Si riporta il comunicato e la lettera, inviata alla Direzione risorse umane-Relazioni industriali, dei Coordinamenti Gruppo Banco Bpm delle organizzazioni sindacali confederali First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil:
Le nostre richieste
(ancora senza risposta)
Cambi di orario
Il 28 gennaio le sole organizzazioni sindacali confederali hanno chiesto formalmente l’apertura di una procedura sull’informativa relativa alle variazioni di orario nelle sedi e ai meccanismi di flessibilità per rete e sede e una particolare attenzione alle esigenze personali e famigliari.
Parliamo di cambi che incidono direttamente sulla vita quotidiana, sull’organizzazione familiare e sul tempo personale di ciascuno di noi.
Eppure non è arrivata alcuna risposta.
Una mancanza grave che non solo disattende le corrette relazioni sindacali, ma conferma ancora una volta come la flessibilità venga richiesta a lavoratrici e lavoratori senza alcun reale confronto sugli impatti che tali cambiamenti possono avere su chi, da anni, ha organizzato la propria vita e la gestione familiare sulla base di orari consolidati.
Cds – organici, lavorazioni e dislocazioni
Negli incontri del 14 e 15 febbraio, richieste poi ribadite il 28 e 29, abbiamo chiesto dati fondamentali su:
- numero reale degli addetti
- carichi di lavoro effettivi
- distribuzione del personale
Sono informazioni indispensabili per affrontare problemi che tutti vivono ogni giorno: disuguaglianze, squilibri, sovraccarichi.
Senza questi dati non è possibile intervenire né trovare soluzioni concrete.
Anche su questo tema, tuttavia, l’azienda non ha fornito alcun riscontro; in assenza di tali dati, non è possibile effettuare una valutazione compiuta degli aspetti oggetto del confronto.
Incontri territoriali e verifica degli organici
L’accordo sottoscritto il 19 dicembre 2024 prevede lo svolgimento di incontri sui territori, con cadenza semestrale a partire dal 2025, finalizzati alla verifica degli organici.
Tali incontri, ad oggi, non risultano ancora programmati e, alle ripetute richieste di messa a disposizione di documentazione integrativa, non è stato fornito alcun riscontro.
Desideriamo tuttavia ringraziare i colleghi che, nel corso degli incontri con i rappresentanti sindacali confederali nelle filiali, hanno fornito un contributo prezioso, consentendoci di comprendere le reali necessità operative dei territori, al di là delle rappresentazioni che prima o poi l’azienda ci degnerà di darci.
Nel frattempo:
- si lavora costantemente sotto organico
- le pressioni commerciali aumentano
- il disagio di lavoratrici e lavoratori cresce
Chi lavora nei territori sa bene che i problemi non sono teorici, ma quotidiani e concreti. Ed è proprio per questo che quegli incontri sono fondamentali.
Figure di rete per smart working
Le organizzazioni sindacali confederali, in data 10 dicembre, hanno trasmesso all’azienda una proposta formale, individuando specifiche figure di rete per le quali sarebbe possibile lo svolgimento dell’attività in modalità di lavoro agile.
A oggi, tuttavia, non è pervenuto alcun riscontro.
Sorge quindi spontanea una domanda: si tratta forse del timore, da parte di alcuni livelli di responsabilità, di non riuscire a esercitare un controllo diretto sull’attività lavorativa?
Un approccio che, oltre a non trovare riscontro nei fatti, appare francamente anacronistico nel contesto organizzativo e tecnologico del 2025.
Art. 14 Ccnl Abi 2023 – dati annuali
Nonostante i ripetuti solleciti, l’azienda non ha ancora fornito i dati relativi al 2024, previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl).
Abbiamo richiesto anche i dati del 2025.
Si tratta di informazioni essenziali, già previste dal contratto, senza le quali il confronto sindacale viene svuotato di significato.
Perché insistiamo
Insistiamo perché senza dati non c’è confronto.
Senza confronto non ci sono soluzioni.
E perché, ogni giorno, il prezzo di queste mancanze lo pagano le persone che lavorano, con più stress, più carichi e meno tutele.
Il nostro impegno
Come organizzazioni sindacali confederali:
- continuiamo a pretendere trasparenza
- difendiamo il rispetto degli accordi e del Ccnl
- non accettiamo che il silenzio aziendale diventi la normalità
Vi terremo aggiornati su ogni sviluppo e non escludiamo ulteriori iniziative a tutela di tutte e tutti.
Milano, 04 febbraio 2026
Coordinamenti del Gruppo Banco Bpm
First Cisl – Fisac Cgil – Uilca Uil
Spett.le Banco Bpm
Direzione Risorse Umane
Relazioni Industriali
Oggetto: Reiterazione e sollecito adempimenti informativi e contrattuali
Buongiorno, con la presente le scriventi organizzazioni sindacali confederali intendono reiterare e formalizzare le richieste già avanzate all’azienda, evidenziando le persistenti e gravi inadempienze di seguito elencate.
1. Informativa variazioni di orario
Nel corso della giornata del 28 gennaio, le sole organizzazioni sindacali confederali hanno richiesto l’apertura di una procedura contenente l’informativa relativa alle variazioni di orario di ingresso per il personale di sede e dei nuovi meccanismi di flessibilità per il personale di rete e di sede chiedendo attenzione alle esigenze individuali.
Ad oggi, nonostante il tempo trascorso, non è pervenuto alcun riscontro da parte dell’azienda, configurando una evidente violazione delle corrette relazioni sindacali.
2. Dati su organici, lavorazioni e dislocazioni – Cds
Già nel corso degli incontri del 14 e 15 gennaio, richiesta successivamente reiterata nelle riunioni del 28 e 29, le scriventi organizzazioni sindacali confederali avevano formalmente richiesto i dati relativi agli organici, alle lavorazioni e alle dislocazioni del personale.
Tali informazioni risultano indispensabili per poter addivenire a un accordo che ponga rimedio alle gravi e inaccettabili differenze oggi esistenti.
Anche su tale punto, l’azienda non ha fornito alcun riscontro.
3. Art. 14 Ccnl Abi 2023 – dati annuali
Con riferimento all’art. 14 del Ccnl Abi 2023, relativo all’incontro annuale per la trasmissione dei dati informativi, si rileva che l’azienda risulta tuttora inadempiente rispetto alla comunicazione dei dati relativi all’anno 2024, nonostante il nostro sollecito.
Si richiede contestualmente la trasmissione dei dati relativi all’anno 2025.
Si allega, inoltre, l’elenco dettagliato dei dati mancanti rispetto ai flussi trimestrali sinora forniti.
4. Incontri territoriali e verifica degli organici (accordo 19 dicembre 2024 – Accordo rete filiali e centri imprese Gruppo Banco Bpm)
L’azienda risulta altresì inadempiente rispetto allo svolgimento degli incontri territoriali finalizzati alla verifica degli organici.
Tale mancanza assume particolare gravità alla luce delle condizioni operative in cui versano le lavoratrici e i lavoratori, costretti a operare in situazione di cronico sotto-organico e sottoposti a pressioni commerciali costanti e non più tollerabili.
5. Risposta su proposta confederale relativa al confronto su figure di rete per smart working
In data 10 dicembre 2025, su richiesta dell’azienda formulata in sede di delegazione e in attuazione di quanto previsto dall’articolo 2 dell’accordo del 13 maggio 2025, nonché dal piano strategico “2023-2026 A soli success story”, abbiamo trasmesso la proposta delle organizzazioni sindacali confederali relativa all’individuazione delle prime possibili figure di rete da abilitare allo smart working, rispetto alla quale, ad oggi, non è pervenuto alcun riscontro.
Alla luce di quanto sopra, si sollecita l’azienda a fornire riscontro puntuale e completo a tutte le richieste sopra esposte nel più breve tempo possibile.
Cordiali saluti.
Milano, 04 febbraio 2026
Coordinamenti del Gruppo Banco Bpm
First Cisl – Fisac Cgil – Uilca Uil
Il comunicato e la lettera dei sindacati confederali
Il sito di First Cisl Gruppo Banco Bpm

