Elena Montechiari, First Cisl Roma e Rieti: sottoscritti ipotesi di accordo CCNL Riscossione e CIA Equitalia Giustizia

Nella mattinata di giovedì, 21 maggio 2026, dopo una lunga nottata di confronti senza interruzioni, si è riusciti a chiudere la trattativa con la firma dell’ipotesi di accordo del Contratto Collettivo Aziendale per il triennio 2025/2027 e del Contratto Integrativo Aziendale (CIA) di Equitalia Giustizia (EQG).
Le rappresentanze sindacali First Cisl di Roma esprimono soddisfazione per la chiusura di una trattativa lunga e che avrà però ricadute positive per le lavoratrici e i lavoratori in particolare di una realtà come Equitalia Giustizia che è fisicamente posizionata nell’area di Roma.
Elena Montechiari, RSA di Equitalia Giustizia sottolinea come: “questo contratto mette al centro la persona e non restituisce quindi solo un riconoscimento economico del prezioso e quotidiano lavoro dei dipendenti, ma segna un deciso passo in avanti nel consentire a lavoratrici e lavoratori un migliore bilanciamento del rapporto qualità di vita e lavoro.”
In particolare, sempre relativamente al CIA di EQG, si è raggiunta un’intesa significativa sugli istituti che hanno un impatto economico sulla retribuzione complessiva e sul welfare dei lavoratori. Tra questi l’aumento del VAP del 15%, l’incremento del 10% del montante aziendale destinato al welfare, l’aumento del contributo aziendale di 1% per la previdenza complementare, cristallizzato un contributo minimo a carico dell’azienda – pari a € 1.900 per dipendente per la polizza sanitaria – raddoppiato il premio welfare spendibile in beni e servizi, che passa dagli attuali € 150 a € 300.
La sottoscrizione dell’ipotesi di rinnovo CIA rappresenta il frutto del lavoro svolto con competenza e determinazione dalle organizzazioni sindacali FIRST CISL e FABI, protagoniste al primo tavolo sindacale di Equitalia Giustizia, nel dialogo e nella tutela dei lavoratori durante le trattative.
Tutto è avvenuto nella più generale cornice del CCNL Riscossione, dove importanti risultati hanno riguardato anche l’orario di lavoro e la flessibilità.
Nello specifico, si è ottenuta una riduzione dell’orario di lavoro di 30 minuti settimanali, a parità di stipendio. È stata introdotta la flessibilità in anticipo rispetto all’orario di ingresso, a partire dalle ore 7:30 e l’utilizzo effettivo a minutaggio della banca ore e delle ore di straordinario eccedente. Si è anche raggiunto l’innalzamento del limite per assistenza dei figli fino a 14 anni di età per i permessi non retribuiti, portato a 25 ore annue il livello dei permessi per esami diagnostici o specialistici, ampliato a 10 ore di permesso lo spazio di tempo usufruibile per l’inserimento dei figli alla scuola materna e non da ultimo c’è stata l’introduzione di ulteriori 10 ore di permesso per assistenza a figli con accertata condizione di disabilità.
A questi risultati si aggiungono tutti quelli ottenuti per la parte economica già illustrati da Ramon Bertone, Segretario responsabile First Cisl di Ader, e Emma Marra, delegata nazionale alla trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale.
Si tratta in conclusione di un risultato faticoso ma decisamente concreto, ottenuto portando al tavolo le richieste contenute nella piattaforma che gli iscritti hanno consegnato alle loro OOSS di riferimento.
Un risultato che è stato possibile grazie anche alla partecipazione, al sostegno e alla fiducia di tutte le iscritte e tutti gli iscritti, un vero e proprio contributo collettivo che rappresenta i valori e la forza di una sigla come First Cisl.