{"id":3046,"date":"2024-04-12T09:57:24","date_gmt":"2024-04-12T07:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romaelazio\/?p=3046"},"modified":"2024-04-12T09:58:33","modified_gmt":"2024-04-12T07:58:33","slug":"2011-2023-il-pozzo-senza-fondo-del-sistema-creditizio-capitolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/2024\/04\/12\/2011-2023-il-pozzo-senza-fondo-del-sistema-creditizio-capitolino\/","title":{"rendered":"2011 \u2013 2023: Il pozzo senza fondo del Sistema creditizio capitolino"},"content":{"rendered":"<p><em>La pubblicazione dei dati di Banca d\u2019Italia riferiti al 31.12.2023, unitamente a quanto prodotto dalla <strong>Fondazi<\/strong><\/em><em><strong>one Fiba<\/strong> e da <strong>First Cisl<\/strong> in tema di desertificazione bancaria, ci fornisce l\u2019opportunit\u00e0 di effettuare un aggiornamento del nostro ormai consueto check sull\u2019andamento settoriale del credito della Capitale e della sua provincia.<\/em><\/p>\n<p><em>Purtroppo anche il <strong>2023<\/strong> vede confermate le tendenze evolutive descritte nell\u2019originaria ricerca sul medesimo fenomeno, che possiamo qui\u00a0 sintetizzare nella prosecuzione del processo circolare, assai poco virtuoso, di riduzione del credito erogato ad Imprese e Famiglie, della contrazione della Rete bancaria territoriale ad esso dedicata e della crescente incidenza della componente del credito al consumo in parallelo con l\u2019aumento del grado di finanziarizzazione del tessuto economico di riferimento, quali conseguenze della sostanziale rinuncia all\u2019utilizzo della leva creditizia quale strumento di promozione e sviluppo del tessuto produttivo e socio economico del Paese in generale e della nostra Regione in particolare.<\/em><\/p>\n<p><em>Tale dato \u00e8 tanto pi\u00f9 significativo ove si pensi che l\u2019anno appena trascorso ha segnato di fatto la sconfessione degli auspici espressi dai pi\u00f9 \u2013 e tra questi anche dalla nostra Organizzazione &#8211; d\u2019invertire la rotta di declino imboccata\u00a0 con decisione negli anni precedenti, correggendola attraverso adeguati interventi politici ed istituzionali che, mediante un\u2019adeguata \u201cmessa a terra\u201d degli investimenti programmati nel <strong>PNRR<\/strong>, invogliassero anche le Banche a recuperare non solo la loro classica funzione d\u2019intermediazione, ma anche quella di soggetti attivi dotati dei mezzi e delle competenze per progettare, finanziare e realizzare gli investimenti necessari al consolidamento ed allo sviluppo del tessuto socio-economico in cui operano, in linea ed armonia con quanto gi\u00e0 previsto fin dal 1948 dal legislatore costituzionale, che li qualifica quali soggetti attuatori degli interessi connessi alla funzione sociale del Risparmio e dell\u2019Investimento, espressamente tutelata dalla Repubblica. <\/em><\/p>\n<p><em>I ritardi registrati nella realizzazione degli investimenti programmati, la correlata minor crescita indotta in uno con quella del reddito nazionale lordo e delle esportazioni, le crescenti incertezze causate dalle tensioni\u00a0 inflazionistiche endogene ed esogene che hanno stimolato politiche monetarie restrittive, sono le determinanti di un\u2019attivit\u00e0 creditizia sempre pi\u00f9 asfittica, incapace di proporsi in chiave anticiclica per la promozione e realizzazione di quell\u2019adeguato grado di sviluppo economico-sociale auspicato.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CREDITO A ROMA E PROVINCIA \u2013 ANALISI 2024<\/strong><\/p>\n<p>Nel periodo 12\/2011 \u2013 12\/2023 Roma e la sua Area Metropolitana hanno perso il 40,7% degli sportelli fisici delle Banche sul territorio, passando da 2.067 sportelli a 1.225 (-40,8%); tale variazione risulta sostanzialmente in linea con quanto accaduto a livello nazionale (-40%).<\/p>\n<p>Quello che per\u00f2 colpisce dall\u2019analisi comparata di dati di Banca d\u2019Italia non \u00e8 tanto la variazione nel tempo espressa in valori assoluti dell\u2019attivit\u00e0 creditizia sul territorio metropolitano di Roma, quanto la sensibile ricomposizione settoriale operatasi nel periodo considerato, che suggerisce conseguenze tutt\u2019altro che positive in termini di sostegno e contributo alla crescita del tessuto economico-produttivo locale.<\/p>\n<p>Infatti, ove si ponga attenzione ai singoli comparti economici si rilever\u00e0 una dinamica piuttosto discordante con gli analoghi aggregati a livello nazionale o del \u201cnord produttivo\u201d, rappresentato in primo luogo da Milano.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, gli impieghi verso le attivit\u00e0 industriali si riducono del 52,3% a Roma, contro un -25,0%\u00a0 nazionale ed un \u201320,0% nella provincia di Milano; nel comparto delle costruzioni la riduzione di attivit\u00e0 creditizie \u00e8 del 72,1% sull\u2019area romana, contro un -67,6% nazionale ed un \u201341,2% nel milanese; nei Servizi il credito invece si riduce del 27,5% a livello locale contro il \u201326,8% nazionale, mentre a Milano si decrementano \u201csolo\u201d del 14,3%; a livello di famiglie consumatrici la provincia di Roma vede un incremento del 20,4% rispetto al 16,9% nazionale ed al + 29,3% di Milano.<\/p>\n<p>Di segno opposto l\u2019andamento dei finanziamenti alle societ\u00e0 finanziarie, diverse da istituzioni finanziarie e monetarie, che vedono Roma \u2013 in controtendenza &#8211; incrementare la sua attivit\u00e0 creditizia nel comparto del 57,6% contro una riduzione del 17,4% a livello nazionale e del 15,6% nella provincia di Milano.<\/p>\n<p>Questo ultimo dato ci fornisce oltre che una conferma della \u201cterziarizzazione\u201d dell\u2019economia romana, anche quella di una sua crescente \u201cfinanziarizzazione\u201d che, pi\u00f9 che agire sulla capacit\u00e0 prospettica di produrre reddito e ricchezza attraverso il sostegno all\u2019attivit\u00e0 produttiva locale, si limita ad \u201cestrarre\u201d valore \u201ca breve\u201d da attivit\u00e0 finanziarie spesso oggetto di arbitraggi o meri brokeraggi (si pensi ai molteplici passaggi tra operatori degli stessi crediti fiscali riconducibili ai vari bonus e super bonus su iniziative edilizie o di riqualificazione energetica), con la conseguenza, nel medio termine, di veder scendere il contributo apportato allo sviluppo del PIL della provincia di Roma (e del Lazio).<\/p>\n<p>Ne deriva che la scelta di concentrarsi sul comparto finanziario, pi\u00f9 che riflettere le caratteristiche economiche locali specifiche, ne sta determinando l\u2019orientamento futuro, ossia l\u2019abbandono delle aree pi\u00f9 periferiche dell\u2019economia locale, con conseguente riduzione degli sportelli soprattutto nelle aree meno centrali della citt\u00e0 e della provincia, giustificato per lo pi\u00f9 dalla contrazione dei costi operativi.<\/p>\n<p>I dati sopra evidenziati, relativi a 13 anni di attivit\u00e0 creditizia ed espressi in termini nominali assoluti, sono assolutamente in linea con il trend storico di contrazione dell\u2019attivit\u00e0 di supporto dell\u2019economia reale; di converso l\u2019espansione di quella finanziaria subisce un\u2019ulteriore accelerazione proprio nel corso dell\u2019anno appena trascorso. In particolare, la contrazione colpisce il credito alle famiglie produttrici ed alle imprese fino a 5 dipendenti, ossia i soggetti produttivi solitamente pi\u00f9 fragili sotto il profilo economico-finanziario (-5,2%) e quello al settore industriale (-14,8%), mentre quello finanziario continua a crescere (+7,6%).<\/p>\n<p>Come ricordato i dati analizzati sono tutti espressi in valori correnti; ove fossero sottoposti a deflazionamento attraverso opportuni indici dei prezzi a valori costanti, i confronti realizzati non solo verrebbero confermati, ma il loro significato economico risulterebbe tanto pi\u00f9 coerente con le conseguenze economiche sopra enunciate.<\/p>\n<p>Si ricorda inoltre come la \u201cperiferizzazione\u201d di Roma rispetto al quadro creditizio ed economico nazionale sia avvenuta anche attraverso l\u2019abbandono della Capitale di buona parte dei preesistenti centri decisionali delle Banche nazionali, tra cui il <strong>Gruppo Unicredit<\/strong> con l\u2019assorbimento della Banca di Roma e quello della <strong>BNL<\/strong> con il trasferimento del \u201cQuartier Generale\u201d a Parigi, ma anche con la revisione del sistema delle deleghe creditizie che ha accentrato su Milano le decisioni di maggior rilevanza ed impatto: a Roma oggi rimane soprattutto la realt\u00e0 dell\u2018ICCREA, realt\u00e0 del mondo del credito cooperativo con un peso specifico sul Sistema creditizio sicuramente non preponderante.<\/p>\n<p>Eppure per riconoscimento unanime sul territorio romano (e laziale) risiedono le eccellenze di settori quali il farmaceutico, l\u2019aerospaziale, l\u2019IT ed i comparti di ricerca e sviluppo di soluzioni di AI (Intelligenza Artificiale), la maggior parte dei quali sar\u00e0 fortemente interessata alla realizzazione dei nuovi investimenti ricompresi nelle due grandi transizioni, quella ecologica e digitale,\u00a0 che caratterizzeranno le economie di tutti i Paesi sviluppati per i prossimi anni, in dimensioni non comparabili con il passato conosciuto.<\/p>\n<p>Per invertire il quadro congiunturale depressivo innanzi descritto \u00a0si auspica, tra l\u2019altro, la creazione di un <strong>Osservatorio economico<\/strong> &#8211; partecipato dalle istituzioni capitoline, dalle banche, dalle associazioni delle imprese, dalle organizzazioni sindacali, dalle associazioni, dei cittadini e dalle universit\u00e0 \u2013 che possa svolgere un ruolo attivo nel miglioramento quali-quantitativo delle erogazioni dei crediti\/investimenti, individuando anche potenziali opportunit\u00e0 di sviluppo e di crescita economica, sociale e culturale della Capitale. Un luogo, quindi, dove far confrontare in modo costruttivo tutte le importanti energie presenti nella Capitale, per meglio definire e programmare interventi di media e lunga prospettiva.<\/p>\n<p>A tal fine, nel gennaio 2022, \u00a0la CISL del Lazio si \u00a0fece promotrice, assieme alle altre sigle confederali, di una formale proposta indirizzata alla Regione Lazio ed al suo Presidente per l\u2019istituzione di una <strong>\u201cConsulta per il credito alle famiglie ed alle imprese\u201d<\/strong>, da attivare mediante specifica convenzione con i principali attori della vita socio-economica della Regione; solo nel gennaio di quest\u2019anno, a seguito del rinnovo delle rappresentanze politiche regionali, l\u2019Assessore al bilancio ha ricevuto le delegazioni Confederali\u00a0 alle quali ha confermato l\u2019interesse del Lazio per la realizzazione della nostra proposta, disponendo di conseguenza l\u2019aggiornamento della documentazione istruttoria disponibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GRAFICI:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/romaelazio\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2024\/04\/2024_04_12_Grafico.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2011-2023: Un decennio di disimpegno nel sistema creditizio<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/romaelazio\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2024\/04\/2024_04_12_2011-2023_Impieghi-in-Italia-Grafico-.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2011-2023: Impieghi in Italia<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/romaelazio\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2024\/04\/2024_04_12_Distribuzione-degli-impieghi-tra-attivita-reali-e-finanziarie.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2011-2023: Distribuzione interna degli impieghi tra attivit\u00e0 reali e finanziarie<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1712915844\"\r\n\t            data-title=\"2011 \u2013 2023: Il pozzo senza fondo del Sistema creditizio capitolino\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pubblicazione dei dati di Banca d\u2019Italia riferiti al 31.12.2023, unitamente a quanto prodotto dalla Fondazione Fiba e da First Cisl in tema di desertificazione bancaria, ci fornisce l\u2019opportunit\u00e0 di effettuare un aggiornamento del nostro ormai consueto check sull\u2019andamento settoriale del credito della Capitale e della sua provincia. Purtroppo anche il 2023 vede confermate le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[357,107,358,359,355,218,153,246,165,356,35],"class_list":["post-3046","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-bnl-banche-osservatorio-economico","tag-cisl","tag-credito-per-le-famiglie","tag-credito-per-le-imprese","tag-dirst-cisl","tag-first-cisl-di-roma-e-rieti","tag-first-cisl-lazio","tag-fondazione-fiba","tag-pnrr","tag-sistema-creditizio-capitolino","tag-unicredit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3046"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3053,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3046\/revisions\/3053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}