Il Gruppo non riconosce l’indennità smart working, dura reazione del sindacato

Pubblichiamo il comunicato dei coordinamenti nazionali di First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia, Uilca

Care colleghe e cari colleghi,

l’azienda, inopinatamente ed in chiara violazione del punto 7) dell’accordo sullo smart working nel Next Normal del 27/07/2021, tuttora in vigore e che recita “…l’azienda corrisponderà alle lavoratrici e ai lavoratori, previa sottoscrizione dell’Accordo Individuale e a decorrere dal 1° gennaio 2022, una indennità forfettaria annuale di euro 300 lordi”; non ha corrisposto nella mensilità di gennaio la suddetta indennità forfettaria, senza fornire alle organizzazioni sindacali la corretta informativa preventiva e precludendo, pertanto, ogni possibilità di contraddittorio.

Consideriamo tale decisione unilaterale una provocazione inaccettabile e, pertanto, abbiamo già provveduto a chiedere all’azienda di ottemperare immediatamente al pagamento nonché ad aprire un tavolo di trattativa per il rinnovo dell’accordo sullo smart working in scadenza il 31/03/2024.

Vi terremo informati dell’esito di tali richieste.

I Coordinamenti del Gruppo Generali
FIRST/CISL FISAC/CGIL FNA UILCA SNFIA