L’organo di coordinamento First Cisl ISP dibatte su Global advisor, RLS e rinnovo del contratto nazionale

La seconda giornata dell’organo di coordinamento delle RSA First Cisl Intesa Sanpaolo, in corso di svolgimento a Rimini, è stata dedicata ad approfondimenti tematici su argomenti che impattano sulla vita quotidiana di colleghe e colleghi e, di rimando, coinvolgono la dirigenza sindacale.

Dalla gestione delle lavoratrici e dei lavoratori assunti con il contratto misto da Global Advisor, all’analisi delle casistiche più diffuse di infrazioni che possono comportare l’irrorazione di una sanzione disciplinare, passando per un focus sul mondo della filiale digitale e arrivando alle sempre più impattanti problematiche su salute e sicurezza – grazie all’intervento dei coordinatori degli RLS First Cisl Intesa Sanpaolo – tutti gli spazi di discussione sono stati caratterizzati dalla costante interazione con una platea che si è confermata partecipe e molto interessata.

Ad intervallare i vari momenti, nel corso della giornata si sono alternati gli specialisti di Aletheia, con l’illustrazione della gamma di polizze professionali ed accessorie che anche quest’anno sono state messe a disposizione degli associati e delle associate First Cisl, un approfondimento sugli accordi a tutela della genitorialità siglati il 24 dicembre e un aggiornamento sul percorso di rinnovo del contratto collettivo nazionale, prossimo a scadenza, a cura di Claudio Stroppa.

Il responsabile di C.A. First con delega sul gruppo Intesa Sanpaolo, dopo aver evidenziato «La necessità di rappresentare i valori propri della Cisl in ogni contesto», ha rivelato che si è in una fase di condivisione della piattaforma, preliminare alla presentazione di quella unitaria, che andrà poi sottoposta all’approvazione di lavoratrici e lavoratori nelle assemblee e che «Il nuovo contratto dovrà mettere colleghe e colleghi in condizione di lavorare con serenità, cercando di limitare le uscite di personale dal settore e tenendo in debita considerazione il fenomeno della desertificazione bancaria, che vede ormai oltre quattro milioni di italiani vivere in comuni privi di sportelli».
«La legge sulla partecipazione, nata per iniziativa Cisl, influenzerà sicuramente la stesura della proposta contrattuale – ha evidenziato Stroppa – Così come l’evoluzione del quadro normativo sui sistemi di controllo elettronici». Oltre a questi aspetti connessi all’organizzazione del lavoro, «Anche i percorsi professionali dovranno essere aggiornati, così come bisognerà continuare ad investire sulla formazione e, anche in questa tornata contrattuale, non potrà mancare un importante riconoscimento salariale, considerato anche l’ottimo momento di forma delle banche italiane».

L’organo di coordinamento vedrà la sua giornata conclusiva domani, con l’intervento, tra gli altri, del segretario generale nazionale di First Cisl, Riccardo Colombani.