Si è conclusa nei giorni scorsi e con esito negativo la fase di confronto relativa all’ultima (in ordine di tempo) procedura di riorganizzazione varata da Deutsche Bank Italia.
Nonostante i numerosi incontri tenutisi, infatti, è risultato difficile definire un quadro esaustivo della nuova organizzazione aziendale e, soprattutto, un quadro delle concrete ricadute in termini di mobilità geografica e funzionale dei lavoratori.
Non risulta chiaro infine il destino professionale di alcune risorse che occupavano ruoli che andranno a scomparire così come non appare ragionevole – in un contesto come quello attuale – un assetto di trasferimenti da/verso regioni che sembra aumentare i costi aziendali (sociali ed economici).

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