Nuove assunzioni in Intesa Sanpaolo, First Cisl: forte valenza sociale per occupazione e ricambio generazionale

In linea con l’accordo sindacale siglato il 10 dicembre 2025, in Intesa Sanpaolo sono in corso di perfezionamento le prime assunzioni, parte di un programma che prevede oltre 3.500 nuovi ingressi, a fronte delle uscite incentivate stabilite con l’intesa del 23 ottobre 2024.

Per First Cisl, il piano assunzioni rappresenta un pilastro fondamentale per il futuro del settore bancario. In una fase in cui i grandi gruppi, Intesa Sanpaolo in testa, registrano utili significativi, il nostro sindacato rivendica il valore sociale dell’occupazione e del ricambio generazionale.

«L’ingresso dei giovani è essenziale – dichiara Claudio Stroppa, responsabile CA First con delega sul gruppo ISP – non solo per creare opportunità lavorative concrete, ma anche per fornire il necessario apporto di nuove competenze e visioni che solo chi ha appena concluso il percorso accademico può assicurare al settore, coniugandole in modo sinergico con l’esperienza di chi ha già maturato un significativo percorso professionale in azienda».

Oltre agli aspetti numerici, l’accordo si distingue per una forte impronta etica. «Ci tengo a sottolineare – aggiunge Fedele Trotta, segretario responsabile First Cisl gruppo ISP – che l’accordo dello scorso dicembre ha introdotto un tassello di straordinaria valenza sociale: una parte delle nuove assunzioni, aggiuntive rispetto a quelle già preventivate, è specificamente dedicata alle donne vittime di violenza. È un segnale concreto di vicinanza e supporto che First Cisl, le altre organizzazioni sindacali e l’azienda hanno voluto dare».