
Mercoledì 30 settembre 2026, sotto il grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino si è tenuto un presidio di lavoratrici e lavoratori delle società Innovaway e NBT, che lavorano in appalto per la filiera della banca e hanno già subito diversi mesi di cassa integrazione.
Sulla situazione di Innovaway, Vito Bianchino della Fim Cisl Torino e Canavese ha dichiarato: “Sono persone che hanno servito la banca per 15 anni e chiediamo un trattamento dignitoso per loro. Chiediamo a Intesa Sanpaolo un intervento vero per cambiare questa situazione, assumendosi le sue responsabilità per la situazione in cui versano questi lavoratori”.
First Cisl Torino e Canavese è stata presente al presidio, per esprimere la propria vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori in sciopero, cercando un canale di confronto con Intesa Sanpaolo che possa portare a interventi concreti per queste persone.