Le logiche di dominio stanno determinando guerre che ogni giorno colpiscono persone innocenti e alimentano divisioni, in una spirale che sembra senza fine. Ma in questa “ora oscura della storia” non dobbiamo perdere la speranza. La pace non può essere solo un desiderio. Ogni persona può fornire il contributo decisivo per arrestare i processi distruttivi in atto.
Senza un’autentica partecipazione alla vita civile e politica si sfalda il tessuto democratico delle nostre società e si fa largo a modelli autocratici, che limitano libertà e diritti.
La pace è infatti una responsabilità condivisa, che richiede impegno quotidiano, dialogo e rispetto reciproco.
Che questa Pasqua ci ricordi il valore della solidarietà, della giustizia e del coraggio di costruire insieme un futuro di amore tra le persone e i popoli.
Buona Pasqua a tutte e tutti voi.
Roma, 2 aprile 2026
Riccardo Colombani, Segretario generale nazionale First Cisl

