Di seguito il comunicato dei Coordinamenti del Gruppo Banco Bpm di First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil:
Chi semina? E chi raccoglie?
Che il raccolto che Banco Bpm si appresta a mettere in cascina sia di altissimo livello non è difficile da prevedere. Ma chi lo ha seminato? Chi ha curato ogni singola pianta, ogni giorno di questo 2025 appena concluso, prendendosi carico dei clienti e dei risultati? Chi lo ha fatto sotto una pressione continua e spesso insostenibile, scandita senza tregua dai cosiddetti “battitori di tempo”?
Sono forse stati gli azionisti? O i top manager?
La risposta è evidente a tutti, e lo è anche ai piani alti dell’azienda: il merito è delle colleghe e dei colleghi che lo hanno costruito con fatica, impegno e professionalità, per un’azienda mai sazia. Ora però è tempo che questo valore venga riconosciuto concretamente, attraverso un incremento significativo del Premio aziendale rispetto a quanto erogato lo scorso anno. Ci aspettiamo poche parole e molti fatti.
Allo stesso modo, alla luce di quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di detassazione dei buoni pasto, vogliamo un incremento del loro valore, coerente con le nuove disposizioni normative.
Per quanto riguarda il Csd, queste organizzazioni sindacali chiedono da tempo — fin dal 2024, e per prime — di affrontare in modo strutturato il tema dei trattamenti riservati alle colleghe e ai colleghi della struttura. Riteniamo che i tempi siano ormai maturi per avviare un confronto serio che conduca a un’armonizzazione complessiva, capace di garantire pari diritti e pari dignità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori coinvolti partendo dal buono pasto, dalle indennità e dalle pause.
Milano, 7 gennaio 2026
i Coordinamenti del Gruppo Banco Bpm
First Cisl – Fisac Cgil – Uilca Uil
Il comunicato dei sindacati confederali
Il sito di First Cisl Gruppo Banco Bpm

