Per celebrare l’8 marzo, giornata internazionale della donna, partecipiamo insieme alle “Olimpiadi del lavoro invisibile delle donne”,
un’iniziativa aperta a tutte e tutti per dare voce e visibilità a quel lavoro quotidiano che non finisce nei curriculum e non sale sui podi, ma tiene in piedi famiglie, comunità e società.
Terminate le olimpiadi invernali di Milanocortina 2026 e mentre celebriamo le paralimpiadi, richiamiamo l’attenzione all’impegno e alla fatica quotidiana del lavoro di cura che grava ancora in larga parte sulle donne, incidendo su tempo, opportunità e carriera (leggi l’approfondimento) ma che spesso non si vede e non si riconosce.
Ci sono Olimpiadi che si svolgono sotto i riflettori, altre si svolgono ogni giorno, in silenzio, con impegno, lontano dai podi.
Vogliamo accendere i riflettori su queste “Olimpiadi quotidiane” delle donne: cura, organizzazione, assistenza, educazione, sostegno emotivo, gestione della casa, pianificazione infinita; un impegno costante che spesso resta invisibile e non retribuito.
Nelle gare ufficiali si premiano forza, velocità e resistenza, in queste Olimpiadi le donne vincono medaglie d’oro al valore sociale, per discipline come:

Multitasking estremo
Riuscire a fare tre cose insieme: lavorare, accudire, organizzare… senza mai fermarsi

Calendario familiare acrobatico
Ricordare appuntamenti, scadenze, riunioni scolastiche, visite mediche e compleanni con una precisione da atleta olimpica

Supporto emotivo 24/7
Essere sempre presenti, ascoltare, sostenere, incoraggiare, prendersi cura del benessere degli altri anche quando nessuno lo nota.

Spesa strategica
Trasformare una lista infinita e un budget limitato in una missione perfetta, tra logistica, pazienza e creatività.

Resistenza quotidiana
Portare avanti tutto questo ogni giorno, spesso senza pause, senza applausi, senza podi, senza riconoscimenti.
In questi giorni speciali di ricorrenza, nati per commemorare le lotte e i diritti, per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, puoi condividere con noi la tua medaglia: un’immagine, una foto, un disegno o un breve testo prodotti da te che possano rappresentare il tuo lavoro invisibile, oppure quello delle donne intorno a te, raccontando come si mettono in gioco nella vita, nel lavoro, nello sport.
Non serve essere grandi artiste o artisti per partecipare, basta avere qualcosa da raccontare, qualcosa che ci dà forza.
Invia il tuo elaborato a milano@firstcisl.it.
Scarica e allega alla tua mail la liberatoria per il consenso al trattamento dei dati
Tutti i materiali saranno raccolti e valorizzati insieme, in un’iniziativa futura di First Cisl Milano Metropoli.
Grazie per il tuo contributo!
E buon 8 marzo.
First Cisl Milano Metropoli
