Banche e territorio, su Affari e Finanza i dati First Cisl sulla desertificazione bancaria

La biodiversità bancaria arretra insieme alla presenza fisica delle banche sul territorio, ma l’omologazione del settore fa male sia all’economia che alla coesione sociale. È la tesi di fondo dell’articolo “Biodiversità bancaria, un aiuto all’economia”, firmato da Luigi dell’Olio e pubblicato su Affari & Finanza di la Repubblica, che cita i dati della Fondazione Fiba di First Cisl sulla desertificazione bancaria.

Di pari passo al processo di concentrazione che ha visto passare gli istituti di credito dai mille dei primi anni Novanta a poco più di 400, la costante riduzione del numero delle filiali – oggi in Italia sono circa il 44% del totale i comuni privi di sportello – si è tradotta in esclusione finanziaria per le fasce più deboli della popolazione ed in minore erogazione di credito alle Pmi.

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Qui il 15° report dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, aggiornato al 31 dicembre 2025

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