Presidio e assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori CONSAP

Roma, 10 giugno 2026 – Le lavoratrici e i lavoratori di Consap si sono ritrovati oggi, mercoledì 10 giugno, per una nuova manifestazione di protesta davanti al Parlamento. L’iniziativa si è svolta a seguito dell’azione unitaria delle rappresentanze sindacali aziendali e territoriali. Diversi i temi oramai divenuti cronici alla base della protesta dei lavoratori della partecipata pubblica, tra i quali:
• Totale degrado dei rapporti sindacali
• Mancato rinnovo Contratto integrativo aziendale
• Mancato rispetto del Contratto Collettivo Nazionale e del Contratto Integrativo Aziendale
• Dequalificazione professionale
• Situazione aziendale compromessa
Sembra surreale di dover parlare di questi temi con un livello di esasperazione davvero significativo per le lavoratrici e i lavoratori della partecipata pubblica; eppure già dal triennio 2023–2025, l’Azienda ha adottato provvedimenti senza alcun confronto preventivo con le rappresentanze sindacali, tra cui la soppressione di servizi, l’esternalizzazione del servizio paghe, la modifica delle politiche sul lavoro agile e l’introduzione di nuove regole disciplinari.
Queste e molte altre le contestazioni che l’assemblea odierna, dopo le scorse manifestazioni davanti al MEF, ha portato in una piazza simbolica e significativa per dare nuova e maggiore visibilità alle rivendicazioni.
Le OO.SS. in questi anni hanno denunciato una gestione autoritaria e non rispettosa dei diritti contrattuali e nonostante utili societari in forte crescita risulta bloccato, ancora oggi, il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale (CIA).
Si richiede quindi una inversione di tendenza nel ripristino di corrette relazioni industriali.
Numerosa la partecipazione con il sostegno unitario di tutto le organizzazioni sindacali di settore. First Cisl Roma e Rieti è vicina alle richieste dei lavoratori ed auspica che l’azione sindacale possa favorire la riapertura di un tavolo di confronto dignitoso
per i lavoratori coinvolti.