{"id":3753,"date":"2025-06-20T16:03:36","date_gmt":"2025-06-20T14:03:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/?p=3753"},"modified":"2025-06-20T16:25:23","modified_gmt":"2025-06-20T14:25:23","slug":"ops-unicredit-su-banco-bpm-per-first-cisl-sicillia-ricadute-poco-rassicuranti-su-sportelli-credito-risparmio-e-occupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/2025\/06\/ops-unicredit-su-banco-bpm-per-first-cisl-sicillia-ricadute-poco-rassicuranti-su-sportelli-credito-risparmio-e-occupazione\/","title":{"rendered":"Ops UniCredit su Banco Bpm, per First Cisl Sicillia ricadute poco rassicuranti su sportelli, credito, risparmio e occupazione"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019offerta pubblica di scambio, promossa da UniCredit su Banco Bpm, preoccupa per le ricadute che potrebbe avere anche in Sicilia. All\u2019indomani dell\u2019ok condizionato dell\u2019Antitrust europeo, si torna a valutare l\u2019impatto dell\u2019operazione di aggregazione.<\/p>\n<p>Confapi Sicilia, la Confederazione delle Piccole e Medie Imprese, con una nota stampa, evidenzia \u201cl\u2019importanza di valutare attentamente le ripercussioni territoriali di un\u2019operazione che potrebbe ridisegnare profondamente l\u2019assetto bancario italiano. In un momento cruciale per il sistema economico del Paese e, in particolare del Mezzogiorno, \u00e8 fondamentale che una riorganizzazione di queste dimensioni sia condotta tenendo conto delle reali condizioni in cui operano le imprese, soprattutto nei territori pi\u00f9 esposti a fenomeni di marginalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>A sostegno del suo intervento Confapi Sicilia utilizza il report sulla desertificazione bancaria, elaborato dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/regione-sicilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondazione Fiba<\/a> <\/strong>di<strong> First Cisl<\/strong>. \u201cGi\u00e0 oggi\u00a0 \u2013 si legge \u2013 371mila siciliani vivono in Comuni senza sportelli bancari, 516mila hanno accesso a un solo sportello e ben 19mila imprese sono attive in territori completamente sprovvisti di banche. La desertificazione bancaria \u00e8 un fenomeno concreto e in accelerazione. Una fusione di questo tipo rischia di aggravare la situazione nelle aree interne, dove la banca non \u00e8 solo un servizio, ma un presidio economico e sociale\u201d.<\/p>\n<p>I dati First Cisl parlano chiaro: \u201cla Sicilia ha perso 470 sportelli bancari dal 2012 a oggi, pari a una contrazione del 37,3%, ben oltre la media nazionale. Province come Enna hanno visto scomparire oltre la met\u00e0 delle filiali (\u201356%), mentre ad Agrigento, Caltanissetta, Messina e Trapani il calo ha superato il 30%. A complicare la situazione, vi \u00e8 anche un evidente divario digitale: la Sicilia \u00e8 al terzultimo posto a livello nazionale per utilizzo dell\u2019internet banking, con appena il 35% della popolazione che accede ai servizi online, contro il 67% di aree come la provincia di Trento. In questo scenario, la progressiva sostituzione delle filiali fisiche con soluzioni digitali non pu\u00f2 rappresentare una risposta sufficiente, n\u00e9 inclusiva\u201d.<\/p>\n<p>\u00abNon siamo contrari a operazioni industriali di mercato \u2013 dice la Presidente di Confapi Sicilia, Deborah Mirabelli\u00a0 \u2013 ma chiediamo con forza che non si traduca in un ulteriore arretramento dei servizi bancari nei nostri territori\u00bb. \u00abLe nostre piccole e medie imprese \u2013 aggiunge il direttore di Confapi Sicilia, Carmelo Aristia \u2013 hanno bisogno di banche capaci di ascoltare, valutare, affiancare. Il rischio di una concentrazione eccessiva, senza contromisure territoriali, \u00e8 che le decisioni vengano prese lontano, con criteri standardizzati e senza una reale conoscenza del contesto locale\u00bb.<\/p>\n<p>Erogazione del credito alle imprese, gestione dei risparmi privati, ricadute occupazionali. Sono questi i fattori che destano grande preoccupazione e sui quali si interroga First Cisl Sicilia. Nessuna provincia dell\u2019isola \u00e8 immune dalla soglia critica del 20 per cento di sovrapposizione che fa scattare la prescrizione Antitrust. Questi i dati: Agrigento (25%), Caltanissetta (25,4%), Catania (30%), Enna (27,5%), Messina (29,3%), Palermo (29,4%), Ragusa (23,8%), Siracusa (28%), Trapani (24,2%).<\/p>\n<p>\u00abIl quadro \u00e8 tutt\u2019altro che rassicurante \u2013 dice la Segretaria generale <strong>First Cisl Sicilia<\/strong>, <strong>Chiara Barbera<\/strong> -. La ridefinizione degli sportelli bancari, per sovrapposizione, avrebbe ricadute pesanti sui lavoratori ceduti o costretti a mobilit\u00e0 territoriale. Non trascurabili poi gli aspetti legati all\u2019ulteriore impoverimento di ampie aree della Sicilia gi\u00e0 provate dagli effetti della desertificazione bancaria. Verrebbero meno altri fondamentali punti di riferimento finanziari per imprese e cittadini accrescendo la fragilit\u00e0 di territori gi\u00e0 in affanno. Tutti questi fattori devono avere il loro peso sulla bilancia del confronto per evitare che certe operazioni societarie si facciano sulla pelle dei dipendenti, delle imprese, dei risparmiatori, dei territori\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-evidenza\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1750435416\"\r\n\t            data-title=\"Ops UniCredit su Banco Bpm, per First Cisl Sicillia ricadute poco rassicuranti su sportelli, credito, risparmio e occupazione\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019offerta pubblica di scambio, promossa da UniCredit su Banco Bpm, preoccupa per le ricadute che potrebbe avere anche in Sicilia. All\u2019indomani dell\u2019ok condizionato dell\u2019Antitrust europeo, si torna a valutare l\u2019impatto dell\u2019operazione di aggregazione. Confapi Sicilia, la Confederazione delle Piccole e Medie Imprese, con una nota stampa, evidenzia \u201cl\u2019importanza di valutare attentamente le ripercussioni territoriali di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":3760,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[278],"tags":[252,550,371,549,548,212,234,546,547,235],"class_list":["post-3753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","tag-banco-bpm","tag-carmelo-aristia","tag-chiara-barbera","tag-confapi-sicilia","tag-deborah-mirabelli","tag-desertificazione-bancaria","tag-fondazione-fiba","tag-offerta-pubblica-di-scambio","tag-ops","tag-unicredit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3753"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3753\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3757,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3753\/revisions\/3757"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}