Sviluppo Toscana. “Regione Toscana, se ci sei batti un colpo!”

 

  • Peggioramento delle relazioni sindacali
  • Mancato avvio, dopo il rinnovo del CCNL a Giugno 2024, di una vera contrattazione integrativa
  • Proposte aziendali fortemente peggiorative sul contratto integrativo
  • Regole di dubbia legittimità sul diritto di sciopero e decisione di non riconoscere più economicamente le festività cadenti di sabato.

Questa la situazione in Sviluppo Toscana.

Il commento del segretario generale First Cisl Toscana Marco Lenzini dopo il Comunicato unitario del 19 maggio 2026 delle RSA First Cisl e Fisac Cgil di Sviluppo Toscana: “Sviluppo Toscana è un’azienda di proprietà pubblica, così definita in house. È una realtà nella quale, nonostante tutto l’impegno sindacale e le numerose giornate di trattativa svolte, non si riesce mai a concludere nulla di realmente proficuo. Stiamo cercando di strutturare un contratto integrativo principalmente su tematiche di conciliazione vita-lavoro e flessibilità – ha proseguito Lenzini – tuttavia, nonostante richieste ragionevoli, riscontriamo costantemente una chiusura da parte di Sviluppo Toscana”.

“Non aprire a certe tematiche da parte della società in house di Regione Toscana – ha sottolineato il segretario generale First Cisl Toscana – è assolutamente desueto e fuori contesto nel 2026, ancor di più lo è se la compagine sociale di Sviluppo Toscana si appella alla non applicabilità delle nostre richieste per problemi legati alla sfera operativa-organizzativa. Non voglio soffermarmi e addentrarmi in tecnicismi, in questa sede, su altre criticità come la questione della gestione degli scioperi, i quali vanno a impattare sul monte ferie e permessi dei dipendenti, in contrasto con un diritto costituzionalmente garantito”.
“Nonostante tutto, come First Cisl rimaniamo concentrati sul fatto che, se ci saranno spiragli di trattativa per addivenire ad un accordo serio li percorreremo. Siamo comunque pronti alla mobilitazione – ha dichiarato in conclusione Lenzini  –  la Regione non può rimanere in silenzio e non intervenire in questo ambito per sanare una questione delicata e fuori contesto per quanto riguarda la tutela sindacale dei lavoratori di Sviluppo Toscana”.
👉 Qui trovi Comunicato unitario del 19 maggio 2026 delle Rsa First Cisl e Fisac Cgil di Sviluppo Toscana

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