Il 4 marzo scorso, Fineco ha presentato il nuovo Piano Industriale 2026-2029, delineando una strategia ambiziosa che punta a trasformare l’istituto in una banca “AI-nativa” per massimizzare crescita ed efficienza.
Il consolidato successo del modello di business di Fineco è il risultato dell’impegno quotidiano di tutti noi; pertanto, accogliamo con favore una prospettiva di ulteriore sviluppo, pur restando in attesa di conoscere i dettagli operativi del piano.
Tuttavia, l’introduzione massiccia dell’intelligenza artificiale non può essere considerata un semplice aggiornamento tecnologico: si tratta di un cambiamento profondo che avrà impatti significativi sull’organizzazione del lavoro e sulla vita professionale dei dipendenti. Per questo motivo, come sindacato, abbiamo già richiesto all’azienda l’apertura di un tavolo di confronto per gestire e presidiare le ricadute organizzative di questa trasformazione.
Il nostro obiettivo è chiaro: l’efficienza tecnologica deve tradursi in un reale benessere lavorativo.
In quest’ottica, i nostri principali punti di attenzione saranno:
- Occupazione: Valutiamo molto positivamente la scelta aziendale di continuare a gestire internamente gli sviluppi tecnologici. È una strategia già adottata con successo in passato che condividiamo, poiché valorizza le professionalità interne e offre garanzie concrete in termini di tenuta occupazionale e crescita futura.
- Competenze e Formazione: L’adozione dell’IA comporterà inevitabilmente una revisione di ruoli e attività. L’innovazione non deve però tradursi in uno svuotamento delle professionalità, ma deve rappresentare un’opportunità di crescita ed evoluzione. La tecnologia deve supportare e amplificare le competenze umane, non sostituirle. Affinché questo passaggio avvenga con successo, è indispensabile che il cambiamento sia governato con percorsi formativi adeguati, evitando che la trasformazione si traduca in un aumento dei carichi di lavoro o in pressioni insostenibili per il personale.
- Produttività e Redistribuzione: Il Piano punta a un aumento della produttività e a una riduzione dei costi strutturali. Riteniamo fondamentale che il valore generato non vada a beneficio dei soli azionisti, ma sia opportunamente redistribuito anche tra i lavoratori. Questo riconoscimento deve avvenire sia in termini economici che di miglioramento della qualità della vita, premiando la professionalità che da sempre sostiene la crescita della banca.
Il nostro impegno nel presidiare gli impatti organizzativi del piano sarà costante per tutto il prossimo triennio. Sarà nostra cura tenervi tempestivamente aggiornati su ogni ulteriore sviluppo.
RSA First Cisl Fineco Bank
Allegato: comunicato unitario
