L’hotel Cavallo di Verona è stato teatro, ieri, del consiglio macroregionale First Cisl Alto Adige Trentino Veneto.
La riunione si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria di Michele Canale, componente del direttivo recentemente scomparso, al posto del quale è stata designata, in rappresentanza di Banco BPM, Elena Taddei.
Ad introdurre i lavori è stata la segretaria generale della Macroregione, Rosaria Di Martino, la quale ha esordito ricordando come «La linea di First Cisl resta quella di sostenere la qualità e dignità del lavoro. Nei nostri territori, banche ed assicurazioni costituiscono ancora un presidio sociale, perciò ancora più importante si rivela la sinergia tra strutture territoriali ed aziendali First Cisl, anche in ottica di proselitismo. Su questo fronte, la segreteria conferma a tutto il quadro sindacale la sua vicinanza, come si è potuto apprezzare anche in occasione del recente momento di difficoltà vissuto nel comparto assicurativo».
Dopo il saluto del segretario UST Cisl di Verona, Giampaolo Veghini, in rappresentanza di un territorio dipinto «In profonda trasformazione», ha preso la parola Antonio Zanelli, da poco eletto nella segreteria nazionale First Cisl, il quale ha voluto ripercorrere le tappe che hanno portato alla sua elezione e al conseguente avvicendamento di un componente della segreteria nazionale.
«Alla base delle vicende occorse c’è il mancato coinvolgimento del quadro sindacale ed un uso errato che si voleva fare del fondo di solidarietà del settore. Ringrazio il gruppo dirigente di Generali, perché in una settimana sono stati ricostituiti gli organismi interni.
First Cisl non sarà mai un sindacato pregiudizialmente ostile, perché non è nel nostro DNA, ma vogliamo sottoscrivere accordi di valore. Il nostro compito è quello di stare in mezzo alla gente, per dare voce alle istanze di lavoratrici e lavoratori, considerando anche che in questo momento siamo impegnati nella contrattazione per il rinnovo dei contratti collettivi di settore.
Colgo l’occasione per rimarcare la disponibilità nei confronti delle strutture First Cisl territoriali e del quadro sindacale», ha sottolineato Zanelli.
La positiva ripartenza nel settore assicurativo è stata quindi confermata da Laura Delù («C’è grande voglia di lavorare con uno spirito nuovo») e Fabrizio Pavan («Conforta vedere la presenza di molti nuovi dirigenti sindacali, che garantiscono continuità futura al lavoro iniziato»), rispettivamente segretaria responsabile First Cisl del gruppo Generali e segretario responsabile della SAS Generali.
Gli interventi istituzionali sono proseguiti col contributo di Massimiliano Paglini, segretario USR Cisl Veneto, il quale ha offerto una panoramica della situazione socioeconomica della nostra Regione: «Vanno rivisti i sistemi distributivi, perché il divario tra salario e remunerazione degli azionisti è troppo ampio. In un mondo che cambia, dobbiamo provare a cambiare il sistema sociale, diffondendo il pensiero Cisl e dandogli “gamba”, soprattutto nelle aziende che producono utili importanti, usando la legge sulla partecipazione come strumento. La scelta, faticosa, della nostra Confederazione è di operare per gestire le complessità», ha rimarcato Paglini.
Dopo un dibattito franco, costruttivo ed articolato, la giornata si è conclusa con gli adempimenti in tema di bilanci economici, oltre alla presentazione delle iniziative che la segreteria macroregionale, tramite i referenti, sta portando avanti nel comparto degli esodati e in tema di formazione del quadro sindacale.
