Il Lazio sta affrontando una grave crisi di desertificazione bancaria: oltre la metà dei comuni è ormai priva di filiali fisiche.
Un fenomeno che colpisce duramente le aree rurali e tutte le province del Lazio, creando profonde disuguaglianze nell’accesso ai servizi finanziari. E nonostante la crescita dei sistemi digitali, l’utilizzo dell’internet banking non è sufficiente a compensare la progressiva riduzione della presenza fisica delle banche, lasciando ampie fasce di cittadini e piccole imprese in una condizione di crescente difficoltà.
Il servizio realizzato dal Tgr Lazio conferma una situazione che First Cisl denuncia e monitora da tempo attraverso il proprio Osservatorio sulla Desertificazione Bancaria: la chiusura degli sportelli non rappresenta soltanto una trasformazione organizzativa del settore bancario, ma un fenomeno con rilevanti conseguenze sociali ed economiche sui territori.
Nel corso dell’intervista, Claudio Quattrociocchi, Segretario generale First Cisl Lazio, ha evidenziato gli effetti concreti della desertificazione bancaria: “esclude le persone anziane dai servizi bancari, isola le piccole e medie imprese nell’accesso al credito ampliando il rischio di usura e distrugge posti di lavoro”.
L’attenzione dedicata al tema anche dall’organo televisivo di informazione nazionale/regionale, richiamata anche da First Cisl Nazionale, dimostra quanto la desertificazione bancaria sia ormai una questione che riguarda l’intera comunità e richiede risposte concrete da parte delle istituzioni, delle imprese e di tutti gli attori civile sociali coinvolti. First Cisl Nazionale richiama
L’Osservatorio sulla Desertificazione Bancaria istituito da First Cisl, che raccoglie studi e analisi del Comitato scientifico della Fondazione Fiba, nasce proprio con questo obiettivo: monitorare costantemente la chiusura degli sportelli, analizzare gli effetti sui territori e fornire strumenti utili per costruire soluzioni capaci di garantire prossimità e inclusione finanziaria.
Lo spaccato relativo al Lazio conferma quanto emerso nel servizio del telegiornale regionale. I dati aggiornati sulla situazione della nostra regione sono disponibili qui
