{"id":1986,"date":"2020-03-15T00:24:11","date_gmt":"2020-03-14T23:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/siena\/?p=1986"},"modified":"2024-12-23T15:07:19","modified_gmt":"2024-12-23T14:07:19","slug":"protocollo-condiviso-di-regolamentazione-delle-misure-per-il-contrasto-e-il-contenimento-della-diffusione-del-virus-covid-19-negli-ambienti-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/siena\/2020\/03\/15\/protocollo-condiviso-di-regolamentazione-delle-misure-per-il-contrasto-e-il-contenimento-della-diffusione-del-virus-covid-19-negli-ambienti-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro"},"content":{"rendered":"<p>Oggi, sabato 14 marzo 2020, \u00e8 stato sottoscritto il \u201cProtocollo condiviso di regolazione<br \/>\ndelle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro\u201d.<br \/>\nIl Protocollo \u00e8 stato sottoscritto su invito del Presidente del Consiglio dei ministri,<br \/>\ndel Ministro dell\u2019economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro<br \/>\ndello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l\u2019incontro tra<br \/>\nle parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all\u2019articolo 1, comma primo, numero<br \/>\n9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che &#8211; in relazione<br \/>\nalle attivit\u00e0 professionali e alle attivit\u00e0 produttive &#8211; raccomanda intese tra organizzazioni<br \/>\ndatoriali e sindacali.<br \/>\nIl Governo favorisce, per quanto di sua competenza, la piena attuazione del<br \/>\nProtocollo.<br \/>\nPremessa<br \/>\nIl documento, tenuto conto di quanto emanato dal Ministero della Salute, contiene<br \/>\nlinee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell\u2019adozione di protocolli di<br \/>\nsicurezza anti-contagio, ovverosia Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il<br \/>\ncontenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro.<br \/>\nLa prosecuzione delle attivit\u00e0 produttive pu\u00f2 infatti avvenire solo in presenza di condizioni<br \/>\nche assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.<br \/>\nPertanto le Parti convengono sin da ora il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali, con<br \/>\nla conseguente riduzione o sospensione dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa, al fine di permettere alle<br \/>\nimprese di tutti i settori di applicare tali misure e la conseguente messa in sicurezza del<br \/>\nluogo di lavoro.<br \/>\nUnitamente alla possibilit\u00e0 per l\u2019azienda di ricorrere al lavoro agile e gli ammortizzatori<br \/>\nsociali, soluzioni organizzative straordinarie, le parti intendono favorire il contrasto e il<br \/>\ncontenimento della diffusione del virus.<br \/>\n\u00c8 obiettivo prioritario coniugare la prosecuzione delle attivit\u00e0 produttive con la garanzia<br \/>\ndi condizioni di salubrit\u00e0 e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalit\u00e0 lavorative.<br \/>\nNell\u2019ambito di tale obiettivo, si pu\u00f2 prevedere anche la riduzione o la sospensione<br \/>\ntemporanea delle attivit\u00e0.<br \/>\nIn questa prospettiva potranno risultare utili, per la rarefazione delle presenze dentro i<br \/>\nluoghi di lavoro, le misure urgenti che il Governo intende adottare, in particolare in tema<br \/>\ndi ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale.<br \/>\nFerma la necessit\u00e0 di dover adottare rapidamente un Protocollo di regolamentazione per<br \/>\nil contrasto e il contenimento della diffusione del virus che preveda procedure e regole di<br \/>\ncondotta, va favorito il confronto preventivo con le rappresentanze sindacali presenti nei<br \/>\nluoghi di lavoro, e per le piccole imprese le rappresentanze territoriali come previsto dagli<br \/>\naccordi interconfederali, affinch\u00e9 ogni misura adottata possa essere condivisa e resa pi\u00f9<br \/>\nefficace dal contributo di esperienza delle persone che lavorano, in particolare degli RLS<br \/>\ne degli RLST, tenendo conto della specificit\u00e0 di ogni singola realt\u00e0 produttiva e delle<br \/>\nsituazioni territoriali.<br \/>\nPROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL<br \/>\nCONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID \u2013 19<br \/>\nL\u2019obiettivo del presente protocollo condiviso di regolamentazione \u00e8 fornire indicazioni<br \/>\noperative finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l\u2019efficacia delle<br \/>\nmisure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l\u2019epidemia di COVID-19.<br \/>\nIl COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare<br \/>\nmisure uguali per tutta la popolazione. Il presente protocollo contiene, quindi, misure che<br \/>\nseguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le<br \/>\nindicazioni dell\u2019Autorit\u00e0 sanitaria.<br \/>\nFatti salvi tutti gli obblighi previsti dalle disposizioni emanate per il contenimento del<br \/>\nCOVID-19<br \/>\ne premesso che<br \/>\nil DPCM dell\u201911 marzo 2020 prevede l\u2019osservanza fino al 25 marzo 2020 di misure<br \/>\nrestrittive nell\u2019intero territorio nazionale, specifiche per il contenimento del COVID \u2013 19<br \/>\ne che per le attivit\u00e0 di produzione tali misure raccomandano:<br \/>\n\uf0b7 sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalit\u00e0 di lavoro agile per<br \/>\nle attivit\u00e0 che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalit\u00e0 a distanza;<br \/>\n\uf0b7 siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonch\u00e9 gli altri<br \/>\nstrumenti previsti dalla contrattazione collettiva;<br \/>\n\uf0b7 siano sospese le attivit\u00e0 dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;<br \/>\n\uf0b7 assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile<br \/>\nrispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di<br \/>\ncontenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;<br \/>\n\uf0b7 siano incentivate le operazioni di sanificazione nei luoghi di lavoro, anche<br \/>\nutilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;<br \/>\n\uf0b7 per le sole attivit\u00e0 produttive si raccomanda altres\u00ec che siano limitati al massimo gli<br \/>\nspostamenti all\u2019interno dei siti e contingentato l\u2019accesso agli spazi comuni;<br \/>\n\uf0b7 si favoriscono, limitatamente alle attivit\u00e0 produttive, intese tra organizzazioni<br \/>\ndatoriali e sindacali;<br \/>\n\uf0b7 per tutte le attivit\u00e0 non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalit\u00e0 di lavoro<br \/>\nagile<br \/>\nsi stabilisce che<br \/>\nle imprese adottano il presente protocollo di regolamentazione all\u2019interno dei propri luoghi<br \/>\ndi lavoro, oltre a quanto previsto dal suddetto decreto, applicano le ulteriori misure di<br \/>\nprecauzione di seguito elencate &#8211; da integrare con altre equivalenti o pi\u00f9 incisive secondo<br \/>\nle peculiarit\u00e0 della propria organizzazione, previa consultazione delle rappresentanze<br \/>\nsindacali aziendali &#8211; per tutelare la salute delle persone presenti all\u2019interno dell\u2019azienda e<br \/>\ngarantire la salubrit\u00e0 dell\u2019ambiente di lavoro.<br \/>\n1-INFORMAZIONE<br \/>\n\uf0b7 L\u2019azienda, attraverso le modalit\u00e0 pi\u00f9 idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori<br \/>\ne chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorit\u00e0, consegnando e\/o<br \/>\naffiggendo all\u2019ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali,<br \/>\nappositi depliants informativi<br \/>\n\uf0b7 In particolare, le informazioni riguardano<br \/>\no l\u2019obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre<br \/>\n37.5\u00b0) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di<br \/>\nfamiglia e l\u2019autorit\u00e0 sanitaria<br \/>\no la consapevolezza e l\u2019accettazione del fatto di non poter fare ingresso o<br \/>\ndi poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente<br \/>\nladdove, anche successivamente all\u2019ingresso, sussistano le condizioni di<br \/>\npericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio<br \/>\no contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in<br \/>\ncui i provvedimenti dell\u2019Autorit\u00e0 impongono di informare il medico di<br \/>\nfamiglia e l\u2019Autorit\u00e0 sanitaria e di rimanere al proprio domicilio<br \/>\no l\u2019impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorit\u00e0 e del datore di<br \/>\nlavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di<br \/>\nsicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti<br \/>\ncorretti sul piano dell\u2019igiene)<br \/>\no l\u2019impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di<br \/>\nlavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante<br \/>\nl\u2019espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad<br \/>\nadeguata distanza dalle persone presenti<br \/>\n2-MODALITA\u2019 DI INGRESSO IN AZIENDA<br \/>\n\uf0b7 Il personale, prima dell\u2019accesso al luogo di lavoro potr\u00e0 essere sottoposto al<br \/>\ncontrollo della temperatura corporea1<br \/>\n. Se tale temperatura risulter\u00e0 superiore ai<br \/>\n37,5\u00b0, non sar\u00e0 consentito l\u2019accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale<br \/>\ncondizione &#8211; nel rispetto delle indicazioni riportate in nota &#8211; saranno<br \/>\nmomentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto<br \/>\nSoccorso e\/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel pi\u00f9 breve tempo<br \/>\npossibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni<br \/>\n\uf0b7<br \/>\nIl datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso<br \/>\nin azienda, della preclusione dell\u2019accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto<br \/>\ncontatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio<br \/>\nsecondo le indicazioni dell\u2019OMS2<br \/>\n\uf0b7 Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23\/02\/2020, art. 1, lett. h)<br \/>\ne i)<\/p>\n<p>1 La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve<br \/>\navvenire ai sensi della disciplina privacy vigente. A tal fine si suggerisce di: 1) rilevare a temperatura e non registrare il dato<br \/>\nacquisto. \u00c8 possibile identificare l\u2019interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario<br \/>\na documentare le ragioni che hanno impedito l\u2019accesso ai locali aziendali; 2) fornire l\u2019informativa sul trattamento dei dati<br \/>\npersonali. Si ricorda che l\u2019informativa pu\u00f2 omettere le informazioni di cui l\u2019interessato \u00e8 gi\u00e0 in possesso e pu\u00f2 essere fornita<br \/>\nanche oralmente. Quanto ai contenuti dell\u2019informativa, con riferimento alla finalit\u00e0 del trattamento potr\u00e0 essere indicata la<br \/>\nprevenzione dal contagio da COVID-19 e con riferimento alla base giuridica pu\u00f2 essere indicata l\u2019implementazione dei<br \/>\nprotocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell\u2019art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020 e con riferimento alla durata<br \/>\ndell\u2019eventuale conservazione dei dati si pu\u00f2 far riferimento al termine dello stato d\u2019emergenza; 3) definire le misure di sicurezza<br \/>\ne organizzative adeguate a proteggere i dati. In particolare, sotto il profilo organizzativo, occorre individuare i soggetti preposti<br \/>\nal trattamento e fornire loro le istruzioni necessarie. A tal fine, si ricorda che i dati possono essere trattati esclusivamente per<br \/>\nfinalit\u00e0 di prevenzione dal contagio da COVID-19 e non devono essere diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche<br \/>\nprevisioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell\u2019Autorit\u00e0 sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali<br \/>\n\u201ccontatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19); 4) in caso di isolamento momentaneo dovuto al superamento<br \/>\ndella soglia di temperatura, assicurare modalit\u00e0 tali da garantire la riservatezza e la dignit\u00e0 del lavoratore. Tali garanzie devono<br \/>\nessere assicurate anche nel caso in cui il lavoratore comunichi all\u2019ufficio responsabile del personale di aver avuto, al di fuori<br \/>\ndel contesto aziendale, contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 e nel caso di allontanamento del lavoratore che<br \/>\ndurante l\u2019attivit\u00e0 lavorativa sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria e dei suoi colleghi (v. infra).<br \/>\n2Qualora si richieda il rilascio di una dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l\u2019assenza<br \/>\ndi contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19, si ricorda di prestare attenzione alla disciplina<br \/>\nsul trattamento dei dati personali, poich\u00e9 l\u2019acquisizione della dichiarazione costituisce un trattamento dati. A tal fine, si<br \/>\napplicano le indicazioni di cui alla precedente nota n. 1 e, nello specifico, si suggerisce di raccogliere solo i dati necessari,<br \/>\nadeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19. Ad esempio, se si richiede una dichiarazione sui<br \/>\ncontatti con persone risultate positive al COVID-19, occorre astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla<br \/>\npersona risultata positiva. Oppure, se si richiede una dichiarazione sulla provenienza da zone a rischio epidemiologico, \u00e8<br \/>\nnecessario astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alle specificit\u00e0 dei luoghi.<br \/>\n3-MODALITA\u2019 DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI<br \/>\n\uf0b7 Per l\u2019accesso di fornitori esterni individuare procedure di ingresso, transito e uscita,<br \/>\nmediante modalit\u00e0, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni<br \/>\ndi contatto con il personale in forza nei reparti\/uffici coinvolti<br \/>\n\uf0b7 Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri<br \/>\nmezzi: non \u00e8 consentito l\u2019accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie<br \/>\nattivit\u00e0 di approntamento delle attivit\u00e0 di carico e scarico, il trasportatore dovr\u00e0<br \/>\nattenersi alla rigorosa distanza di un metro<br \/>\n\uf0b7 Per fornitori\/trasportatori e\/o altro personale esterno individuare\/installare servizi<br \/>\nigienici dedicati, prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e<br \/>\ngarantire una adeguata pulizia giornaliera<br \/>\n\uf0b7 Va ridotto, per quanto possibile, l\u2019accesso ai visitatori; qualora fosse necessario<br \/>\nl\u2019ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione\u2026), gli stessi<br \/>\ndovranno sottostare a tutte le regole aziendali, ivi comprese quelle per l\u2019accesso ai<br \/>\nlocali aziendali di cui al precedente paragrafo 2<br \/>\n\uf0b7 Ove presente un servizio di trasporto organizzato dall\u2019azienda va garantita e<br \/>\nrispettata la sicurezza dei lavoratori lungo ogni spostamento.<br \/>\n\uf0b7 le norme del presente Protocollo si estendono alle aziende in appalto che possono<br \/>\norganizzare sedi e cantieri permanenti e provvisori all\u2019interno dei siti e delle aree<br \/>\nproduttive<br \/>\n4-PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA<br \/>\n\uf0b7 l\u2019azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli<br \/>\nambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago<br \/>\n\uf0b7 nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all\u2019interno dei locali aziendali,<br \/>\nsi procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della<br \/>\ncircolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonch\u00e9 alla loro<br \/>\nventilazione<br \/>\n\uf0b7 occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere,<br \/>\nschermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti<br \/>\nproduttivi<br \/>\n\uf0b7 l\u2019azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le<br \/>\nmodalit\u00e0 ritenute pi\u00f9 opportune, pu\u00f2 organizzare interventi particolari\/periodici<br \/>\ndi pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga)<br \/>\n5-PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI<br \/>\n\uf0b7 \u00e8 obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni<br \/>\nigieniche, in particolare per le mani<br \/>\n\uf0b7 l\u2019azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani<br \/>\n\uf0b7 \u00e8 raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone<br \/>\n6-DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE<br \/>\n\uf0b7 l\u2019adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati<br \/>\nnel presente Protocollo di Regolamentazione \u00e8 fondamentale e, vista l\u2019attuale<br \/>\nsituazione di emergenza, \u00e8 evidentemente legata alla disponibilit\u00e0 in commercio. Per<br \/>\nquesti motivi:<br \/>\na. le mascherine dovranno essere utilizzate in conformit\u00e0 a quanto previsto dalle<br \/>\nindicazioni dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0.<br \/>\nb. data la situazione di emergenza, in caso di difficolt\u00e0 di approvvigionamento<br \/>\ne alla sola finalit\u00e0 di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate<br \/>\nmascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall\u2019autorit\u00e0 sanitaria<br \/>\nc. \u00e8 favorita la preparazione da parte dell\u2019azienda del liquido detergente<br \/>\nsecondo le indicazioni dell\u2019OMS<br \/>\n(https:\/\/www.who.int\/gpsc\/5may\/Guide_to_Local_Production.pdf)<br \/>\n\uf0b7 qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro<br \/>\ne non siano possibili altre soluzioni organizzative \u00e8 comunque necessario l\u2019uso delle<br \/>\nmascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici,<br \/>\necc\u2026) conformi alle disposizioni delle autorit\u00e0 scientifiche e sanitarie.<br \/>\n7. GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, AREE FUMATORI,<br \/>\nDISTRIBUTORI DI BEVANDE E\/O SNACK\u2026)<br \/>\n\uf0b7 l\u2019accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli<br \/>\nspogliatoi \u00e8 contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali,<br \/>\ndi un tempo ridotto di sosta all\u2019interno di tali spazi e con il mantenimento della<br \/>\ndistanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.<br \/>\n\uf0b7 occorre provvedere alla organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli<br \/>\nspogliatoi per lasciare nella disponibilit\u00e0 dei lavoratori luoghi per il deposito degli<br \/>\nindumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie.<br \/>\n\uf0b7 occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi<br \/>\ndetergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.<br \/>\n8-ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONE, TRASFERTE E SMART<br \/>\nWORK, RIMODULAZIONE DEI LIVELLI PRODUTTIVI)<br \/>\nIn riferimento al DPCM 11 marzo 2020, punto 7, limitatamente al periodo della emergenza<br \/>\ndovuta al COVID-19, le imprese potranno, avendo a riferimento quanto previsto dai<br \/>\nCCNL e favorendo cos\u00ec le intese con le rappresentanze sindacali aziendali:<br \/>\n\uf0b7 disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli<br \/>\ndei quali \u00e8 possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o<br \/>\ncomunque a distanza<br \/>\n\uf0b7 Si pu\u00f2 procedere ad una rimoludazione dei livelli produttivi<br \/>\n\uf0b7 assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con<br \/>\nl\u2019obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e<br \/>\nriconoscibili<br \/>\n\uf0b7 utilizzare lo smart working per tutte quelle attivit\u00e0 che possono essere svolte presso<br \/>\nil domicilio o a distanza nel caso vengano utilizzati ammortizzatori sociali, anche in<br \/>\nderoga, valutare sempre la possibilit\u00e0 di assicurare che gli stessi riguardino l\u2019intera<br \/>\ncompagine aziendale, se del caso anche con opportune rotazioni<br \/>\na. utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili nel rispetto<br \/>\ndegli istituti contrattuali (par, rol, banca ore) generalmente finalizzati a<br \/>\nconsentire l\u2019astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione<br \/>\n\uf0b7 nel caso l\u2019utilizzo degli istituti di cui al punto c) non risulti sufficiente, si<br \/>\nutilizzeranno i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti<br \/>\n\uf0b7 sono sospese e annullate tutte le trasferte\/viaggi di lavoro nazionali e internazionali,<br \/>\nanche se gi\u00e0 concordate o organizzate<br \/>\n9- GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI<br \/>\n\uf0b7 Si favoriscono orari di ingresso\/uscita scaglionati in modo da evitare il pi\u00f9 possibile<br \/>\ncontatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa)<br \/>\n\uf0b7 dove \u00e8 possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi<br \/>\nlocali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni<br \/>\n10-SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE<br \/>\n\uf0b7 Gli spostamenti all\u2019interno del sito aziendale devono essere limitati al minimo<br \/>\nindispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali<br \/>\n\uf0b7 non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove le stesse fossero connotate<br \/>\ndal carattere della necessit\u00e0 e urgenza, nell\u2019impossibilit\u00e0 di collegamento a distanza,<br \/>\ndovr\u00e0 essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno<br \/>\nessere garantiti il distanziamento interpersonale e un\u2019adeguata pulizia\/areazione dei<br \/>\nlocali<br \/>\n\uf0b7 sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attivit\u00e0 di formazione in<br \/>\nmodalit\u00e0 in aula, anche obbligatoria, anche se gi\u00e0 organizzati; \u00e8 comunque possibile,<br \/>\nqualora l\u2019organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza,<br \/>\nanche per i lavoratori in smart work<br \/>\n\uf0b7 Il mancato completamento dell\u2019aggiornamento della formazione professionale e\/o<br \/>\nabilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli\/funzioni aziendali in materia di<br \/>\nsalute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all\u2019emergenza in corso e quindi per<br \/>\ncausa di forza maggiore, non comporta l\u2019impossibilit\u00e0 a continuare lo svolgimento<br \/>\ndello specifico ruolo\/funzione (a titolo esemplificativo: l\u2019addetto all\u2019emergenza, sia<br \/>\nantincendio, sia primo soccorso, pu\u00f2 continuare ad intervenire in caso di necessit\u00e0;<br \/>\nil carrellista pu\u00f2 continuare ad operare come carrellista)<br \/>\n11-GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA<br \/>\n\uf0b7 nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di<br \/>\ninfezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all\u2019ufficio<br \/>\ndel personale, si dovr\u00e0 procedere al suo isolamento in base alle disposizioni<br \/>\ndell\u2019autorit\u00e0 sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l\u2019azienda procede<br \/>\nimmediatamente ad avvertire le autorit\u00e0 sanitarie competenti e i numeri di<br \/>\nemergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute<br \/>\n\uf0b7 l\u2019azienda collabora con le Autorit\u00e0 sanitarie per la definizione degli eventuali<br \/>\n\u201ccontatti stretti\u201d di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva<br \/>\nal tampone COVID-19. Ci\u00f2 al fine di permettere alle autorit\u00e0 di applicare le<br \/>\nnecessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell\u2019indagine, l\u2019azienda<br \/>\npotr\u00e0 chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo<br \/>\nstabilimento, secondo le indicazioni dell\u2019Autorit\u00e0 sanitaria<br \/>\n12-SORVEGLIANZA SANITARIA\/MEDICO COMPETENTE\/RLS<br \/>\n\uf0b7 La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute<br \/>\nnelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo)<br \/>\n\uf0b7 vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le<br \/>\nvisite da rientro da malattia<br \/>\n\uf0b7 la sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, perch\u00e9 rappresenta una<br \/>\nulteriore misura di prevenzione di carattere generale: sia perch\u00e9 pu\u00f2 intercettare<br \/>\npossibili casi e sintomi sospetti del contagio, sia per l\u2019informazione e la formazione<br \/>\nche il medico competente pu\u00f2 fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del<br \/>\ncontagio<br \/>\n\uf0b7 nell\u2019integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il<br \/>\nmedico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS\/RLST.<br \/>\n\uf0b7 Il medico competente segnala all\u2019azienda situazioni di particolare fragilit\u00e0 e<br \/>\npatologie attuali o pregresse dei dipendenti e l\u2019azienda provvede alla loro tutela nel<br \/>\nrispetto della privacy il medico competente applicher\u00e0 le indicazioni delle Autorit\u00e0<br \/>\nSanitarie<br \/>\n13-AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE<br \/>\n\uf0b7 \u00c8 costituito in azienda un Comitato per l\u2019applicazione e la verifica delle regole del<br \/>\nprotocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali<br \/>\naziendali e del RLS<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"senza-categoria\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1584231851\"\r\n\t            data-title=\"Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/siena\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, sabato 14 marzo 2020, \u00e8 stato sottoscritto il \u201cProtocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro\u201d. 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