L’impostazione si collega a quanto proposto da First Cisl dal 2022 per la costituzione di un Fondo di investimento nell’economia reale, accompagnato da garanzie statali o pubbliche sulla parte del patrimonio volontariamente destinata dai risparmiatori, con limiti di ammontare e temporali
Il Comitato esecutivo della Cisl ha approvato il “Libro Verde per il Patto sociale – Costruiamo insieme l’Italia di domani”. “Si tratta – ha dichiarato la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola – di un insieme di proposte per aprire un confronto largo, perché le grandi transizioni che abbiamo davanti, tecnologica, digitale, ambientale e demografica, non possono essere governate lasciando indietro lavoratori, famiglie, giovani e territori. Serve un nuovo Patto sociale, costruito attraverso il dialogo e la responsabilità condivisa, per redistribuire in modo equo i vantaggi e i costi del cambiamento”, ha sottolineato la leader della Cisl.
Il Libro Verde contiene oltre 120 proposte, raccolte in 11 punti. Il secondo punto, in particolare, è dedicato alla necessità di mobilitare il risparmio italiano e orientarlo verso l’economia reale. La proposta parte dalla constatazione che l’Italia dispone di una consistente ricchezza finanziaria privata, ma non di strumenti sufficientemente efficaci per trasformarla in capitale di lungo periodo a sostegno degli investimenti produttivi, dell’innovazione, delle transizioni e dello sviluppo territoriale.
Per questo la Cisl propone di incentivare le diverse forme di “capitale paziente” (dal risparmio di famiglie e imprese alle risorse dei fondi pensione, delle casse previdenziali e degli altri investitori istituzionali) ad indirizzarsi verso gli investimenti produttivi, un obiettivo reso tanto più urgente dalla prossima scadenza del Pnrr. Il Libro Verde individua nella Cassa depositi e prestiti un possibile soggetto-àncora in grado, attraverso fondi tematici, piattaforme di co-investimento e fondi di fondi, di svolgere un ruolo di attrazione e coordinamento di iniziative mirate a canalizzare il risparmio verso il tessuto produttivo impegnato nelle transizioni.
Questa impostazione si collega alla proposta che First Cisl ha avanzato a partire dal suo secondo congresso, nell’aprile 2022 per la costituzione di un Fondo di investimento nell’economia reale (Finer), accompagnato da garanzie statali o pubbliche sulla parte del patrimonio volontariamente destinata dai risparmiatori, con limiti di ammontare e temporali. L’obiettivo era già quello di creare un collegamento più stretto, nel quadro di una partnership pubblico-privato, tra il risparmio degli italiani e gli investimenti produttivi, facendo del risparmio una leva per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo del Paese.
La proposta elaborata da First Cisl ha trovato negli anni il sostegno della Cisl e viene ora ripresa e sviluppata nel quadro più ampio del Libro Verde, come uno degli strumenti attraverso cui costruire un nuovo Patto sociale.
La sintesi del Libro Verde Cisl
Il documento finale del Comitato esecutivo

