Contratto bancari, Colombani sui media: “Aumentare le retribuzioni, non solo i compensi dei top manager”

Le dichiarazioni del Segretario generale First Cisl dopo l’incontro con Abi rilanciate da Ansa, Adnkronos, Agi, Il Sole 24 Ore Radiocor e Askanews. Riprese anche dal Sole 24 Ore, Borsa Italiana ed Economy Magazine

Le dichiarazioni del Segretario generale nazionale First Cisl, Riccardo Colombani, diffuse il 26 ottobre dopo l’incontro tra le organizzazioni sindacali e Abi per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei bancari, sono state rilanciate dalle principali agenzie di stampa nazionali: Ansa, Adnkronos, Agi, Il Sole 24 Ore Radiocor e Askanews.

Le agenzie hanno dato spazio alla richiesta di aumentare le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori, a fronte degli utili record delle banche e della crescita dei compensi dei top manager, riportando anche le considerazioni di Colombani sul ruolo del contratto nazionale, sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale e sulla necessità di rendere il lavoro bancario più attrattivo per i giovani.

Tra i quotidiani nazionali, anche Il Sole 24 Ore ha riportato la posizione di First Cisl in un articolo dedicato al confronto tra sindacati e Abi.

La notizia ha trovato spazio anche sui siti di informazione economico-finanziaria: a titolo di esempio, Borsa Italiana, pubblicando il lancio di Radiocor, ed Economy Magazine hanno ripreso integralmente le dichiarazioni di Colombani.

Le dichiarazioni di Riccardo Colombani

Di seguito il testo integrale del comunicato diffuso da First Cisl il 26 ottobre 2026.

“Il contratto nazionale dei bancari è scaduto già da sette mesi. Le lavoratrici e i lavoratori vedono diminuire il proprio potere d’acquisto, mentre le banche registrano risultati stellari. Secondo gli analisti, a novembre quattro principali gruppi bancari erogheranno agli azionisti oltre 8 miliardi di euro come acconto sui dividendi del 2026. È un ammontare enormemente superiore al costo degli aumenti economici richiesti per tutto il settore per un triennio”.

È quanto dichiara il Segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani dopo l’incontro di oggi 26 ottobre tra sindacati e Abi.

“A fronte di aumenti crescenti delle retribuzioni dei top manager – prosegue Colombani – l’incidenza del costo del personale sul margine di intermediazione continua a scendere e risulta molto più bassa oggi rispetto alla fine del 2022”.

“Il contratto nazionale ha inoltre la funzione di garantire la coesione sociale del settore di fronte alla sfida dell’intelligenza artificiale, che deve essere un motore di produttività, non un sostituto del lavoro umano. Al tempo stesso – sottolinea – deve essere lo strumento fondamentale per attirare i giovani e trattenere i meno giovani. Oggi nei servizi bancari e finanziari italiani gli under 40 rappresentano appena il 25% degli occupati, contro il 38% della media europea. Solo la Grecia è dietro di noi con il 18%. Di sicuro – conclude Colombani – retribuzioni più alte e tutele migliori renderebbero il lavoro bancario più attrattivo”.


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