Incontro tra sindacati e azienda in Alleanza

Di seguito il comunicato delle rappresentanze sindacali aziendali First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia, Uilca di Alleanza Assicurazioni.

Gentili colleghe/i,

il giorno 17 marzo si sono incontrate le organizzazioni sindacali scriventi con l’zaienda, sui tre punti oggetto della richiesta unitaria:

  • Rischi comuni
  • Lettera di nomina IFR
  •  Chiarimenti su trasferte CQT.

Le scriventi OO.SS. hanno invitato l’azienda ad anticipare l’espletamento degli obblighi derivanti dall’art. 109 CCNAL , anche per garantire un confronto costruttivo con le stesse , propedeutico a soluzioni il meno impattanti possibile sull’andamento commerciale della rete.

Nel caso specifico l’azienda ha dichiarato che da tempo si pensava di arginare fenomeni acquisitivi che hanno di fatto posto Alleanza in una posizione di mercato minoritaria, rispetto ad altri competitors, relativamente a Raccolta netta e premi unici, e che pro futuro, cercherà di anticipare i tempi dell’informativa e garantire cosi un confronto franco e fruttuoso con le OO.SS.

Le OO.SS. pur comprendendone la ratio, non si trovano d’accordo con tempi, modalità e messa terra della circolare del 3 marzo 2026, pubblicata postuma il giorno 9 marzo, affermando che spostare in avanti il periodo di osservazione non garantisce in assoluto soluzione al problema.

L’azienda ha strumenti per evidenziare indicatori esplicativi di comportamenti elusivi, senza necessariamente coinvolgere tutta la rete produttiva, e penalizzare operatività tese ad assistere il cliente, soprattutto in un momento così complesso e volatile di mercato.

Di fatto si preclude l’entrata a pieno titolo in un mercato competitivo di una rete , che registra unapercentuale sempre più ampia di CF e Private Advisor.

Le OO.SS. scriventi hanno anche proposto soluzioni di accesso graduale alla nuova soglia rischi comuni, nonche’ retribuzione di quote provvigionali a fronte di riallocazione di proposte con importi superiori a quanto disinvestito.

Nel sincero interesse del cliente abbiamo proposto di salvaguardare tutti quei clienti che ad oggi registrano perdite sui capitali investiti attraverso una campagna commerciale di riposizionamento così come avvenuto per la campagna PIP riconoscendo ai consulenti su queste operazioni il lavoro svolto che non puo’ essere a costo zero.

Per quanto riguarda la nuova figura degli IFR, l’azienda ci ha comunicato che dopo un primo anno (2026) in cui le figure prescelte verranno retribuite con la media provvigionale dell’anno precedente, dal 2027 seguirà una rimodulazione che coinvolgerà la media produttiva dei Ts seguiti dal’IFR.

Rispetto alle trasferte dei CQT, l’azienda ha affermato che valuterà le situazioni che le verranno presentate affidandosi al “buon senso” e non pedissequamente alle disposizioni contrattuali o alle policy di viaggio.

Vi confermiamo tutto il nostro impegno sulla modifica dell’art.109 e proseguiremo con tenacia sull’argomento affinchè l’azienda possa rivedere almeno in parte le drastiche decisioni prese.

Cordiali saluti

FIRST CISL – FNA – SNFIA – UILCA

19 marzo 2026