{"id":2574,"date":"2022-07-14T10:11:34","date_gmt":"2022-07-14T08:11:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romaelazio\/?p=2574"},"modified":"2022-07-14T10:11:34","modified_gmt":"2022-07-14T08:11:34","slug":"licenziamenti-nel-gruppo-borsa-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/2022\/07\/14\/licenziamenti-nel-gruppo-borsa-italiana\/","title":{"rendered":"Licenziamenti nel gruppo Borsa Italiana"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO &#8211; Milano, Roma 13 luglio 2022<\/strong><\/p>\n<p>Mentre il CEO di <strong>Euronext Boujnah<\/strong>, dal 27 al 29 giugno a Napoli, riuniva 81 manager da tutta Europa per una tre giorni di lavori e incontri istituzionali, in <strong>Borsa Italiana<\/strong> si procedeva con i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di alcuni colleghi, con un\u2019anzianit\u00e0 di servizio pluridecennale, motivati sia dai cambiamenti dovuti alla innovazione tecnologica sia dall\u2019ampia diffusione dello<strong> smart working<\/strong> che avrebbe fatto venir meno alcuni ruoli aziendali. Quindi, e stentiamo ancora a crederlo, lo smart working, per il quale queste Organizzazioni Sindacali hanno a suo tempo chiesto l\u2019apertura di un tavolo negoziale, viene usato non come strumento di conciliazione di vita e di lavoro, ma come giustificazione a dei licenziamenti!<br \/>\nE questo ci stupisce ancor di pi\u00f9 stante la dichiarazione dell\u2019azienda che in data 29\/06\/2020 dichiarava in un articolo dal titolo che oggi suona beffardo <em>\u201cIl vero smart working semina fiducia e<\/em><br \/>\n<em>raccoglie produttivit\u00e0\u201d<\/em> sul sito paroledimanagement.it : <em>\u201cPer il post Covid stiamo lavorando per sviluppare al meglio il \u2018nuovo modo di lavorare\u2019, soffermandoci su aspetti come la fiducia, lo sviluppo delle competenze, la ridefinizione del luogo di lavoro e una migliore gestione degli obiettivi e delle performance\u201d<\/em>.<br \/>\nE questa purtroppo \u00e8 la punta dell\u2019iceberg, perch\u00e9 da tempo, nelle societ\u00e0 del Gruppo, si esercitano notevoli pressioni su alcuni colleghi, in alcuni casi per \u201cconvincerli\u201d a dare le dimissioni o<br \/>\naddirittura, in altri casi, a cambiare datore di lavoro per riprendere poi a svolgere, nella medesima societ\u00e0 da cui ci si dovrebbe licenziare, le stesse mansioni che si svolgono attualmente, ovviamente a condizioni ben peggiori delle attuali e per il tramite di una societ\u00e0 appaltatrice. Sulla base di tutto ci\u00f2, siamo sicuri che quanto emerso sui quotidiani la scorsa estate in tema di esubero di personale, e poi smentito pi\u00f9 volte successivamente, non sia invece effettivamente reale?<br \/>\nCi viene il serio dubbio che queste iniziative siano strettamente legate a un piano di ristrutturazione, non dichiarato ufficialmente, legato all\u2019acquisizione di Euronext e che ha come obiettivo<strong> la riduzione del personale in Italia<\/strong>. Altrimenti non ci spiegheremmo il perch\u00e9 le organizzazioni sindacali non siano mai state coinvolte attivamente in questi processi di ristrutturazione \u201cmascherata\u201d, ma solo a titolo informativo o in maniera non formale. Forse perch\u00e9 queste modalit\u00e0 gestionali aziendali darebbero del Gruppo, e delle sue iniziative sul personale locale un\u2019immagine ben diversa da quella che Euronext vuole cercare di far apparire attraverso i media.<\/p>\n<p>Con l\u2019azienda avevamo avviato un dialogo proficuo che aveva portato appena a dicembre scorso, ad un accordo con il <strong>Gruppo Borsa Italiana<\/strong>, a seguito della riorganizzazione relativa all\u2019acquisizione del Gruppo Euronext. Tale dialogo era poi proseguito in occasione dell\u2019acquisizione del ramo di azienda di Spafid da parte di Monte Titoli.<br \/>\nIn quelle occasioni le parti si erano reciprocamente date atto di due fondamentali aspetti: l\u2019assenza di tensioni occupazionali derivanti dal nuovo assetto (no esuberi, no licenziamenti collettivi) ed interventi sui ruoli finalizzati alla sola valorizzazione professionale, accompagnata da idonei strumenti formativi.<br \/>\nRibadiamo pertanto con fermezza come sia fondamentale dare concretezza al dialogo, agendo in un\u2019ottica di pieno rispetto delle persone, che se attuata, avrebbe consentito e potrebbe ancora<br \/>\nconsentire, grazie agli strumenti messi a disposizione dal nostro contratto, di affrontare percorsi di riconversione e riqualificazione. Da diversi mesi siamo impegnati su diversi tavoli di trattativa (rinnovo del CIA, accordo sullo smart working, ecc.), che, peraltro, stanno procedendo con grosse difficolt\u00e0 perch\u00e9 ci vengono chiesti, anche a fronte di bilanci dagli ottimi risultati, ulteriori inspiegabili sacrifici per \u201csinergie di costi\u201d.<br \/>\nAbbiamo sempre cercato un dialogo costruttivo per cercare una conclusione positiva e sostenibile, ma come possiamo continuare ad affrontare questi temi delicati in assenza di corrette relazioni<br \/>\nsindacali? Come possiamo serenamente confrontarci con la controparte quando, senza conoscerne i criteri sottostanti, ci sono a rischio posti di lavoro?<br \/>\nAttendiamo, pertanto, dal nostro management, un segnale che permetta di ripristinare un sistema di serie e corrette relazioni industriali all\u2019interno del Gruppo, in cui i rispettivi ruoli siano rispettati sempre e in ogni occasione. Durante questa attesa, che auspichiamo breve, ci impegniamo a tenere aggiornati i colleghi del Gruppo, l\u2019opinione pubblica e le Istituzioni sugli sviluppi di questa vicenda che, ricordiamo, sarebbe stata anche oggetto lo scorso 2 marzo di una audizione congiunta presso la XI Commissione Lavoro e la VI Commissione Finanze della Camera, alla presenza delle organizzazioni sindacali nazionali, per analizzare le ricadute sul personale del Gruppo Borsa Italiana a seguito dell\u2019acquisizione da parte di Euronext; audizione annullata perch\u00e9 le stesse Commissioni, il mondo politico e le organizzazioni sindacali furono rassicurate rispetto all\u2019infondatezza delle notizie di esuberi e licenziamenti, conseguenti all\u2019acquisizione, che venivano riportate dalla stampa nazionale.<\/p>\n<p><em>Le Organizzazioni Sindacali del Gruppo Borsa Italiana SpA<\/em><br \/>\n<em>RSA e Segreterie Territoriali Fabi Fisac-CGIL e First-CISL<\/em><\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"senza-categoria\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1657793494\"\r\n\t            data-title=\"Licenziamenti nel gruppo Borsa Italiana\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO &#8211; Milano, Roma 13 luglio 2022 Mentre il CEO di Euronext Boujnah, dal 27 al 29 giugno a Napoli, riuniva 81 manager da tutta Europa per una tre giorni di lavori e incontri istituzionali, in Borsa Italiana si procedeva con i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di alcuni colleghi, con un\u2019anzianit\u00e0 di servizio pluridecennale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":2518,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[226,224,233,75,234,231,225,227,230,115,228,232,76,229],"class_list":["post-2574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-borsa-italiana","tag-euronext-boujnah","tag-fabi","tag-first-cisl","tag-fisac-cgil","tag-gruppo-borsa-italiana","tag-gruppo-euronext","tag-licenziamenti","tag-monte-titoli","tag-organizzazioni-sindacali","tag-riduzione-del-personale","tag-rsa","tag-smart-working","tag-spafid"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2574"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2578,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2574\/revisions\/2578"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/romarieti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}