Consiglio generale First Cisl Toscana, Lenzini: l’intelligenza artificiale sia a supporto e non sostitutiva del valore umano

Desertificazione bancaria, intelligenza artificiale e occupazione al centro del dibattito del Consiglio GeneraleFirst Cisl Toscana

Venerdì 20 marzo si è tenuto, presso Palazzo Belvedere di Montecatini Terme, il Consiglio generale di First Cisl Toscana.

Ai lavori hanno partecipato il Segretario generale First Cisl Toscana Marco Lenzini, insieme ai Segretari regionali Andrea Granai e Cristina Pierozzi, e al Segretario generale First Cisl nazionale Riccardo Colombani. Presenti inoltre Barbara Spezia, responsabile del Dipartimento organizzativo nazionale, Alessandro Beccastrini, Segretario regionale Cisl Toscana, e Michele Folloni, Segretario generale Cisl Toscana Nord. La presidenza del Consiglio è stata affidata a Simone Innocenti, Segretario generale First Cisl Toscana Nord.

Bilancio consuntivo approvato all’unanimità

I lavori si sono aperti con l’illustrazione del bilancio consuntivo 2025 da parte di Costanza Braccini. L’impiego delle risorse è stato indirizzato in particolare su sviluppo della rappresentanza, scuola sindacale e sostegno ai territori con un’attenta gestione improntata al buon senso. Il bilancio è stato approvato all’unanimità.

La relazione del Segretario generale Marco Lenzini

L’intervento del Segretario generale First Cisl Toscana è iniziato con una panoramica sulla situazione mondiale con le guerre in corso entrando poi nello specifico su tematiche che riguardano il contesto regionale e nazionale. Intelligenza artificiale e desertificazione bancaria i primi aspetti trattati da Lenzini. Sul tema desertificazione bancaria, dopo aver indicato i dati degli sportelli chiusi nel 2025, ha aggiornato il Consiglio circa l’incontro svolto recentemente in Regione con l’assessore Leonardo Marras, dove sono state trattate situazioni particolari quali ad esempio il caso di desertificazione dell’Alto Val Bisenzio. L’incontro avuto con il sindaco di Vernio, comune che presenta sì uno sportello bancario, ma aperto solo un giorno a settimana, luogo dove il fenomeno desertificazione ha avuto un forte impatto negativo sulle aziende del territorio, ha lanciato ampi margini per catalizzare l’attenzione al tema in tale area periferica.

Altro impatto pesante della desertificazione riguarda inoltre le lavoratrici e i lavoratori – ha tenuto a ribadire il segretario generale First Cisl Toscana – Con la chiusura degli sportelli aumentano i carichi di lavoro e la mobilità territoriale e diminuisce il numero dei lavoratori, in un contesto dove il lavoro bancario non ha più l’attrattività di un tempo, esempio emblematico il problema delle dimissioni dei giovani in banca, dove fra l’altro l’Italia è il Paese ultimo in Europa per under 40 nel sistema bancario. Partendo dal tema del risparmio e degli investimenti, Lenzini ha poi analizzato il problema dei salari nel nostro Paese, che grava sui consumi con il rischio reale di sovraindebitamento per le famiglie. Il Segretario generale First Cisl Toscana, nel suo intervento, ha toccato inoltre alcuni aspetti della manovra di governo 2025 come detassazione dei premi di risultato, trasferibilità dei fondi pensione e riduzione Irpef. In chiusura del suo intervento Lenzini ha parlato del lavoro della Scuola sindacale toscana, sottolineandone l’importanza ed il grande valore che rappresenta.

Lenzini ha concluso affermando che se per qualcuno il lavoro è solo una voce del conto economico da sterilizzare ed abbattere, per altri è solo un pretesto per opporre proteste futili, per noi è “dare voce alle lavoratrici e ai lavoratori mettendoci ai tavoli di trattativa, valorizzando quella decentrata e territoriale, nel cercare di portare valore aggiunto a favore di chi lavora con accordi e tentativi costanti di migliorare il luogo lavorativo”.

Gli interventi di Folloni e Beccastrini

Il Segretario generale Cisl Toscana Nord Michele Folloni ha ripreso alcuni dei temi affrontati nella relazione iniziale come desertificazione bancaria, intelligenza artificiale e fondi pensione, sottolineando l’importanza di mettere sempre al centro la persona ed il lavoratore.

Nel suo intervento il Segretario regionale Cisl Alessandro Beccastrini, ha portato il saluto della Cisl Toscana, sottolineando l’impegno nel rafforzare l’azione sindacale nei luoghi di lavoro, con iniziative di supporto alle varie categorie ed anche il lavoro svolto con le istituzioni regionali.

Il dibattito: le realtà territoriali e aziendali

Negli interventi che si sono susseguiti le sindacaliste ed i sindacalisti di First Cisl Toscana oltre a rappresentare le istanze dei singoli territori e delle diverse realtà bancarie, hanno affrontato i temi dell’intelligenza artificiale, delle pressioni commerciali e dell’occupazione. Nel confronto sono stati più volte richiamati i valori di coesione e partecipazione della Cisl.

L’intervento del Segretario generale First Cisl nazionale Riccardo Colombani

Nel suo intervento a conclusione dei lavori, Colombani ha sottolineato l’importanza dei servizi, dell’assistenza e della presenza per le iscritte e gli iscritti, ribadendo l’importanza di una cultura partecipativa e dei valori propri della Cisl.

Sul tema della desertificazione bancaria, con la conseguente chiusura di filiali, Colombani ha tenuto ad evidenziare come questo fenomeno crei minor occupazione, maggiore mobilità ed una perdita di professionalità.

Nel corso del suo intervento il Segretario generale nazionale First Cisl, partendo da una panoramica sulla situazione dei vari settori di cui si occupa la Federazione, ha specificato come questo sia un anno dove saranno rinnovati la maggior parte dei contratti del nostro settore, citando l’articolo 46 della costituzione che riguarda la partecipazione nella varie forme previste dei lavoratori alla gestione delle aziende.

Sull’intelligenza artificiale Colombani ha ribadito che deve essere complementare, non sostitutiva del lavoro umano sottolineando l’importanza della cabina di regia e la necessità, visti gli impatti che avrà l’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro, di un sistema di tutele per lavoratrici e lavoratori.

Sul tema delle pressioni commerciali, più volte richiamato nel corso del convegno, Colombani ha invitato ad utilizzare gli strumenti previsti dal contratto nazionale bancario, sottolineando la necessità di stare vicino alle iscritte ed agli iscritti utilizzando come “strumento” di vicinanza le assemblee, ribadendone la grande importanza, così come l’importanza di essere presenti sui territori.

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