Come pubblicato sul sito di First Cisl Agenzia delle entrate-Riscossione, riportiamo il comunicato unitario a firma delle Segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin del settore riscossione:
Le aziende scoprono le prime carte:
la trattativa entra nel vivo!
Nella giornata odierna è proseguito il confronto per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore.
In apertura le aziende hanno presentato, come era stato richiesto dalle scriventi segreterie, un documento scritto che chiarisce quelle discrezionalità ed esigenze che avevano posto all’attenzione del tavolo sindacale e che finora erano state solo velatamente accennate con particolare riferimento ai seguenti argomenti.
Sportello on-line
Viene previsto l’inserimento dell’istituto all’interno dell’articolato del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl), con esplicita previsione che le “giornate svolte in modalità sportello da remoto sono conteggiate nei limiti previsti stabiliti dagli accordi individuali del lavoro agile”, e che nelle stesse è erogato il buono pasto.
Work life balance: lavoro agile, coworking e ferie solidali
Fermo restando le attuali previsioni, le richieste datoriali prevedono l’inserimento della garanzia che sia assicurato per il tramite dei responsabili delle unità organizzative, il coordinamento ottimale delle attività degli uffici.
Coworking
Come da richiesta delle scriventi segreterie nazionali, le controparti datoriali sono disponibili ad inserire la previsione dell’istituto all’interno dell’articolato contrattuale.
Orario settimanale
Dando seguito alle richieste del sindacato, è stata espressa una prima disponibilità a ridurre l’orario settimanale di lavoro a parità di salario di 30 minuti da concentrare in un unico giorno della settimana.
Orario giornaliero
Tra le proposte di controparte c’è anche l’estensione del nastro orario standard, attualmente compreso tra le ore 8:00 e le ore 17:15, dalle ore 8:00 alle ore 18:00.
Per le attività che richiedono specifiche regolamentazioni la richiesta è di aumentare l’orario standard, attualmente compreso tra le ore 8:00 e le ore 17:45, alla fascia oraria ricompresa tra le ore 8:00 e le ore 18:30.
Flessibilità in ingresso
È stato valutato accoglibile l’inserimento di una flessibilità anticipata in ingresso all’interno dell’articolato del Contratto collettivo nazionale di lavoro le cui fasce orarie saranno poi definite con accordo di secondo livello tra le parti stipulanti.
Per quanto riguarda la flessibilità posticipata, le parti datoriali hanno proposto di prevedere fasce orarie di flessibilità determinate in correlazione alle condizioni organizzative di presidio e di chiusura delle sedi e degli sportelli.
Orario di sportello
Esigenza rappresentata da parte datoriale è quella di aumentare da 40 a 50 le ore disponibili con la facoltà di fissare l’orario di sportello tra le ore 8:00 e le ore 20:00.
Trasferimenti
A fronte della maggiore permanenza in azienda visto il continuo slittamento dei termini per i pensionamenti, le controparti hanno richiesto l’innalzamento degli attuali limiti previsti a garanzia dell’intrasferibilità e cioè il compimento dei cinquant’anni di età e la maturazione di almeno 25 anni di servizio a 58 anni di età e almeno 35 anni di servizio. La richiesta riguarda sia la previsione per i quadri direttivi di primo e di secondo livello che per le aree professionali.
Verrebbe prevista un’indennità di maggior disagio per una distanza inferiore a 100 chilometri corrispondente al rimborso delle spese di utilizzo del mezzo pubblico o in alternativa alla corresponsione di un importo equivalente; in caso di trasferimento con una distanza superiore a 100 chilometri verrebbe viene invece proposto un trattamento temporaneo forfettario lordo mensile parametrato sulla distanza dall’indirizzo di abitazione e sui valori di locazione riportati nelle quotazione dei comuni sede sedi di lavoro.
Buono pasto
La delegazione datoriale ha informato che, a fronte della Legge 135 del 2012 (Spending review) l’importo del buono pasto non può superare gli attuali 7 euro.
Le scriventi segreterie nazionali, pur prendendo atto che finalmente e dopo oltre cinque mesi dall’inizio della trattativa le controparti datoriali hanno dato disponibilità ad entrare nel merito dei contenuti oggetto del negoziato, ritengono preoccupanti e ambiziose le proposte aziendali.
Hanno quindi dichiarato di dover fare approfondimenti e valutazioni sugli impatti e sulle eventuali ricadute nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Le migliori condizioni per gli addetti del comparto esattoriale dovranno scaturire da un importante e serrato confronto al tavolo di trattativa; confronto che certamente terrà conto sia delle valutazioni sulle ricadute delle richieste datoriali che delle legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori, ma soprattutto dovrà essere caratterizzato da un approccio datoriale orientato alla ricerca di soluzioni di soddisfazione per i colleghi.
I lavori proseguiranno il 14 aprile su ulteriori argomenti di contrattazione.
Roma, 18 marzo 2026
Le Segreterie nazionali del settore della Riscossione
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – Unisin
Il comunicato unitario delle Segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin del settore della Riscossione
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