Il credito cooperativo si conferma un presidio fondamentale contro la desertificazione bancaria, fenomeno che continua a colpire in modo crescente il Paese.
Come evidenziato dal Segretario generale First Cisl, Riccardo Colombani nella recente intervista su BCC MAG, il sistema bancario italiano continua a ridurre la propria presenza fisica: nel 2025 quasi il 44% dei Comuni italiani risulta privo di sportelli e circa 5 milioni di cittadini non hanno accesso diretto ai servizi bancari .
In questo contesto, il credito cooperativo rappresenta un modello in controtendenza, capace di mantenere un forte radicamento territoriale e una relazione diretta con famiglie e imprese, confermando il proprio ruolo sociale oltre che economico.
Una dinamica che si inserisce anche in una fase più ampia di evoluzione del sistema, come emerge dalla notizia sul piano strategico ICCREA orientato alla crescita, agli investimenti e alla valorizzazione delle persone.
In Sardegna, queste dinamiche trovano una declinazione concreta nelle prospettive di sviluppo delle principali realtà del credito cooperativo presenti nell’isola: la Banca di Credito Cooperativo di Arborea, storicamente legata al tessuto agro-industriale, e la BCC Banca di Cagliari, punto di riferimento per l’area metropolitana e per una parte significativa dell’economia regionale.
Su entrambe si registrano segnali di evoluzione e rafforzamento che, pur con caratteristiche differenti, indicano una possibile fase di ridefinizione del sistema del credito cooperativo regionale, con un potenziale impatto positivo in termini di presidio territoriale e sostegno all’economia reale.
“In un contesto segnato da fragilità e rischio di esclusione finanziaria, il credito cooperativo può essere un decisivo fattore di equilibrio e sviluppo”, dichiara il Segretario generale First Cisl Sardegna, Ettore Erriquez. “Ma questa fase va governata con una visione chiara: servono coerenza con la missione delle Bcc, nuova occupazione, valore per lavoratrici, lavoratori e comunità, e la capacità, per il resto del sistema bancario, di cogliere opportunità finora non pienamente riconosciute”.
First Cisl Sardegna seguirà con attenzione l’evoluzione in atto, con l’obiettivo di garantire che i processi di sviluppo rafforzino il modello cooperativo, la qualità del lavoro e la funzione sociale del credito nei territori.
