, come la piena applicazione delle attuali previsioni contrattuali. Il rinnovo contrattuale resta un passaggio fondamentale per il riconoscimento del lavoro svolto e dei risultati dei lavoratori della riscossione”.

Questo il comunicato unitario a firma delle Segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin del settore riscossione, a conclusione dell’incontro:

Rinnovo Ccnl riscossione: continua il confronto

Nella giornata odierna si è svolto il programmato incontro per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) del settore e dei Contratti integrativi aziendali (Cia) di AdE-R e di Equitalia Giustizia.

Gli argomenti sui quali si è aperto il confronto sono stati l’orario di lavoro e di sportello, con particolare attenzione a pause, flessibilità e organizzazione dei tempi di lavoro.

La delegazione aziendale ha subito dichiarato di non ravvisare l’esigenza di intervenire con modifiche strutturali dell’orario di lavoro riportato nel Ccnl tuttavia, avendo riscontrato la richiesta contenuta nella piattaforma rivendicativa presentata dalle organizzazioni sindacali di intervenire in riduzione dell’orario settimanale di lavoro a parità di salario, ha precisato che, pur in assenza di pregiudiziali nell’affrontare l’argomento, occorrerà tener presente che tale tema ha una sua rilevanza economica, in quanto impatta direttamente sulla produttività individuale e sui fabbisogni aziendali.

Con riferimento alla richiesta sindacale di riduzione dell’adibizione individuale allo sportello, prendendo atto della richiesta, l’ente ha altresì anticipato che ci potrà essere da parte datoriale la necessità di aprire all’utenza il servizio anche nella fascia pomeridiana.

Anche sul tema della flessibilità e rispondendo alle richieste sindacali di rendere strutturale l’accordo del 22 maggio 2024, il rappresentante dell’ente ha dichiarato le proprie perplessità soprattutto per l’impatto in termini di compatibilità con parte dell’organizzazione del lavoro.

Le controparti si sono invece dichiarate disponibili ad introdurre nel Ccnl l’istituto del coworking.

Infine sulla richiesta sindacale di aumento delle attuali percentuali di part-time, le aziende hanno espresso la propria indisponibilità dichiarando che, rispetto alle modalità di applicazione dell’istituto, l’incremento della percentuale non risulterebbe compatibile con gli attuali modelli organizzativi.

Più in generale le controparti hanno dichiarato di ravvedere all’interno delle proposte di riforma contenute nelle piattaforme rivendicative, una serie di vincoli rigidi all’organizzazione del lavoro che, a loro dire, andrebbero ad incidere negativamente sulla produttività del personale. Tali vincoli determinerebbero una compressione delle prerogative datoriali in materia di gestione, programmazione e flessibilità delle attività, compromettendo la possibilità di garantire un’efficace erogazione del servizio e una risposta adeguata alle esigenze operative.

Le scriventi Segreterie hanno fatto presente alle delegazioni datoriali l’importanza delle richieste contenute nelle piattaforme di rinnovo del Ccnl e dei Cia in ottica di rinnovamento dell’attuale impianto proprio per favorire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro ed il giusto riconoscimento al lavoro degli addetti al settore anche ricordando all’ente che in questi anni, nonostante alcuni vincoli necessari alla massima tutela dei dipendenti, la produttività non è diminuita ma aumentata sia in termini generali che individuali (abbiamo infatti precisato che, nonostante la riduzione costante della forza lavoro per i continui pensionamenti, i volumi di riscossione hanno continuato ad aumentare).

Poiché alcuni istituti normativi sono previsti sia nel Ccnl che nei Cia aziendali, con l’obiettivo di poter affrontare complessivamente tutti gli argomenti, si è concordato di proseguire il confronto affrontandoli in modo parallelo e sono stati calendarizzati gli incontri del 27 gennaio per quanto riguarda il Ccnl e del 28 per quanto riguarda il Cia di Ade-R.

A margine dell’incontro, limitatamente ad Ade-R, le segreterie nazionali, seppur riconoscendo alcune necessità organizzative derivanti da formazione ed affiancamento, hanno rivendicato la piena applicazione di tutti gli accordi in essere a favore dei colleghi neoassunti, con particolare riferimento a quello relativo alle flessibilità, stigmatizzando con forza l’atteggiamento aziendale volto, in alcuni casi, a non applicarlo.

Infine, le scriventi segreterie hanno lamentato il ritardo nella consegna delle card contenenti i buoni pasto in alcune regioni; l’ente ha dichiarato di avere già provveduto a sollecitare sia i fornitori che al momento non hanno ancora provveduto a consegnarle, sia Consip; nel merito verrà a breve pubblicata, una news aziendale.

Roma, 14 gennaio 2026

 le Segreterie nazionali del settore della Riscossione
Fabi   –   First Cisl   –   Fisac Cgil   –   Uilca   –   Unisin


Il comunicato sindacale unitario

Il sito di First Cisl Agenzia delle Entrate – Riscossione