Cr Volterra. Il Tirreno: “Cassa c’è aria di scontro. Assemblee sull’integrativo”

 

I sindacati: “Accordo scaduto sostituito senza confronto”. I sindacati protestano con l’azienda per aver introdotto provvedimenti peggiorativi al posto del contratto integrativo scaduto il 28 febbraio senza il normale confronto con i rappresentanti dei lavoratori.

 

Il Tirreno affronta la situazione del mancato rinnovo del Contratto integrativo aziendale di Cassa di risparmio di  Volterra scaduto il 28 febbraio scorso. Nonostante un confronto svolto anche a livello nazionale con l’Associazione bancaria italiana, l’azienda ha deciso di cancellare gli effetti del Contratto integrativo scaduto, sostituendolo con una normazione unilaterale. “Un vero e proprio atto di forza della banca” così le sigle sindacali  First Cisl, Fabi, Fisac Cgil e Uilca di Cr Volterra “che impedisce di fatto un dialogo libero e paritario tra le parti”. Nelle assemblee che si terranno nei prossimi giorni, come riportato anche nel Comunicato unitario del 6 marzo 2026, saranno valutate le iniziative da intraprendere. Le organizzazioni sindacali di Cr Volterra hanno tenuto a ribadire la propria disponibilità a riprendere il confronto per arrivare ad un rinnovo del Contratto integrativo aziendale condiviso e che rispetti l’importante contributo dei lavoratori.

👉Clicca qui per leggere il comunicato unitario del 27 febbraio 2026

 

 

 

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