Potenza – Lunedì 29 giugno 2026, nella Sala Museo Provinciale di Potenza e in videoconferenza, si è svolta l’Assemblea di Piazza per il rinnovo del CCNL Abi, con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori di tutte le aziende del credito. Questa assemblea è stata preceduta da una omologa per la provincia di Matera tenuta il 10 Giugno
L’intervento di Domenico Iodice, segretario nazionale First Cisl, sul rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro ha catalizzato l’attenzione dei presenti con la sua analisi: “gli strumenti tecnologici devono affiancare le persone, non sostituirle. Inoltre, una leva concreta per la trattativa, ha aggiunto, è la reputazione: le banche vi tengono molto, e la rendicontazione di sostenibilità può spostare il peso del negoziato a favore delle parti sociali.”
Tra i temi sollevati dai diversi relatori due particolarmente cari alla storia di First e che rappresentano il fulcro della propria azione sindacale. Tutto ciò dimostra come questi temi incontrino l’interesse di tutte le organizzazioni sindacali e che con l’unità delle forze sociali il grido delle rivendicazioni si eleva più forte. Il primo argomento trasversale è la desertificazione bancaria: in Basilicata il 51% dei comuni è privo di sportelli, con oltre 5 mila imprese lucane senza alcun presidio bancario sul territorio. Proprio a Potenza, inoltre, è recentemente nato l’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, frutto della delibera approvata dalla Giunta lucana, risultato che First Cisl Basilicata definisce significativo ma da tradurre in azioni concrete.
Il secondo tema è la partecipazione dei lavoratori: la Legge 76 del 15 maggio 2025, nata dalla proposta di iniziativa popolare Cisl sottoscritta da quasi 400mila cittadini, dà finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione, aprendo a nuovi spazi di coinvolgimento dei lavoratori nella gestione e negli utili delle imprese, principio che la categoria bancaria intende ora rivendicare anche nel CCNL.
La piattaforma è stata approvata all’unanimità, con voto in presenza e telematico, risultato che replica quello ottenuto sulla piazza di Matera. Un risultato che restituisce forza alla collettività in una fase organizzativa e politica che tende ad aumentare il differenziale tra Azienda e lavoratrici e lavoratori. Il mandato, però, è chiaro e le parti sociali solide. La trattativa può cominciare.
