Osservatorio desertificazione bancaria Toscana. Lenzini: “Consultare gli enti pubblici prima di chiudere uno sportello”

Si è svolto il 6 ottobre 2026, il primo incontro dell’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria in Toscana. Riduzione della presenza bancaria sul territorio e conseguenze per cittadini, imprese e lavoratori del settore gli argomenti al centro dell’incontro

Presente all’incontro l’Assessore regionale all’economia, politiche del credito, sostegno economico ad artigianato, Pmi, industria ed altre deleghe Lorenzo Marras, rappresentati delle parti sociali, di istituti di credito e delle associazioni dei vari settori economici.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati elaborati dall’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana, contenuti nella pubblicazione “La rarefazione dei servizi bancari in Toscana. Un indice di rischio comunale”, che analizza la progressiva contrazione dei servizi bancari sul territorio regionale ed i relativi impatti.

Un fenomeno che, come sottolinea da tempo First Cisl, non riguarda soltanto cittadini e imprese, ma coinvolge direttamente anche le lavoratrici e i lavoratori del settore bancario. In Toscana, tra il 2008 e il 2024, gli occupati nel settore sono passati da circa 27 mila a 18 mila, con una riduzione di circa 9 mila posti di lavoro.

Nel suo intervento, il Segretario generale First Cisl Toscana, Marco Lenzini, ha richiamato i dati dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria elaborati dalla Fondazione Fiba di First Cisl, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione sugli effetti che la riduzione della presenza bancaria produce sui territori. Lenzini ha inoltre affrontato il tema della canalizzazione del risparmio delle famiglie verso l’economia reale, evidenziando la necessità di tenere in considerazione anche gli effetti delle possibili fusioni legate al risiko bancario in atto.


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