Nicola Bellon, in rappresentanza della segreteria First Cisl di gruppo Intesa Sanpaolo, e la segretaria generale First Cisl della Macroregione Alto Adige Trentino Veneto, Rosaria Di Martino, sono intervenuti ieri come relatori nelle tavole rotonde organizzate nell’ambito della giornata di studi intitolata “Nuovi tempi e spazi della vita lavorativa – Il caso del lavoro in banca”, presso il Dipartimento di Scienze umane dell’Università di Verona, a conclusione del percorso di ricerca condotto dalla professoressa Anna Carreri.
Partendo dall’esperienza di organizzazione del lavoro applicata in Intesa Sanpaolo e coinvolgendo sia la parte datoriale – presente all’iniziativa coi vertici di Industrial Relations – che i rappresentanti sindacali del Gruppo, la ricerca ha indagato gli effetti e le ricadute degli strumenti di flessibilità organizzativa quali smart working, smart learning e settimana corta, sia dal punto di vista del rapporto di lavoro che della vita di lavoratrici e lavoratori.
Gli interventi dei rappresentanti di First Cisl si sono quindi concentrati su temi quali la tutela della salute e sicurezza, delle categorie più deboli e la partecipazione (in questo caso organizzativa), cardini dell’agire di First e Cisl.
In particolare, la ricerca ha evidenziato l’imprescindibile ruolo di “cane da guardia” che il sindacato riveste, nella stesura e nell’applicazione degli accordi che vengono di volta in volta sottoscritti.
