Prosegue da Oristano il percorso unitario di presentazione della piattaforma per il rinnovo del Contratto Nazionale del Credito

Si è svolta oggi a Oristano la seconda assemblea territoriale unitaria dedicata alla presentazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ABI.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di confronto in Sardegna e che consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori del settore di approfondire i contenuti della piattaforma unitaria nazionale e contribuire attivamente alla discussione sulle principali sfide che attendono il mondo del credito nei prossimi anni.

Sono stati affrontati tutti i temi, illustrati dai relatori delle diverse Organizzazioni Sindacali secondo il percorso unitario concordato.

Anche a Oristano la piattaforma è stata approvata all’unanimità.

Per First CISL è intervenuto il Segretario Generale First CISL Sardegna, Ettore Erriquez, che ha  illustrato la parte della piattaforma relativa alle politiche attive per l’occupazione, ai diritti e ai doveri del personale e alle tutele previste in materia di procedimenti disciplinari, temi che assumono una rilevanza crescente in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.

Nel suo intervento è stato evidenziato come il rinnovo contrattuale non possa limitarsi ai soli aspetti economici, ma debba affrontare il tema più generale del valore attribuito alle persone che lavorano nel settore bancario, investendo sull’occupazione, sulle competenze, sulla formazione continua e sul rafforzamento delle tutele individuali e collettive.

«L’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale e la trasformazione dei modelli organizzativi stanno cambiando profondamente il nostro lavoro. La vera sfida non è fermare il cambiamento, ma governarlo. Per questo la piattaforma interviene sulle politiche occupazionali, rafforza il ruolo del Fondo per l’Occupazione, investe sulle competenze e sulla formazione permanente e propone nuove garanzie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Il futuro del settore non può essere costruito senza le persone che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento, la qualità del servizio e il rapporto di fiducia con la clientela e con i territori».

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle politiche attive del lavoro, alla valorizzazione delle competenze professionali, al rafforzamento dell’istituto del part-time, alle nuove modalità di lavoro da remoto, al diritto alla disconnessione e alle proposte volte a garantire maggiore trasparenza, equilibrio e diritto di difesa nell’ambito dei procedimenti disciplinari.

Ampio spazio è stato inoltre riservato al confronto con la platea, che ha partecipato con interesse e numerosi interventi, confermando l’attenzione delle lavoratrici e dei lavoratori verso un rinnovo contrattuale che si presenta particolarmente importante per il futuro della categoria.

Per First CISL sono intervenuti nel dibattito Efisio Paulis, Segretario Responsabile della SAS Complesso Banco di Sardegna, ed Enrico Coni, Segretario Generale First CISL del territorio di Cagliari, che hanno contribuito al confronto con riflessioni e approfondimenti sui temi trattati nel corso dell’assemblea.

L’assemblea si è svolta con l’importante lavoro organizzativo della struttura territoriale First CISL di Oristano, guidata dal Segretario Responsabile Marcello Serra, in un clima di partecipazione e confronto che ha consentito di approfondire i contenuti della piattaforma e di raccogliere numerosi contributi di idee da parte delle lavoratrici e dei lavoratori presenti.

I temi affrontati hanno confermato come il rinnovo del Contratto Nazionale rappresenti oggi uno strumento fondamentale per governare le trasformazioni del settore e valorizzare il lavoro.

Le assemblee proseguiranno nei prossimi giorni secondo il calendario regionale già definito, con le tappe di Medio Campidano, Olbia, Sulcis, Ogliastra, Cagliari e Sassari, con l’obiettivo di completare il percorso di presentazione della piattaforma e consolidare il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori in vista dell’apertura del confronto negoziale.