{"id":949,"date":"2018-09-04T15:34:43","date_gmt":"2018-09-04T13:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/?p=949"},"modified":"2018-09-04T16:30:51","modified_gmt":"2018-09-04T14:30:51","slug":"salute-e-sicurezza-del-lavoro-un-approccio-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/2018\/09\/04\/salute-e-sicurezza-del-lavoro-un-approccio-di-genere\/","title":{"rendered":"Salute e sicurezza del lavoro, un approccio di genere"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Lo stato depresso nel quale la donna si trova nella societ\u00e0 oggigiorno [\u2026] essendo maritata e trovandosi sotto il dominio del marito, ella \u00e8 sempre in uno stato di inferiorit\u00e0 che la opprime, ella non pu\u00f2 difendersi, lottare \u2013 le leggi, come gli usi sociali, le prescrivono di patire e di tacere [\u2026] <\/em>\u201d<\/p>\n<p>Cos\u00ec si esprimeva nel 1893 Maria Fischmann, prima donna a laurearsi a Pisa in Medicina e militante femminista a cavallo tra Otto e Novecento, la prima scienziata ad interessarsi al trattamento sociale riservato alle donne a quei tempi e ad esaminarlo alla luce delle conseguenze mediche e psicologiche che ne derivavano.<\/p>\n<p>Su questi temi, e sul pi\u00f9 ampio panorama delle tematiche di genere e pari opportunit\u00e0, si \u00e8 tenuto a Bari un seminario nell\u2019ambito del progetto Formativo della Regione Puglia e della ASL di Bari \u201c<em>Salute sul lavoro ed approccio di genere: opzioni metodologiche ed epistemologiche<\/em>\u201d, con il contributo di autorevoli studiosi e accademici, condotto e moderato da Stella Sanseverino, Consigliera di Parit\u00e0 Citt\u00e0 Metropolitana di Bari e Responsabile del Coordinamento regionale della First Cisl per le politiche di parit\u00e0.<br \/>\nNumerosissima la partecipazione da parte di operatori socio-sanitari, tecnici ASL ed assistenti sociali, pubblici amministratori, giuslavoristi, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e sindacalisti, e grande interesse per un\u2019occasione di studio ed approfondimento a 360\u00b0 sui molteplici aspetti del ruolo della donna nel mondo del lavoro in Italia, riguardo agli aspetti legati alla sua salute e sicurezza (in quanto donna, spesso gestante e ancor pi\u00f9 spesso madre), ma anche rispetto ai risvolti sociali ed antropologici che il contributo del lavoro femminile apporta alle famiglie, alla societ\u00e0 ed al Paese.<br \/>\nLe interessanti relazioni accademiche che si sono succedute hanno evidenziato alcuni spunti di riflessione:<\/p>\n<ul>\n<li>Innanzitutto, in Italia il mercato del lavoro vede le donne subire un differenziale salariale, rispetto agli uomini, non solo tra i peggiori in Europa, ma addirittura tra i peggiori del mondo, ottantaduesimo posto tra 144 Paesi!<\/li>\n<li>Inoltre le donne italiane, statisticamente, affrontano in casa un elevato \u201ccarico di cura\u201d, stante la cronica carenza delle strutture sociali di supporto alla famiglia ed il generale invecchiamento della popolazione: ben il 65% delle donne in Italia deve occuparsi di un disabile, spesso un anziano, e \u201csoltanto\u201d il 33% anche di bambini piccoli. E questo carico di cura non solo si riflette su mancate opportunit\u00e0 di lavoro o di carriera, ma anche sulla preoccupante maggiore incidenza statistica, nelle donne lavoratrici rispetto ai loro colleghi maschi, di infortuni in itinere o sul lavoro ad inizio turno.<\/li>\n<li>Infine, gli interventi in Medicina del Lavoro hanno evidenziato, alla luce degli approfonditi studi presentati nel corso del convegno, le peculiari patologie e gli specifici rischi sanitari a cui le donne lavoratrici sono esposte con maggior incidenza rispetto agli uomini. Ne consegue l\u2019auspicio di una maggiore partecipazione femminile al ruolo istituzionale di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nelle aziende italiane, prerogativa sinora, quasi sempre, inspiegabilmente, riservata a lavoratori maschi, i quali per\u00f2 &#8211; rivelano gli studi &#8211; percepiscono il rischio e i pericoli in maniera ben diversa e peggiore rispetto alle proprie colleghe donne.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A conclusione dei lavori, \u00e8 emersa quindi la consapevolezza di una lunga strada ancora da percorrere in Italia per un\u2019efficace parit\u00e0 di condizioni sociali e di lavoro tra uomini e donne.<br \/>\n\u00c8\u00a0emersa anche la necessit\u00e0 di superare, culturalmente e lessicalmente, la visione datoriale legata alla produzione che porta a parlare di \u201csalute e la sicurezza SUL lavoro\u201d per parlare invece di \u201csalute e sicurezza DEL lavoro\u201d, una visione che metta al centro il \u00a0benessere della persona lavoratrice, unica condizione per far s\u00ec che il lavoro sia realmente uno strumento di compimento e realizzazione della persona umana.<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"news\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1536075283\"\r\n\t            data-title=\"Salute e sicurezza del lavoro, un approccio di genere\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLo stato depresso nel quale la donna si trova nella societ\u00e0 oggigiorno [\u2026] essendo maritata e trovandosi sotto il dominio del marito, ella \u00e8 sempre in uno stato di inferiorit\u00e0 che la opprime, ella non pu\u00f2 difendersi, lottare \u2013 le leggi, come gli usi sociali, le prescrivono di patire e di tacere [\u2026] \u201d Cos\u00ec [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":951,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[31,30,32],"class_list":["post-949","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-politiche-di-genere","tag-sicurezza-sul-lavoro","tag-stella-sanseverino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=949"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":959,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/949\/revisions\/959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}