{"id":3869,"date":"2025-11-04T09:19:26","date_gmt":"2025-11-04T08:19:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/?p=3869"},"modified":"2025-11-04T09:26:15","modified_gmt":"2025-11-04T08:26:15","slug":"la-sicilia-non-e-immune-alla-desertificazione-bancaria-che-deprime-i-territori-il-fenomeno-non-e-marginale-le-istituzioni-devono-farsene-carico-come-cisl-e-first-cisl-sollecitiamo-listituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/2025\/11\/la-sicilia-non-e-immune-alla-desertificazione-bancaria-che-deprime-i-territori-il-fenomeno-non-e-marginale-le-istituzioni-devono-farsene-carico-come-cisl-e-first-cisl-sollecitiamo-listituzione\/","title":{"rendered":"La Sicilia non \u00e8 immune alla desertificazione bancaria che deprime i territori. &#8220;Il fenomeno non \u00e8 marginale, le istituzioni devono farsene carico. Come Cisl e First Cisl sollecitiamo l&#8217;istituzione di un Osservatorio regionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Le banche continuano a chiudere. Da gennaio a fine settembre 2025 altri 268 sportelli hanno cessato la loro attivit\u00e0. Sono adesso 3.419 i comuni italiani a secco di servizi finanziari e con il risiko bancario in corso il dato \u00e8 destinato a peggiorare.<\/p>\n<p>La Sicilia non si sottrae alla revisione commerciale del sistema bancario. Pure da noi spira forte il vento della desertificazione. 1 milione di cittadini \u00e8 a forte rischio esclusione sociale. Il 20 per cento della popolazione residente nell\u2019isola ha un rapporto complicato con le banche per assoluta mancanza di istituti di credito nei luoghi di residenza o per un\u2019offerta che quotidianamente va ad assottigliarsi. Nello specifico sono 374mila, 12mila in pi\u00f9 nell\u2019ultimo anno, ad essere privi di una banca e ben 548mila, 52mila in pi\u00f9 dal 2024, che possono attingere a una filiale bancaria. Non va meglio alle imprese, 20mila, 821 in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno passato, sono senza un presidio bancario e 30mila, ben 2400 in pi\u00f9 negli ultimi 12 mesi, hanno a disposizione appena un solo sportello. Comprensibili i disagi che non possono essere attenuati dal semplice ricorso all\u2019internet banking. La nostra regione occupa infatti il terzultimo posto della speciale classifica nazionale con una percentuale media di utilizzo del 35% contro il 67% della provincia di Trento, il 66% della Lombardia, il 65% del Veneto e della Valle d&#8217;Aosta.<\/p>\n<p>A certificare l&#8217;allarme: il report dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl<\/a>, elaborato su dati Banca d\u2019Italia e Istat al 30 settembre 2025. <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-sicilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">In Sicilia<\/a> lo stato di difficolt\u00e0 viene acuito da penalizzanti ed endemiche carenze infrastrutturali e da una popolazione residente che, peraltro, vede sempre pi\u00f9 crescere la curva degli anziani. Nello scorrere le cifre, l\u2019indice di desertificazione parziale vede le province di Messina, Enna, Palermo, Agrigento, Trapani e Catania occupare le posizioni medio basse della classifica. Migliore invece l\u2019offerta finanziaria nelle province di Ragusa, Siracusa, Caltanissetta. Unicredit e Intesa Sanpaolo sono gli istituti di credito che hanno chiuso pi\u00f9 sportelli.<\/p>\n<p>Nell\u2019analizzare i territori, comuni popolosi come Aci Sant\u2019Antonio, Santa Flavia, Altavilla Milicia, Misiliscemi, San Pietro Clarenza, Valverde, Solarino, Santa Maria di Licodia, Torregrotta, Borgetto, Rometta, Custonaci non hanno una banca. A rischio desertificazione altri importanti centri come Aci Catena, Tremestieri Etneo, Villabate, Pedara, Mascali, Melilli, Ficarazzi, Motta Sant\u2019Anastasia, Barrafranca, Cinisi, Casteldaccia, San Gregorio di Catania che di sportelli bancari ne hanno appena uno.<\/p>\n<p>\u201cIl risiko \u2013 dice il Segretario generale nazionale First Cisl\u00a0<strong>Riccardo Colombani<\/strong> \u2013 sta modificando la geografia del sistema bancario italiano. Gli effetti sui territori iniziano gi\u00e0 a manifestarsi con evidenza. Dopo l\u2019acquisizione di Popolare di Sondrio, il Gruppo Bper ha annunciato la chiusura di 90 sportelli. Le conseguenze di un\u2019integrazione tra le reti di Cr\u00e9dit Agricole Italia e Banco Bpm potrebbero essere per\u00f2 molto pi\u00f9 gravi. Un\u2019operazione straordinaria tra queste due banche porterebbe infatti alla costituzione della terza rete per numero di filiali, con sovrapposizioni rilevantissime in alcuni territori che fornirebbero il pretesto per nuovi pesanti tagli all\u2019occupazione. \u00c8 una prospettiva alla quale ci opponiamo con decisione&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cLa desertificazione bancaria \u2013 prosegue il Segretario generale First Cisl Sicilia, <strong>Fabio Sidoti<\/strong> \u2013 \u00e8 una seria minaccia all\u2019economia siciliana perch\u00e9 innesca una spirale negativa che genera spopolamento, rinuncia agli investimenti, chiusura di attivit\u00e0, riduzione del reddito e complica la vita di famiglie e imprese. Se penso al periodo del Covid, le banche rimanevano aperte perch\u00e9 considerate erogatrici di servizi essenziali. Ci\u00f2 che valeva allora oggi \u00e8 evaporato. E\u2019 preoccupante come il fenomeno non abbia freni. Se guardo all\u2019immediato futuro non posso che essere preoccupato. Il risiko bancario avanza, i contatti tra Credit Agricole e Bpm non ci lasciano tranquilli perch\u00e9 un\u2019eventuale fusione genererebbe la sovrapposizione di sportelli con conseguente razionalizzazione e chiusura degli stessi. In Sicilia le due banche hanno 120 agenzie, parecchie delle quali operano nello stesso territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe istituzioni \u2013 conclude Sidoti \u2013 non possono pi\u00f9 considerare marginale il fenomeno della desertificazione bancaria cui va dato il peso e l\u2019attenzione che merita. Per questo, come Cisl e First Cisl, non rinunciamo alla nostra battaglia per l\u2019istituzione di un Osservatorio regionale sull\u2019attivit\u00e0 bancaria con l\u2019intento di attenuare gli effetti del disimpegno degli istituti di credito dalla nostra regione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/FirstCisl_20251031_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_30settembre2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>14\u00b0 report<\/strong><\/a>\u00a0dell\u2019Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato\u00a0al\u00a0<strong>30 settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>desertificazione bancaria in Italia<\/strong><\/a>, a cura di Fondazione Fiba<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-sicilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui<\/strong><\/a> i dati sulla desertificazione bancaria in Sicilia<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1762247966\"\r\n\t            data-title=\"La Sicilia non \u00e8 immune alla desertificazione bancaria che deprime i territori. &#8220;Il fenomeno non \u00e8 marginale, le istituzioni devono farsene carico. 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