Pubblichiamo il comunicato delle Rappresentanze sindacali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca di Cassa di Risparmio di Volterra:
BASITI
Basiti dalla comunicazione aziendale del 26 febbraio 2026 che a nostro parere non è corretta e veritiera nella ricostruzione degli eventi e nel contenuto degli stessi, oltre che nella rappresentazione dell’esito del confronto in Abi, voluto tassativamente dall’azienda ma con risultati ben diversi da quelli che la stessa si sarebbe aspettata.
Quanto riportato nella lettera inviata dalla Cassa a tutte le lavoratrici e a tutti lavoratori nella serata di ieri (forse preparata in anticipo) è evidentemente strumentale e funzionale a rafforzare la propria narrazione, in palese contraddizione con quanto attestato dal verbale stesso sottoscritto da Abi, segreterie nazionali delle quattro sigle sindacali, azienda e rappresentanti sindacali aziendali.
SCONTATO
Scontato invece lo scopo che l’azienda ha perseguito sin dall’inizio del percorso di rinnovo del Contratto integrativo aziendale (Cia) e che abbiamo più volte denunciato: non riuscendo a intervenire sulla costruzione della piattaforma di rinnovo come avrebbe voluto, addirittura cercando di intercettarla prima della presentazione ai colleghi, ha fin dall’inizio cercato di orientare gli incontri in modo da portare alle lunghe la procedura e arrivare alla scadenza naturale del Cia vigente, così da disconoscerlo interamente ed emanare una normazione unilaterale.
INACCETTABILE
Inaccettabile la normazione promulgata dal direttore generale, che cancella in un colpo solo tutto il Cia, andando contro all’invito stesso verbalizzato ieri da Abi e segreterie nazionali di riprendere il confronto in azienda avviando il negoziato, preferendo di fatto la rottura.
Nonostante le solite frasi di circostanza su una fantomatica disponibilità aziendale alla ricerca di soluzioni condivise, di fatto l’azienda ha scelto l’esatto contrario della condivisione: ha emanato una normazione unilaterale con effetto dal giorno successivo alla scadenza del Cia.
Questo è un “atto di forza” a cui i lavoratori devono rispondere con determinazione.
Per questi motivi, gravissimi, vi comunicheremo a breve l’indizione delle assemblee dei lavoratori per la proclamazione dello sciopero e altre iniziative, legali e mediatiche.
Mala tempora currunt (sed peiora parantur)
Volterra, 27 febbraio 2026
le Rappresentanze sindacali di Cassa di Risparmio di Volterra
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca

