Si riporta il comunicato unitario dell’Organo di coordinamento di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Unisin in Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Dopo mesi di trattativa intensa ed un lavoro non meno impegnativo per tradurre le intese raggiunte in un testo contrattuale preciso e coerente, il 12 marzo abbiamo sottoscritto insieme alla banca il nuovo Contratto di secondo livello in Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
Si tratta di un accordo che supera tutti i precedenti in materia di contrattazione aziendale e che introduce, consolida e amplia una serie di tutele, benefici economici e strumenti di conciliazione vita-lavoro di significativo valore. Di seguito vi offriamo una sintesi ragionata dei contenuti principali, rimandando al testo dell’accordo per i dettagli.
1. Premio aziendale — Premio variabile di risultato
Abbiamo convenuto che anno per anno, a partire da quello di competenza 2026, il premio sarà oggetto di un confronto strutturato con l’azienda e sarà basato su parametri semplici e misurabili: produttività, redditività, efficienza organizzativa, qualità, rischiosità e struttura. È confermata la possibilità di convertire il premio, in tutto o in parte, in welfare, con i conseguenti benefici fiscali e contributivi.
2. Sicurezza e benessere lavorativo
L’accordo conferma e rafforza le tutele in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso il monitoraggio periodico degli standard ambientali (luminosità, temperatura, postura, qualità dell’aria), il diritto a sopralluoghi con tecnici qualificati, e l’avvio entro il primo semestre 2026 di un confronto specifico sulla disciplina dei videoterminalisti. In caso di rapina, è prevista visita medica a carico della Banca e valutazione prioritaria dell’eventuale richiesta di trasferimento.
3. Assistenza sanitaria — polizza Poste Welfare
Per il biennio 2026 – 2027 è garantita a tutto il personale la copertura sanitaria con Poste Welfare. Il costo del pacchetto base è interamente a carico della banca (1.006,20 euro per il 2026; 1.177,25 euro per il 2027). Il dipendente potrà aderire alla copertura facoltativa e/o estendere la polizza ai familiari non a carico (cosiddetto Nac). L’eventuale premio aggiuntivo a carico del dipendente sarà rateizzato in nove rate mensili a partire da aprile. Le parti si incontreranno entro settembre 2027 per concordarne il rinnovo, non necessariamente con Poste Welfare.
4. Previdenza complementare — Previbank
La contribuzione aziendale al fondo Previbank viene incrementata gradualmente:
- 4% dal 1° gennaio 2026
- 4,10% dal 1° luglio 2027
- 4,20% dal 1° ottobre 2028
Per i nuovi assunti al primo impiego è prevista una contribuzione aggiuntiva a carico azienda dell’1,5% per i primi 30 mesi. È inoltre prevista la possibilità, su richiesta, di trasferire a Previbank il Trattamento di fine rapporto (Tfr) accantonato in azienda e maturato fino al 31 dicembre 2006.
5. Inquadramenti e percorsi professionali
Con decorrenza aprile 2026 vengono riconosciuti inquadramenti minimi per ruolo. Tra le novità più rilevanti:
- responsabile di filiale: minimo QD1;
- gestore imprese: minimo QD1 (con almeno 2 anni nel ruolo);
- gestore premium e small business: minimo 3A3L (con almeno 2 anni nel ruolo);
- analista commerciale imprese e gestore famiglie/Poe: minimo 3A2L (con almeno 2 anni nel ruolo).
Nell’ambito delle aree professionali viene inoltre riconosciuto, con decorrenza aprile 2026, un avanzamento al livello economico superiore per colleghe e colleghi che abbiano maturato 35 anni di servizio ed almeno 10 anni nello stesso inquadramento.
Le colleghe e i colleghi inquadrati come 3A1L da sette anni (o più) saranno inquadrati come 3A2L.
Le parti avvieranno da maggio 2026 un lavoro condiviso sui percorsi professionali e di carriera sia di rete commerciale che di direzione generale.
6. Buono pasto
Il buono pasto elettronico viene incrementato a:
- 8 euro dal 1° gennaio 2026;
- 8,50 euro dal 1° gennaio 2027;
- 9 euro dal 1° gennaio 2028.
Le colleghe ed i colleghi part-time riceveranno un importo proporzionato all’orario settimanale.
7. Welfare aziendale
Confermato il pacchetto welfare, in molti casi aggiornato negli importi (mediamente +15%):
- provvidenze per figli disabili gravi (legge 104/92): 5mila euro annui per tutta la vita lavorativa;
- borse di studio per figli: da 175 euro (scuola primaria) a 725 euro (universitari fuori sede);
- premio laurea triennale e specialistica: 500 euro ciascuna; laurea a ciclo unico: mille euro;
- premio master: 200 euro;
- premio natalità/adozione: mille euro;
- congedi parentali: integrazione del 20% rispetto all’indennità di legge per ogni giornata intera fruita;
- polizza infortuni professionali ed extraprofessionali con Unipol, con copertura per morte e invalidità permanente.
8. Lavoro agile — smart working
Dal 1° marzo al 31 maggio 2026 prenderà avvio una sperimentazione volontaria del lavoro agile, finalizzata a rendere strutturale l’istituto, in linea con il Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) di settore e con la normativa vigente. Sarà aperta al personale della Direzione generale, dei poli/uffici distaccati e della rete imprese (con valutazione di estensione alla rete commerciale). Previsto un massimo di 60 giorni annui; in questa prima fase, riproporzionati sul periodo, saranno 15. La dotazione tecnologica è a carico della banca. La commissione welfare paritetica potrà valutare deroghe, motivate da condizioni particolari (gravidanza, disabilità, condizioni meteo avverse di particolare intensità, eccetera), che consentiranno di usufruire di un numero maggiore di giornate.
9. Mobilità e indennità di pendolarismo
Dal 1° giugno 2026 (con pagamento da luglio 2026) viene introdotta una nuova indennità di mobilità per chi percorre almeno 55 chilometri a tratta: 0,15 euro per km effettivo giornaliero (calcolato su ViaMichelin, tratta più rapida per tempo di percorrenza). In alternativa è possibile optare per il rimborso dell’abbonamento al mezzo pubblico. Oltre i 100 chilometri a tratta, in alternativa all’indennità è prevista la possibilità di ottenere l’alloggio aziendale. L’indennità matura anche per i neoassunti in servizio sulla stessa piazza da oltre 3 anni.
10. Formazione flessibile — smart learning
Con decorrenza gennaio 2026 aumentano le ore di Smart Learning annuo:
- 50 ore per il personale della rete commerciale;
- 30 ore per il personale della Direzione generale (inclusi poli distaccati e rete imprese).
11. Premio fedeltà
In occasione del 35° anno di servizio in aggiunta a quelle contrattualmente previste vengono riconosciute una tantum 5 ulteriori giornate di ferie, da fruire entro i 18 mesi successivi (con facoltà di donazione alla banca del tempo solidale). Decorrenza: marzo 2026 per chi ha già maturato il requisito.
12. Permessi retribuiti e non retribuiti
Vengono introdotti e/o ampliati numerosi permessi retribuiti, tra cui:
- 3 giorni per nascita o adozione figli (aggiuntivi rispetto alla legge);
- 15 ore annue per genitori di figli fino a 8 anni (+7,5 ore per ogni ulteriore figlio);
- 2 giorni per decesso dei suoceri (elevato da 1 a 2);
- 2 giorni per assistenza a intervento chirurgico di familiari conviventi o parenti di 1° grado;
- 2 giorni per ricovero urgente di familiari conviventi o parenti di 1° grado;
- 3 giorni annui per eventi familiari e scolastici (inserimento asilo, figli con disturbi specifici dell’apprendimento, visite specialistiche per figli minori e genitori di età maggiore/uguale a 75 anni);
- 1 giorno aggiuntivo per ogni esame universitario e per la sessione di laurea.
Confermati i permessi per visite mediche specialistiche e/o per accertamenti diagnostici.
Tra i permessi non retribuiti aggiuntivi: fino a 3 giorni per lutto/malattia grave del coniuge o parenti di 1° grado; fino a 5 giorni per volontariato o attività umanitarie; fino a 30 giorni per studio e formazione.
13. Altre misure
Indennità di rischio: confermato l’inserimento tra le piazze ad “alta operatività”, che danno diritto all’indennità maggiorata, di ulteriori 10 filiali, in aggiunta ai capoluoghi di provincia.
Social days: 10 giorni annui di permesso parzialmente retribuito al 35%, non abbinabili a ferie o festività.
Anticipazioni su Tfr: ampliate le causali che consentono l’accesso all’anticipazione, ricomprendendo manutenzione straordinaria sulle parti comuni della prima casa, spese universitarie dei figli, adozioni e affidamenti, ristrutturazione prima casa. I dipendenti con almeno 8 anni di anzianità potranno richiedere il 30% del Tfr senza necessità di motivazione.
Polizza kasko: confermata la copertura per danni all’auto privata in trasferta; previsto in caso di incidente il rimborso a carico azienda del carro attrezzi.
Condizioni agevolate per il personale: concordata l’apertura di un confronto con l’azienda a partire da marzo 2026 (in particolare per mutui green, veicoli elettrici/ibridi).
Banca del tempo solidale: confermata e potenziata, con contributo fisso della banca pari a 0,5 ore/dipendente/anno e raddoppio delle donazioni individuali.
Calcolo orario delle giornate di ferie: consentirà la possibilità di frazionare fino ad un massimo di 5 giornate di ferie all’anno in permessi orari (durata minima 30 minuti).
Questo accordo è il frutto di mesi di confronto serrato, di proposte, di resistenze superate e di mediazioni difficili. È un contratto ampio, coraggioso e concreto, che, in linea con la piattaforma rivendicativa approvata pressoché all’unanimità dalle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori, alza l’asticella su tutti i fronti: più contribuzione previdenziale, maggiore tutela della salute, più tutele per i familiari, più riconoscimento economico per chi porta avanti determinati ruoli da anni; inoltre, più complessivamente, una maggiore attenzione alla qualità della vita in azienda attraverso la sperimentazione del lavoro agile, l’ampliamento dei permessi, il potenziamento del welfare, una nuova indennità di mobilità.
Ma il lavoro non si ferma qui: le commissioni che questo accordo istituisce o conferma – sulla formazione, sul welfare, sull’orario di lavoro – saranno luoghi vivi di confronto dai quali ci attendiamo risultati concreti. Così come la previsione di numerosi tavoli di confronto, primi fra tutti quelli sugli inquadramenti e sul lavoro agile, pone le basi per ulteriori sviluppi a favore di lavoratrici e lavoratori della Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
Nei prossimi giorni concorderemo un calendario di assemblee nel corso delle quali presenteremo il contratto a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori per sottoporlo al loro voto.
Altamura, 16 marzo 2026
Organo di coordinamento in Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Unisin
Il comunicato unitario dell’Organo di coordinamento di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Unisin in Banca Popolare di Puglia e Basilicata

