{"id":1983,"date":"2023-05-15T10:52:28","date_gmt":"2023-05-15T08:52:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/?p=1983"},"modified":"2023-05-15T11:06:07","modified_gmt":"2023-05-15T09:06:07","slug":"popolare-bari-dopo-lo-sciopero-nessuna-risposta-i-problemi-permangono-la-mobilitazione-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/2023\/05\/15\/popolare-bari-dopo-lo-sciopero-nessuna-risposta-i-problemi-permangono-la-mobilitazione-continua\/","title":{"rendered":"Popolare Bari, dopo lo sciopero nessuna risposta, i problemi permangono, la mobilitazione continua"},"content":{"rendered":"<p>A quasi un mese dallo sciopero le rappresentanze sindacali di Banca Popolare di Bari tornano a farsi sentire, lo fanno con un <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/2023_05_15-BPB-Comunicato-Sindacale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicato<\/a> unitario dal titolo eloquente &#8220;<em>Nel silenzio la vostra debolezza<\/em>&#8221; in cui denunciano l&#8217;assenza di segnali concreti da parte dell&#8217;azienda. Nel contempo ribadiscono i problemi\u00a0 esistenti di carattere organizzativo, distributivo e gestionale, che comportano serie ripercussioni sulla qualit\u00e0 del lavoro e sul rapporto con la clientela.<\/p>\n<p>Le richieste sono chiare: formazione di qualit\u00e0, lavoro dignitoso, investimenti sulla gestione della qualit\u00e0 del credito. La chiusura\u00a0 \u00e8 programmatica: il malessere dei lavoratori \u00e8 autentico e profondo, in assenza di risposte la mobilitazione non si fermer\u00e0.<\/p>\n<p>Questo il testo:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il 17 aprile scorso, giorno del massiccio sciopero in Banca Popolare di Bari, le lavoratrici e i lavoratori hanno dato un messaggio forte ai vertici aziendali e a quelli della capogruppo MCC: le attuali condizioni di lavoro non sono pi\u00f9 sostenibili e i sacrifici vengono vanificati dall\u2019incertezza del futuro aziendale e dal caos gestionale.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo aspettato che i vertici aziendali, come da impegno da loro assunto durante l\u2019incontro in presenza del 12 aprile u.s., ci chiamassero per affrontare le problematiche rappresentate.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo atteso la riunione del CdA della BPB.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo atteso le nuove nomine nella Capogruppo, ma ancora oggi, irresponsabilmente, nessun incontro, n\u00e9 segnale concreto giunge dall\u2019Azienda.<\/em><\/p>\n<p><em>Quella a cui si assiste, invece, \u00e8 la reiterazione di scelte incomprensibili, di scelte sprezzanti che si manifestano attraverso lettere di demansionamento, per mezzo di nuovi assetti organizzativi con ulteriori accorpamenti di filiali, di nuovi incarichi, di spostamenti di personale di qua e di l\u00e0, in una condotta gestionale che ricorda il turbinio folle e vano di mosche frenetiche all\u2019interno di un bicchiere capovolto.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 l\u2019organizzazione del lavoro che non va, \u00e8 il modello distributivo che non funziona. \u00c8 un modello mutuato da altro istituto di credito di gran lunga pi\u00f9 grande del nostro, \u00e8 un abito non a misura di BPB: \u00e8 goffo, impaccia e non va bene, mentre i problemi di natura organizzativa e di natura gestionale restano tutti l\u00ec.<\/em><br \/>\n<em>La carenza di personale nelle filiali alla quale si pensa di ovviare con gli accorpamenti di sportelli, anche di piazze diverse &#8211; scelta deleteria anche per l\u2019allentamento del rapporto con la clientela \u2013, \u00e8 un fatto incontrovertibile che in tanti, in troppi fingono di non vedere. Unico motivo di questi accorpamenti &#8211; non si riducono i costi operativi, non si genera maggior produttivit\u00e0 &#8211; sembra essere la creazione di massa manovra per consentire aperture a intermittenza, con figure professionali sottratte alle filiali per trasformarle in anime erranti alla ricerca di una redditivit\u00e0 perduta.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo ripetiamo, il vero problema \u00e8 che non c\u2019\u00e8 ancora un\u2019idea di banca e non si sta facendo nulla per costruire una banca che possa davvero riprendere in mano la propria sorte, che dovrebbe risolversi in un nuovo ruolo al servizio dell\u2019economia e delle persone dei territori nei quali \u00e8 presente, magari inserendosi nella gestione dell\u2019enorme quantit\u00e0 di denaro che arriver\u00e0 al Sud dai fondi del PNRR, a rimarcare la funzione sociale del credito e ricucendo i rapporti con le economie locali.<\/em><br \/>\n<em>Mettere a posto i conti \u00e8 sicuramente doveroso, ma questo obiettivo non pu\u00f2 essere raggiunto solo con la crescente ed insostenibile compressione dei costi del personale e puntando sul continuo rialzo dei tassi in un contesto aziendale, tra l\u2019altro, in cui non mancano incoerenze, sperequazioni e discriminazione.<\/em><\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 bisogno di scelte che strutturalmente riposizionino la Banca sul mercato e che, conseguentemente a queste scelte, ci siano piani formativi, condivisi e non solo comunicati, per riqualificare il personale in maniera coerente con una nuova missione di mercato, con nuovi servizi, nuovi prodotti.<\/em><br \/>\n<em>C\u2019\u00e8 bisogno che il personale abbia contezza di vivere in una banca in cui il welfare, le condizioni economiche, siano omogenei e coerenti \u2013 mutui, tipologie di mutui&#8230; -, in cui si regolamentino le figure professionali non ancora normate.<\/em><br \/>\n<em>E non \u00e8 certo il lancio di una nuova piattaforma per la formazione che pu\u00f2 colmare la mancanza di visione strategica sul personale: anzi, anche in questo caso si \u00e8 persa un\u2019occasione disattendendo gli impegni presi con l\u2019apposita commissione paritetica e preferendo un battage propagandistico, con i dipendenti pressati da irrealistici termini di fruizione.<\/em><\/p>\n<p><em>Vogliamo la formazione, la vogliamo di qualit\u00e0 e in presenza, per la crescita e lo sviluppo del personale e della Banca.<\/em><br \/>\n<em>Siamo persone che lavorano, che hanno sempre lavorato e che vogliono continuare a svolgere con dignit\u00e0 il proprio lavoro.<\/em><br \/>\n<em>Se, invece, si persevera nel pregiudizio della Capogruppo verso i dipendenti della Banca Popolare\u00a0 di Bari ritenuti \u201cmiracolati\u201d; se viene detto che siamo persone che credono che \u201c\u00e8 arrivata mamma Stato e i problemi sono risolti, ma non \u00e8 cos\u00ec\u201d, vuol dire c\u2019\u00e8 qualcuno che ha ancora una visione distorta della popolazione della BPB.<\/em><br \/>\n<em>Se si continua a premere sulla rete \u2013 con qualcuno che urla nelle riunioni che non si faranno prigionieri! Che ci scappa il morto! -, vuol dire che la conquista della dignit\u00e0 del lavoro non \u00e8 ancora completata.<\/em><br \/>\n<em>Non \u00e8 sufficiente, con la creazione del veicolo Capital Light Division, mettere a posto i conti spostando di l\u00e0 quello che di qua non va, c\u2019\u00e8 bisogno di qualcosa di pi\u00f9 profondo, di pi\u00f9 articolato.<\/em><br \/>\n<em>Occorre investire sulla gestione della qualit\u00e0 del credito: la valorizzazione degli NPL a bilancio 2022 fa pensare che una ipotetica cessione del credito deteriorato potrebbe avere un peso eccessivo sui conti della Banca.<\/em><br \/>\n<em>C\u2019\u00e8 bisogno tra le altre cose, che Banca Popolare Bari, Capogruppo siedano davanti alle Organizzazioni Sindacali per un autentico dialogo sociale e rispettose relazioni industriali, capaci di produrre strumenti condivisi nell\u2019interesse di tutti i soggetti interessati, in un confronto che smetta di essere mera comunicazione di dati contabili, senza mai entrare negli aspetti organizzativi e nelle ricadute sul personale.<\/em><br \/>\n<em>Se questa idea non si fa largo nella Propriet\u00e0, nella dirigenza del Gruppo, \u00e8 difficile pensare ad una pacificazione, \u00e8 difficile pensare che la mobilitazione si esaurisca.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 da irresponsabili ignorare il profondo malessere espresso dallo sciopero stesso.<\/em><\/p>\n<p><em>Altre iniziative verranno!<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 urgente aprire una nuova fase.<\/em><\/p>\n<p><em>In caso contrario la lotta non si fermer\u00e0, andremo avanti con tutti i mezzi a nostra disposizione, con<\/em><br \/>\n<em>tutti gli interlocutori possibili, in tutti luoghi possibili.<\/em><br \/>\n<em>Alla BPB, a MCC la scelta di come proseguire.<\/em><\/p>\n<p><em>Bari, li 15 maggio 2023<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/2023_05_15-BPB-Comunicato-Sindacale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comunicato unitario<\/strong><\/a> delle Segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin in Banca Popolare di Bari Gruppo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1684147948\"\r\n\t            data-title=\"Popolare Bari, dopo lo sciopero nessuna risposta, i problemi permangono, la mobilitazione continua\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/puglia\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quasi un mese dallo sciopero le rappresentanze sindacali di Banca Popolare di Bari tornano a farsi sentire, lo fanno con un comunicato unitario dal titolo eloquente &#8220;Nel silenzio la vostra debolezza&#8221; in cui denunciano l&#8217;assenza di segnali concreti da parte dell&#8217;azienda. 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