Si riporta il comunicato delle Rappresentanze sindacali aziendali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca in CR Volterra:
A tutte le lavoratrici ed i lavoratori.
Conciliazione fallita
Prosegue lo stato di agitazione
Proclameremo lo sciopero
Dopo oltre sei ore di confronto estenuante, siamo costretti a comunicarvi che il tentativo di conciliazione si è concluso senza alcun accordo.
Le organizzazioni sindacali si sono presentate al tavolo con spirito costruttivo e con la volontà reale di trovare una soluzione. Nel corso della trattativa abbiamo esplorato ogni margine di mediazione possibile, avanzato proposte, cercato punti di convergenza, dimostrato disponibilità al confronto nel merito. Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per evitare l’escalation e portare a casa un risultato concreto per i lavoratori.
Di fronte a noi, però, abbiamo trovato un’azienda immobile: ancorata alle stesse posizioni espresse già a gennaio, senza alcun passo avanti, senza alcuna volontà di misurarsi con la piattaforma rivendicativa votata nelle assemblee. L’unica proposta sul tavolo è stata una proroga secca di un anno del Contratto integrativo aziendale (Cia) scaduto il 28 febbraio 2026 — un escamotage per congelare tutto e rinviare ogni discussione reale al 2027, ignorando le richieste dei lavoratori come se le assemblee non fossero mai state tenute.
In particolare, l’azienda ha avanzato una proposta di estensione di un anno dell’attuale Contratto integrativo aziendale, riservandosi di rinviare a un momento successivo la trattativa per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale rifiutando di prendere in considerazione le proposte presenti nella piattaforma votata dai lavoratori in assemblea ritenendo ammissibili soltanto le proposte ritenute legittime dalla banca che evidentemente confonde il concetto di dialettica di confronto con una ratifica di concessioni ultimative della serie prendere o lasciare.
Non abbiamo accettato questa impostazione!
Con senso di responsabilità abbiamo formulato all’azienda la nostra proposta: limitare la proroga del Contratto integrativo scaduto al 30 aprile, programmare un calendario di incontri da subito per verificare da subito la disponibilità aziendale sul merito delle tematiche limitando ad una libera dichiarazione di parte sindacale il riferimento alla piattaforma quale punto di riferimento del sindacato nell’eventuale sviluppo per la trattativa.
La banca ha rifiutato la nostra proposta.
Non è una trattativa. È un muro.
Le organizzazioni sindacali, esaurite ogni possibilità di mediazione e nel pieno rispetto del mandato ricevuto, non possono che prendere atto del fallimento del tentativo di conciliazione e procedere con la formale proclamazione dello sciopero, confermando la prosecuzione dello stato di agitazione.
Modalità e tempistiche saranno comunicate con separato e tempestivo avviso. Restiamo al vostro fianco.
Volterra, 26 marzo 2026
Le Rappresentanze sindacali aziendali di CR Volterra
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca
Il comunicato delle Rappresentanze sindacali aziendali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca in C.R.Volterra

