2011 – 2025 Il credito capitolino tra luci ed ombre

Pubblicato a Roma lo studio a cura di First Cisl Roma e Rieti sullo stato del credito che, nel 2025, registra una moderata ripresa nell’area della capitale, anche se ancora si rileva una decrescita degli impieghi verso imprese a carattere familiare e una crescente finanziarizzazione del credito nell’area.

L’anno appena trascorso rileva una lieve crescita del credito corrente erogato alle Famiglie (+1,3%), una moderata crescita dei comparti Costruzioni (+3,1%) e dei Servizi (+4,8%), oltre che un incremento delle erogazioni nel settore industriale (+24,4%) e Finanziario (+33%).

Tale andamento segna un’apprezzabile discontinuità con le tendenze evolutive registrate nel quinquennio 2020/2024. Diverso è il risultato del comparto delle Famiglie Produttrici fino a 5 occupati che vede la conferma di una tendenza depressiva storicamente evidenziata (-2,9 % sull’anno precedente e -25,2%, rispetto al dicembre 2011).

Continueremo a monitorare l’andamento della dinamica raccolta e impieghi, nell’area metropolitana di Roma,” dichiara Gino Forcina, Segretario generale First Cisl Roma e Rieti. “consapevoli che ogni soggetto istituzionale, economico e sociale debba fare la sua parte nell’opera di sviluppo della Capitale.”

L’andamento per il 2025 tiene conto degli effetti delle opere giubilari e di quelle legate agli obiettivi del PNRR che (quest’ultime) porteranno a un prevedibile contributo positivo ancora nel corso del 2026.  Allo stesso modo, ci si attende un graduale depotenziamento di tale apporto con la progressiva chiusura dei cantieri aperti e con i relativi effetti su occupazione, redditi e consumi.

Analizzando più in dettaglio l’andamento degli impieghi nel territorio romano, distinti per comparti produttivi, si evidenzia il fenomeno della crescente finanziarizzazione del credito che rileva un incremento degli impieghi nel 2025 del +33% – a valori costanti – a favore di società finanziarie diverse da istituzioni finanziarie e monetarie.  Il dato, se confrontato nello stesso anno con il -2,9% degli impieghi verso le famiglie produttrici, potrebbe indicare l’inizio di una tendenza della contrazione del credito verso famiglie e piccole imprese, bilanciato solo da un’espansione del credito alle famiglie consumatrici che nel periodo (2025 vs 2024) registra un +1,3 %, sempre a valori costanti.

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