Infocisl: promemoria Pav, scadenza credito welfare, istituti in scadenza al 31 dicembre, recupero malattia figli e scadenza saldo Imu

Pav – promemoria per il raggiungimento dell’obiettivo annuale aggiuntivo (350 euro 4° livello full time)

Ricordiamo a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che, per il conseguimento della quota aggiuntiva del Premio aziendale variabile (Pav), entro la fine dell’anno è necessario:

  • completare la formazione obbligatoria ex lege;
  • aver pianificato e utilizzato le ferie secondo le modalità previste:
    • le ferie devono essere effettivamente godute entro il 31 dicembre 2025;
    • non valgono le ferie pianificate nei primi giorni di gennaio 2026;
    • il saldo ferie al 31 dicembre 2025 non deve essere superiore a quello del 31 dicembre 2024, a meno che l’incremento non resti entro i 5 giorni(per esempio: saldo 2024, 2 giorni e saldo 2025, 5 giorni = obiettivo raggiunto).

Si ricorda che l’obiettivo si considera raggiunto anche nel caso di maternità, infortunio o malattia grave (ex articolo 44, 2° comma del Contratto collettivo nazionale di lavoro Ania) superiore a 6 mesi. 

Nel caso in cui, invece, uno di questi eventi capiti nell’ultimo trimestre, compromettendo significativamente la possibilità di raggiungere l’obiettivo, l’azienda si è impegnata ad effettuare un’adeguata valutazione, previa segnalazione del caso specifico, che può avvenire anche tramite noi.

Nota bene: i corsi sono gli stessi dello scorso anno:

  • aggiornamento dei lavoratori sulla sicurezza;
  • Modello di organizzazione e gestione (Mog);
  • regolamento Europeo Gdpr;
  • antiriciclaggio (edizione 2022).

Questo significa che, in assenza di aggiornamenti, potrebbe non essere necessario rifarli.

Nota bene: i corsi si considerano conclusi solo dopo aver effettuato e superato il test finale.

 

Scadenza credito welfare

Domenica 30 novembre è l’ultimo giorno per utilizzare il credito welfare su Welbee.

Entro tale data è possibile:

  • destinarlo al Fondo pensione (Welbee > altri servizi > previdenza complementare);
  • utilizzarlo direttamente in piattaforma;
  • verificare e completare le richieste di rimborso (menù > altri servizi > rimborsi), che dovranno risultare “accettate” (le richieste che non saranno in stato “accettato” alla conclusione del piano welfare saranno considerate nulle);
  • nuove richieste di rimborso sono presentabili fino a giovedì 20 novembre; la gestione da parte dell’assistenza termina venerdì 28 novembre.
  • spostare il credito sull’app Gowelfare, in modo da poterlo utilizzare senza vincoli di scadenza per l’acquisto di beni e servizi (nota bene: i voucher eventualmente acquistati avranno poi la loro relativa scadenza): è possibile spostare sull’app solo il credito rientrante nei limiti dei fringe benefit (1.000 euro, che salgono a 2.000 per chi ha figli a carico).

Dopo la scadenza, l’eventuale residuo presente su Welbee sarà erogato nella busta paga di dicembre, con tassazione ordinaria, dopo essere stato riproporzionato, come previsto dall’articolo 29 del Contratto integrativo aziendale e dall’allegato B.

 

Istituti in scadenza al 31 dicembre, recupero malattia figli e scadenza saldo Imu

Il prossimo 31 dicembre, escluse le situazioni specifiche di assenza lunga e continuativa per malattia o maternità, è prevista la scadenza degli istituti contrattuali che vi elenchiamo di seguito:

  • ex Festività (codice da utilizzare 110);
  • permessi articolo 39 (codice da utilizzare 103);
  • banca ore inserita nel 2024 (codice da utilizzare 106);
  • lavoro supplementare inserito nel 2024 (codice da utilizzare 215).

Inoltre, sempre entro il prossimo 31 dicembre 2025, sarà necessario compensare l’eventuale saldo negativo in essere per il recupero dei permessi connessi alla malattia dei figli, effettuati nel 2024.

Per la compensazione è possibile utilizzare le ore di lavoro supplementare a disposizione, i residui della banca ore, i permessi dell’ex articolo 39 del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl), le ex festività e l’eventuale credito di flessibilità.

Le ore non recuperate/compensate saranno trattenute dalla busta paga di gennaio 2026.

Vi ricordiamo, inoltre, che entro martedì 16 dicembre sarà necessario effettuare l’eventuale pagamento della seconda rata dell’Imu 2024.

 Per qualsiasi domanda o dubbio, restiamo a disposizione.

Bologna, 11 novembre 2025

First Cisl Gruppo Unipol
“Libertà è partecipazione”

 


Il comunicato di First Cisl Gruppo Unipol

Alcune informazioni utili sull’Imu