Contratto nazionale Appalto, raggiunta l’intesa per la piattaforma

Richiesta economica in linea con il contratto nazionale Ania e inserimento di una clausola di salvaguardia

First Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca hanno raggiunto l’intesa per la bozza di piattaforma per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro Agenzie di assicurazione in gestione libera (Ccnl Appalto). La bozza di piattaforma, a seguito dei previsti passaggi statutari interni, sarà sottoposta all’approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Di seguito le principali novità.

Parte economica

  • Incremento retributivo a regime: si rivendica un aumento pari al 13% su tutte le voci retributive dirette e indirette presenti nelle tabelle stipendiali.
  • Clausola di salvaguardia inflazione (2026 – 2028): meccanismo di adeguamento annuale (a giugno) basato sull’indice Istat Ipca – Nei per coprire gli scostamenti inflattivi non previsti, con garanzia di non assorbibilità degli aumenti.
  • Aumento del ticket restaurant: il valore del buono pasto per la prestazione sostitutiva della mensa viene raddoppiato, passando da 4 euro a 8 euro per ogni giornata lavorativa.
  • Elemento distinto della retribuzione (Edr) sanzionatorio: per contrastare l’omissione dei versamenti all’ente bilaterale (E.N.B.Ass.) relativi alla cassa sanitaria, viene introdotto un obbligo sanzionatorio a carico del datore di lavoro inadempiente pari a 20 euro mensili per 12 mensilità, erogati direttamente in busta paga come elemento non assorbibile.
  • Potenziamento della previdenza complementare: la contribuzione aziendale minima a carico dell’impresa destinata ai fondi pensione viene elevata e uniformata al 3% del trattamento utile al calcolo del Tfr (Trattamento di fine rapporto), superando le precedenti opzioni ridotte che si attestavano all’1% o al 2%.

Parte normativa e tutela dei diritti
Sul piano normativo e sociale, la piattaforma riscrive ampie sezioni del contratto per garantire tutele adeguate alla vita personale dei dipendenti e alle nuove disposizioni di legge:

  • Riduzione dell’orario di lavoro: l’orario settimanale viene ridotto a 36 ore e 30 minuti (rispetto alle attuali 37 ore e 30 minuti), a parità di retribuzione, favorendo una migliore conciliazione dei tempi di vita.
  • Riforma del periodo di comporto e tutela della salute: si prevede un raddoppio dei termini di conservazione del posto in caso di malattia ordinaria (fino a 12 mesi per anzianità basse e fino a 24 mesi per anzianità superiori agli 11 anni). Tali termini vengono triplicati in presenza di patologie oncologiche o immunodeficitarie. Vengono inoltre escluse dal computo del comporto le assenze per ricoveri ospedalieri superiori a 15 giorni continuativi e le terapie in day hospital fino a un tetto di 90 giorni.
  • Ampliamento di congedi e permessi personali: i permessi retribuiti per motivi personali passano da 16 a 24 ore annue. Si inseriscono 24 ore annue di permesso retribuito per l’accompagnamento di figli minori di 14 anni a visite mediche o per l’inserimento scolastico. Si rimuove, inoltre, il vincolo dei 5 anni di anzianità aziendale per richiedere il congedo di formazione.
  • Flessibilità e conciliazione del part-time: il diritto alla rimodulazione oraria o alla trasformazione temporanea in part-time viene esteso per agevolare l’assistenza dei figli fino al terzo anno di età, eliminando possibili discriminazioni professionali rispetto ai lavoratori a tempo pieno.
  • Trasparenza e contrasto alle discriminazioni in fase di assunzione: in linea con il Decreto legislativo numero 104/2022, vengono integrati obblighi informativi stringenti nel contratto scritto di assunzione. Viene eliminato l’obbligo di presentare lo stato di famiglia all’atto dell’assunzione per evitare potenziali condotte discriminatorie.
  • Sicurezza e visite oculistiche territoriali: la visita oculistica biennale viene estesa a tutto il personale dipendente, a prescindere dall’età anagrafica e dalle effettive ore di adibizione ai videoterminali (Vdt).
  • Nuovi diritti sociali, disconnessione e tutele contro le violenze: Si introducono specifici articoli dedicati al diritto alla disconnessione al di fuori dell’orario lavorativo, all’istituzione di un osservatorio sul mobbing e al recepimento della Direttiva europea numero 970/2023 sulla trasparenza retributiva per garantire l’effettiva parità salariale di genere.
  • Diritti e agibilità sindacali: Si incrementa il numero di cedole orarie per permessi sindacali, portandolo a 500 ore per ogni rappresentante sindacale di ciascuna sigla firmataria, garantendo una maggiore capillarità dell’azione di tutela sul territorio.

Zanelli: piattaforma fondamentale per lo sviluppo del settore
“L’ipotesi di piattaforma è stata presentata a tre mesi dalla scadenza del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) Anapa – sottolinea il segretario nazionale First Cisl Antonio Zanelli – Considerando la pausa agostana è un risultato importante: la tutela del lavoro parte dal rispetto dei termini di rinnovo e il tempo non è una variabile indipendente”.

“La richiesta economica è in linea con la richiesta del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) Ania – prosegue Zanelli – È stata inserita una clausola di salvaguardia per la tutela del potere di acquisto e l’intero l’impianto rivendicativo mira ad un adeguato riconoscimento del benessere aziendale delle lavoratrici e dei lavoratori che forniscono – conclude –  un contributo fondamentale allo sviluppo del settore agenziale”.

 


Il comunicato unitario di First Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca

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