{"id":3909,"date":"2025-11-11T10:06:07","date_gmt":"2025-11-11T09:06:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/?p=3909"},"modified":"2025-11-22T11:44:09","modified_gmt":"2025-11-22T10:44:09","slug":"la-sicilia-rilancia-dati-first-cisl-sugli-effetti-della-desertificazione-bancaria-in-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/2025\/11\/la-sicilia-rilancia-dati-first-cisl-sugli-effetti-della-desertificazione-bancaria-in-regione\/","title":{"rendered":"La Sicilia rilancia dati First Cisl sugli effetti della desertificazione bancaria in regione"},"content":{"rendered":"<p>A quasi due settimane dal rilascio del report sulla desertificazione bancaria il tema continua a richiamare l\u2019interesse della stampa. <a href=\"https:\/\/www.lasicilia.it\/news\/economia\/3004895\/banche-emergenza-desertificazione-374mila-siciliani-privi-di-sportello.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La Sicilia<\/strong><\/a> rilancia i dati Banca d\u2019Italia ed Istat, aggiornati allo scorso 30 settembre ed elaborati dalla <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondazione Fiba di First Cisl<\/a>, per pubblicare un dossier dal titolo: \u201cBanche, emergenza desertificazione 374mila siciliani privi di sportello\u201d. Firma il servizio il giornalista <strong>Michele Guccione<\/strong> che scrive: \u201cLa desertificazione bancaria avanza pi\u00f9 velocemente di quella del territorio arso dalla siccit\u00e0, in tutta Italia. Le banche, alle prese con il taglio dei costi, chiudono sempre pi\u00f9 agenzie e accorpano conti correnti e personale nei centri pi\u00f9 redditizi, lasciando senza sportelli numerosi comuni. Propongono l&#8217;alternativa dei servizi online e dell&#8217;home banking che, per\u00f2, non sempre \u00e8 una soluzione, soprattutto nelle aree dove la connessione \u00e8 critica. La situazione non pu\u00f2 che andare a peggiorare, dato che le fusioni recenti fra banche e quelle all&#8217;orizzonte comporteranno, per esigenze di Antitrust, la chiusura delle filiali sovrapposte\u201d.<\/p>\n<p>Dalla Sicilia uno sguardo al Nord dove \u201cil fenomeno \u00e8 pi\u00f9 accentuato in termini numerici, ma l\u00ec \u00e8 facilmente risolvibile, grazie alla vicinanza fra loro dei centri abitati e ad una viabilit\u00e0 interna efficiente. Invece, in Sicilia \u2013 fa notare Michele Guccione \u2013 \u00e8 un dramma, soprattutto nelle aree interne, dove il paese pi\u00f9 vicino spesso dista decine di chilometri da percorrere su strade dissestate o, peggio, interrotte. E se ad avere bisogno di una banca e di un Bancomat sono gli anziani che non hanno dimestichezza con i computer, o i piccoli commercianti che devono rifornire la cassa per dare il resto a chi paga in contanti, non si pu\u00f2 rispondere che ci sono i servizi online. Specie in Sicilia, terz&#8217;ultima in Italia per utilizzo dell&#8217;internet banking, con una percentuale del 36%. Dunque, sono tutti soggetti fragili che restano isolati e che non sempre trovano ristoro nell&#8217;unico sportello rimasto, quello delle Poste Italiane, quando c&#8217;\u00e8\u201d.<\/p>\n<p>Il quotidiano catanese evidenzia che <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-sicilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">First Cisl Sicilia<\/a> denuncia una situazione che in regione la revisione commerciale degli istituti di credito e una \u00abemergenza che impoverisce le comunit\u00e0\u00bb, \u201crilevando che l&#8217;Isola \u00e8 terz&#8217;ultima nella classifica nazionale con appena 21 sportelli ogni 100mila abitanti a fronte dei 62 di Trento. Il rapporto evidenzia che sono 151 i Comuni senza sportelli: erano 70 nel 2015, ma se ne sono aggiunti ad oggi altri 81; e sono rimasti ben 101 Comuni con una sola agenzia bancaria. In conclusione, meno di un quarto, appena 139 Comuni, contano pi\u00f9 di una filiale. Il sindacato a Catania ha illustrato il dossier aggiornato sulle chiusure di sportelli bancari in Italia, con un focus sulla Sicilia.<\/p>\n<p>Il giornalista Michele Guccione invita a riflettere sul risultato richiamando le cifre dell\u2019Osservatorio sulla desertificazione bancaria: \u00abNell&#8217;Isola 374milla persone (12mila in pi\u00f9 nell&#8217;ultimo anno), di cui il 74% dal 2015, non hanno accesso ai servizi bancari e altre 548mi1a (52mila in pi\u00f9) hanno a disposizione un solo sportello. Un milione di siciliani, il 20% della popolazione, \u00e8 a forte rischio di esclusione sociale subendo un rapporto difficile col sistema creditizio, per assenza di sportelli o per assottigliamento dei servizi nei pochi che resistono nelle aree interne\u00bb, dove a volte le aperture non sono quotidiane e con orari ristretti. E ancora, \u00ab20mila imprese (821 in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno passato), di cui il 76% dal 2015, sono senza un presidio bancario e 30mila, ben 2.400 in pi\u00f9 negli ultimi 12 mesi, hanno a disposizione appena un solo sportello\u00bb.<\/p>\n<p>Il viaggio nel disagio della clientela siciliana continua con \u201cMessina, la provincia messa peggio, al 90esimo posto fra le 107 province italiane; andando dalla peggiore alla migliore, Enna \u00e8 al 68esimo, Palermo al 57esimo, Agrigento al 51esimo, Trapani al 48esimo, Catania in 44esima posizione, Caltanissetta al 29esimo gradino, Siracusa \u00e8 26esima e Ragusa, a sorpresa, \u00e8 prima in Italia, quindi quella che ha la minore diffusione di Comuni senza sportelli bancari. Nell&#8217;analizzare i territori, Comuni popolosi come Aci Sant&#8217;Antonio, Santa Flavia, Altavilla Milicia, Misiliscemi, San Pietro Clarenza, Valverde, Solarino, Santa Maria di Licodia, Torregrotta, Borgetto, Rometta, Custonaci non hanno una banca. A rischio desertificazione altri importanti centri come Aci Catena, Tremestieri Etneo, Villabate, Pedara, Mascali, Melilli, Ficarazzi, Motta Sant&#8217;Anastasia, Barrafranca, Cinisi, Casteldaccia, San Gregorio di Catania, che di sportelli bancari ne hanno appena uno\u201d.<\/p>\n<p>La Sicilia da spazio alle proposte cisline: \u201cLa prima soluzione di Cisl e First Cisl \u2013 si legge sul quotidiano \u2013 \u00e8 la richiesta di istituzione di un Osservatorio regionale sull&#8217;attivit\u00e0 bancaria, ma \u00e8 ovvio che serve un&#8217;azione politica regionale per spingere gli istituti, con i dovuti incentivi, a tornare a svolgere la loro funzione sociale. Spinta che non pu\u00f2 essere lasciata ai singoli sindaci che provano ad attirare banche offrendo, ma senza successo, locali comunali a titolo gratuito. Serve un&#8217;azione di sistema che coinvolga pi\u00f9 istituzioni.<\/p>\n<p>\u00abLa desertificazione bancaria \u2013 commenta a La Sicilia il segretario generale First-Cisl Sicilia, <strong>Fabio Sidoti<\/strong> \u2013 \u00e8 una seria minaccia all&#8217;economia siciliana perch\u00e9 innesca una spirale negativa che genera spopolamento, rinuncia agli investimenti, chiusura di attivit\u00e0, riduzione del reddito e complica la vita di famiglie e imprese. Se penso al periodo del Covid, le banche rimanevano aperte perch\u00e9 considerate erogatrici di servizi essenziali. Ci\u00f2 che valeva allora, oggi \u00e8 evaporato. \u00c8 preoccupante come il fenomeno non abbia freni. Se guardo all&#8217;immediato futuro non posso che essere preoccupato\u00bb.<\/p>\n<p>Dal generale al particolare sempre il giornale catanese unisce il tema della desertificazione bancaria a quello dello spopolamento portando alla ribalta il caso del comune di Barrafranca. \u201cTra migrazione e denatalit\u00e0 Tra migrazione anche le banche vanno via\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019articolo. \u201cA Barrafranca, dove c&#8217;\u00e8 appena uno sportello bancario per 12mila abitanti, si rischia la chiusura. Enna, infatti, per il report dell&#8217;Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba sindacato bancari di First Cisl, elaborato su dati Banca d&#8217;Italia e Istat aggiornato al 30 settembre 2025, si trova nelle posizioni medio basse della classifica occupando la 75esima posizione per la desertificazione parziale ed il 68esimo per la desertificazione assoluta. La criticit\u00e0 maggiore segnalata per il territorio provinciale \u00e8 sul popoloso centro della zona sud che rientra tra quelli a rischio azzeramento sportelli. Appena quattro mesi fa, sempre per i dati di Fondazione Fiba erano soltanto 43 gli sportelli bancari attivi nell&#8217;ennese. Ma pur avendo perso un solo sportello, scendendo da 44 a 43 tra gennaio a giugno 2025, Enna, si confermava gi\u00e0 come provincia con il minor numero assoluto di sportelli\u201d.<\/p>\n<p>Per la Sicilia il tema resta cruciale. \u201cGi\u00e0 lo scorso anno, la Fondazione Fiba aveva segnalato per Enna un indice di desertificazione bancaria alto guardando ai dati del 31 dicembre 2023, che indicavano come il territorio provinciale fosse il secondo pi\u00f9 desertificato in Sicilia (\u2026) Sei anni fa nell&#8217;ennese erano 56 gli sportelli attivi tra istituti di credito, banche popolari e banche di credito cooperativo segnando di fatto, il numero pi\u00f9 basso in Sicilia: erano 18 su 20 i comuni dell&#8217;ennese coperti da servizi bancari. Un progressivo declino, che adesso, presenta elementi di preoccupazione crescente in pi\u00f9 per una riduzione continua degli sportelli e con disagi proporzionalmente crescenti per l&#8217;utenza\u201d.<\/p>\n<p>Qui gli articoli del quotidiano La<\/p>\n<p>Qui il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/FirstCisl_20251031_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_30settembre2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>14\u00b0 report<\/strong><\/a>\u00a0dell\u2019Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato\u00a0al\u00a0<strong>30 settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>desertificazione bancaria in Italia<\/strong><\/a>, a cura di Fondazione Fiba<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-sicilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a>\u00a0i dati sulla desertificazione bancaria in Sicilia<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-evidenza\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1762855567\"\r\n\t            data-title=\"La Sicilia rilancia dati First Cisl sugli effetti della desertificazione bancaria in regione\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quasi due settimane dal rilascio del report sulla desertificazione bancaria il tema continua a richiamare l\u2019interesse della stampa. 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