Il 22 febbraio 2017 è stata finalmente siglata l’ipotesi di accordo del rinnovo del contratto degli assicurativi. Nonostante la lunga e difficile trattativa, la determinazione e l’unitarietà di intenti delle organizzazioni sindacali ha prevalso e condotto alla sottoscrizione di una intesa dai contenuti positivi.

Nell’accordo, infatti, non solo è ribadita la centralità del contratto nazionale, ma si riscontra anche una conformità con i temi proposti e sostenuti dai lavoratori nella piattaforma.

First Cisl, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, ha respinto con forza richieste peggiorative di alcuni istituti, ponendo l’accento su quelli che sono stati i temi centrali del rinnovo, che riepiloghiamo di seguito.

Aisa: verifica congiunta per processo inclusione nel ccnl Ania.

Alleanza : le organizzazioni sindacali nazionali firmatarie del ccnl Ania possono intervenire e sottoscrivere il Ccnal.

Funzionari: inquadramento unico con 2 figure – business e senior – con riconoscimento relativa indennità economica.

Orario di lavoro: in caso di necessità aziendale estensione dell’attività lavorativa al venerdì pomeriggio, con priorità all’accordo aziendale e solo in caso di mancato accordo esigibilità parziale.

Contact center: istituzione della sezione terza all’interno della parte prima; riconducibilità al 3° livello con adeguamento tabellare al 95% e 60% addetti vendita entro il primo gennaio 2019; funzione mista tra sinistri, assistenza e back office e vendita con demando a livello aziendale per soluzioni applicative.

Passaggi infragruppo: per i dipendenti assunti prima del 7 marzo 2015 non troverà applicazione il d.lgs 23/2015(Jobs act).

Lca: a partire dalla sottoscrizione del ccnl il 3% delle assunzioni è riservato ai lavoratori delle società poste in liquidazione coatta, nonché al personale delle società Progress, Faro e Novit.

Agenzie in appalto: Ania riconosce il ruolo di riferimento per tutto il settore delle organizzazioni sindacali firmatarie del ccnl Ania.

Economico: una tantum di euro 400 (parametrato 4° livello 7 cl) con possibilità di destinare 490 euro in previdenza; arretrati dall’1 gennaio 2015 pari a 720 euro 4° livello 7 cl e a regime aumento di euro 103 mensili 4° livello 7 cl.

Scadenza: 31 dicembre 2019.