Il 26 e 27 febbraio si è tenuto, presso la sede First Cisl di Via Messina a Roma, il corso di I livello dal titolo “Primo orientamento per RSA”, organizzato dal dipartimento Formazione della First Cisl Lazio e indirizzato a chi ha da poco assunto la carica e ai neo dirigenti sindacali.
Provenienti dai territori di Roma, Frosinone e Latina, 11 nuovi sindacalisti/e del settore ABI, assicurativo ed esattoriale si sono ritrovati per una due giorni di intenso lavoro insieme allo staff della formazione: Andrea Verde, Alessandra Cicerano e Massimiliano Summa.
Sono stati diversi gli argomenti affrontati nel solco di 3 percorsi: “chi siamo”, “cosa facciamo” e “cosa è importante sapere”. Si è parlato di storia del movimento sindacale, della storia della Cisl, del suo statuto e dei suoi pilastri fondativi, della sua organizzazione, dei servizi che offre, dello sviluppo delle capacità chiave del sindacalista e delle tecniche di approccio interpersonale volte alla crescita associativa. Argomenti introduttivi di un percorso formativo che saranno ripresi nei prossimi appuntamenti improntati su materie più specifiche.
Ai lavori sono intervenuti sia Claudio Quattrociocchi, Segretario generale First Cisl Lazio, che Gino Forcina, Segretario generale First Cisl Roma Rieti, che hanno evidenziato l’importanza che riveste per l’Organizzazione la continua formazione che, oltre ad arricchire professionalmente, è anche occasione per fare rete e condividere tematiche comuni tra realtà apparentemente distanti. La Formazione è fondamentale nel nostro settore in una fase storica come quella attuale in cui la centralità delle relazioni tra le persone è fortemente insidiata dalle nuove tecnologie. A tal proposito, entrambi i Segretari generali nei loro interventi si sono soffermati sulla profonda differenza che passa tra il nostro modello di formazione, effettuata in presenza e con scambi che aggregano, da quella invece erogata digitalmente a servizio di adempimenti formali.
Tanti insomma gli argomenti e le riflessioni di questo primo incontro a cui i partecipanti hanno risposto positivamente a conferma che lo studio e l’approfondimento – valori identitari della nostra Organizzazione – oltre che essere necessari, sono anche ben recepiti da chi si appresta a voler diventare “vero sindacalista”.
