{"id":2042,"date":"2026-02-03T10:39:30","date_gmt":"2026-02-03T09:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/piemontevalledaosta\/?p=2042"},"modified":"2026-02-03T10:39:30","modified_gmt":"2026-02-03T09:39:30","slug":"desertificazione-bancaria-da-nord-a-sud-anche-la-stampa-locale-rilancia-il-report-first-cisl-altri-516-sportelli-chiusi-e-5-milioni-di-italiani-senza-servizi-bancari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/piemontevalledaosta\/2026\/02\/03\/desertificazione-bancaria-da-nord-a-sud-anche-la-stampa-locale-rilancia-il-report-first-cisl-altri-516-sportelli-chiusi-e-5-milioni-di-italiani-senza-servizi-bancari\/","title":{"rendered":"Desertificazione bancaria, da nord a sud anche la stampa locale rilancia il report First Cisl: altri 516 sportelli chiusi e 5 milioni di italiani senza servizi bancari"},"content":{"rendered":"<p><em>A pochi giorni dalla pubblicazione del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/FirstCisl_20260130_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_31dicembre2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">15\u00b0 report sulla desertificazione bancaria<\/a>, elaborato dalla Fondazione Fiba di First Cisl, oltre ai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/2026\/01\/desertificazione-bancaria-report-first-cisl-sulla-stampa-altri-516-sportelli-chiusi-nel-2025-5-milioni-di-italiani-senza-servizi-finanziari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quotidiani nazionali<\/a>, varie testate giornalistiche a tiratura regionale hanno analizzato il tema valutandone le ricadute sui territori. Da nord a sud il disimpegno degli istituti di credito non conosce pause.<\/em><\/p>\n<p>\u201cDesertificazione bancaria, il Piemonte tra le regioni pi\u00f9 colpite\u201d titolano\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsnovara.it\/2026\/01\/30\/mobile\/leggi-notizia\/argomenti\/economia-12\/articolo\/desertificazione-bancaria-il-piemonte-tra-le-regioni-piu-colpite-2.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>News Novara<\/strong><\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ossolanews.it\/2026\/01\/30\/leggi-notizia\/argomenti\/economia-e-lavoro-8\/articolo\/desertificazione-bancaria-il-piemonte-tra-le-regioni-piu-colpite-1.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ossola News<\/strong><\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vconews.it\/2026\/01\/30\/leggi-notizia\/argomenti\/economia-e-lavoro-9\/articolo\/desertificazione-bancaria-il-piemonte-tra-le-regioni-piu-colpite.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vco News<\/strong><\/a>\u00a0che evidenziano \u201csituazioni differenti ma ugualmente significative nelle province di\u00a0Verbano Cusio Ossola\u00a0e\u00a0Novara, entrambe coinvolte nel processo di riduzione della presenza bancaria\u201d. Per\u00a0<a href=\"https:\/\/lospiffero.com\/ls_article.php?id=95510\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Lo Spiffero<\/strong><\/a>\u00a0\u201cSempre meno sportelli e filiali, in Piemonte due comuni su tre senza banca\u201d. Il sito riporta che i \u201cdati First Cisl fotografano una situazione avanzata e in peggioramento. In Piemonte 669mila persone vivono in comuni senza alcuna banca, 36mila in pi\u00f9 nell\u2019ultimo anno. Oltre la met\u00e0 della popolazione regionale \u00e8 stata privata dell\u2019accesso agli sportelli dal 2015 ad oggi. Altri 485mila piemontesi risiedono in comuni che dispongono di un solo sportello. Sono 47mila le imprese piemontesi con sede in comuni senza banche, 2.700 in pi\u00f9 in un anno. Oltre la met\u00e0 ha visto sparire lo sportello nel proprio comune dal 2015. Altre 35mila imprese operano in comuni con un solo sportello\u201d.<\/p>\n<p>Dal Piemonte alla Toscana, dove la revisione commerciale degli istituti bancari accresce i disagi delle comunit\u00e0 prive di servizi finanziari. \u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenziaimpress.it\/desertificazione-bancaria-chiusi-altri-516-sportelli-nel-2025-toscana-seconda-regione-piu-colpita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Agenzia Impress<\/strong><\/a>\u00a0titola: \u201cDesertificazione bancaria, chiusi altri 516 sportelli nel 2025. Toscana seconda regione pi\u00f9 colpita\u201d. Per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/economia\/desertificazione-bancaria-toscana-xur80788\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La Nazione<\/strong><\/a>\u00a0\u201cInternet azzera le banche. Oltre 56mila toscani vivono in comuni senza sportelli. E la desertificazione avanza\u201d.\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.iltirreno.it\/toscana\/2026\/01\/31\/news\/prelevare-al-bancomat-sempre-piu-difficile-nel-2025-chiusi-in-italia-516-sportelli-e-la-toscana-e-fra-le-piu-colpite-mappa-e-numeri-della-desertificazione-1.100825050\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Tirreno<\/a>\u00a0<\/strong>rileva che \u201cPrelevare al bancomat \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile? Nel 2025 chiusi in Italia 516 sportelli e la Toscana \u00e8 fra le pi\u00f9 colpite. I numeri della desertificazione\u201d. Stessa titolazione per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.toscanamedianews.it\/sempre-meno-sportelli-bancari-toscana-colpita.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Toscana Media News<\/strong><\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quinewsfirenze.it\/toscanamedia\/sempre-meno-sportelli-bancari-toscana-colpita.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui News Firenze<\/strong><\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quinewsgrosseto.it\/toscanamedia\/sempre-meno-sportelli-bancari-toscana-colpita.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Qui Grosseto News<\/strong><\/a>\u00a0che scrivono \u201cSempre meno sportelli bancari, Toscana fra le pi\u00f9 colpite\u201d evidenziando che \u201cSolo nelle Marche il processo di desertificazione bancaria procede pi\u00f9 speditamente che nel territorio regionale toscano. La situazione nelle province\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Toscana \u2013 riporta La Nazione \u2013 rientra tra le regioni pi\u00f9 colpite dai tagli alla rete bancaria nel 2025 (\u2026) La riduzione degli sportelli si traduce in un accesso sempre pi\u00f9 limitato ai servizi bancari per famiglie e imprese, soprattutto nelle aree interne e nei comuni di dimensioni medio-piccole. Sono oltre 56mila i toscani che vivono in comuni dove non c\u2019\u00e8 nemmeno uno sportello bancario, 6.600 in pi\u00f9 di dodici mesi fa, mentre 165mila vivono in comuni dove c\u2019\u00e8 un solo sportello bancario, 39mila in pi\u00f9 rispetto al 31 dicembre 2024. Pi\u00f9 di 3.600 le imprese toscane che hanno sede su territori comunali dove non ci sono banche, 12.300 quelle che sono in comuni con un solo sportello bancario\u201d.\u00a0 Il Tirreno sottolinea \u201cl\u2019elemento che colpisce \u00e8 l\u2019ordine di grandezza dei territori colpiti. Se prima a rischiare l\u2019isolamento erano solo i piccoli paesi, adesso gli istituti di credito stanno facendo le valigie anche da comuni sopra i 5mila abitanti\u201d.\u00a0 Toscana Media News, Qui News Firenze, Qui Grosseto News vedono anche \u201cun cono di luce, e investe i territori provinciali di Pisa e di Grosseto che risultano fra quelli in Italia a maggior densit\u00e0 di sportelli di banca insieme con Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Ferrara, Ragusa, Ravenna, Reggio Emilia. Arretramento a doppia cifra, invece, per Firenze che dal 2021 al 2025 ha perso il 12,4% degli sportelli\u201d.<\/p>\n<p><strong>La Nuova Ferrara<\/strong>\u00a0analizza il report cislino titolando: \u201cSportelli bancari in ritirata ma ancora ben distribuiti. La provincia \u00e8 prima in Italia per comuni con almeno una filiale\u201d. Scrive il giornalista\u00a0<strong>Andrea Mainardi<\/strong>\u00a0\u201cIn Emilia-Romagna i numeri sono importanti: ben 35mila persone risiedono in comuni che non vedono la presenza di alcuna banca. Di queste, il 56% ha visto questo tipo di accessibilit\u00e0 negata dal 2015 ad oggi, quando questo fenomeno ha avuto un\u2019impennata notevole. Inoltre 214mila persone risiedono in comuni che hanno a disposizione un solo sportello bancario. Questo numero ha ricevuto un incremento di 6mila unit\u00e0 negli ultimi 12 mesi\u201d.<\/p>\n<p>Disagi anche in Puglia.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/tgr\/puglia\/video\/2026\/01\/banche-sportelli-chiusura-filiali-salento-desertificazione-bancaria-7078ce22-a8e8-4772-a3a7-4275cf89fc51.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Tgr Puglia<\/strong><\/a>\u00a0propone un servizio firmato dal giornalista\u00a0<strong>Fabio Bottiglione\u00a0<\/strong>dal titolo: \u201cDesertificazione bancaria, nel Salento iniziative contro chiusura sportelli. In Italia nel 2025 pi\u00f9 di 500 sportelli bancari hanno chiuso i battenti. Ma in provincia di Lecce nascono nuove filiali per venire incontro alle esigenze dei cittadini\u201d. \u201cDesertificazione bancaria, sportelli in calo anche nel 2025. Puglia e Basilicata tra le regioni pi\u00f9 esposte, migliaia di cittadini e imprese senza servizi\u201d \u00e8 il titolo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.trmtv.it\/attualita\/economia\/2026_01_30\/521400.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>TrmTv<\/strong><\/a>\u00a0che riporta i dati delle due regioni. \u201cIn Puglia la desertificazione bancaria assume dimensioni rilevanti e strutturali. I dati aggiornati al 31 dicembre 2025 (elaborazione su fonti Banca d\u2019Italia, Istat ed Eurostat) indicano che 179mila persone risiedono in comuni completamente privi di sportelli bancari. Oltre due terzi di questi comuni sono stati abbandonati dalle banche dal 2015 in poi, segno di un processo lungo e progressivo. In Basilicata la desertificazione bancaria assume caratteri ancora pi\u00f9 drastici in rapporto alla dimensione demografica e territoriale. I dati aggiornati al 31 dicembre 2025 indicano che 88mila persone risiedono in comuni totalmente privi di sportelli bancari, 8mila in pi\u00f9 rispetto a un anno prima. Il 52% di questi comuni \u00e8 stato abbandonato dal sistema bancario dal 2015\u201d.<\/p>\n<p>Situazione difficile anche in Abruzzo dove, come scrive\u00a0<a href=\"https:\/\/news-town.it\/2026\/01\/30\/scenari\/desertificazione-bancaria-in-abruzzo-oltre-6-comuni-su-10-non-hanno-uno-sportello\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>News Town<\/strong><\/a>, \u201coltre 6 comuni su 10 sono senza sportello\u201d. Non tanto diversa la titolazione de\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iltrafiletto.it\/2026\/01\/30\/desertificazione-bancaria-abruzzo-tra-le-regioni-con-piu-comuni-senza-sportelli\/9-17748.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il Trafiletto<\/strong><\/a>: \u201cDesertificazione bancaria, Abruzzo tra le regioni con pi\u00f9 comuni senza sportelli\u201d. \u201cIn termini concreti \u2013 riporta News Town \u2013 sei comuni abruzzesi su dieci non dispongono pi\u00f9 di uno sportello bancario, una condizione che genera forti criticit\u00e0 sia per il tessuto produttivo locale, composto in larga parte da micro e piccole imprese, sia per le fasce pi\u00f9 vulnerabili della societ\u00e0, come anziani e cittadini con minore dimestichezza con i servizi digitali\u201d.<\/p>\n<p>Dall\u2019Abruzzo alla Calabria lo scenario non muta. \u201cAddio banche, in Calabria 302 comuni senza sportelli: 5 milioni di italiani non hanno accesso fisico alle filiali\u201d scrive\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/economia-e-lavoro\/addio-banche-in-calabria-302-comuni-senza-sportelli-5-milioni-di-italiani-non-hanno-accesso-fisico-alle-filiali-iajiviyo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>LaC News24<\/strong><\/a>. Tra gli altri problemi di fruizione dei servizi bancari il sito mette in risalto la difficolt\u00e0 di accedervi virtualmente. \u201c\u00c8 un problema per chi non ha dimestichezza con internet ed app e ha difficolt\u00e0 ad utilizzare le tecnologie informatiche (\u2026) il Mezzogiorno molto indietro rispetto al resto del Paese e la Calabria ultima con solo il 35% della popolazione accreditata sui siti bancari\u201d.<\/p>\n<p>Non molto diversa la situazione in Sicilia dove\u00a0<a href=\"https:\/\/livesicilia.it\/desertificazione-bancaria-sportelli-chiusi\/?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Live Sicilia<\/strong>\u00a0<\/a>e\u00a0<a href=\"https:\/\/qds.it\/dai-mercati\/?guid=93_2026-01-30_TLB\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Quotidiano di Sicilia \u2013 Qds<\/strong><\/a>\u00a0rispettivamente titolano sull\u2019inarrestabile avanzamento della desertificazione bancaria che colloca la regione al quartultimo posto per utilizzo dell\u2019home banking e nel rapporto sportelli abitanti. In Sicilia sono disponibili appena 21 filiali bancarie ogni 100mila abitanti contro i 62 della provincia di Trento e i 38 della Lombardia.<\/p>\n<p>I dati al 31 dicembre dello scorso anno sono eloquenti e nello scorrerli si apprende che 377mila siciliani non hanno a disposizione alcuna agenzia e altri 545mila rischiano di perdere l\u2019unica attiva nel territorio in cui risiedono. Non va meglio alle imprese. Ben 20mila sono prive di sportelli e 29mila ne hanno a disposizione appena uno nelle zone in cui operano. Comprensibili i disagi, acuiti da carenze infrastrutturali, in particolare, nelle aree interne dell\u2019isola.<\/p>\n<p>Su Live Sicilia il\u00a0<strong>Segretario generale nazionale First Cisl, Riccardo Colombani<\/strong>\u00a0\u201ccontesta l\u2019idea che la digitalizzazione giustifichi la riduzione della rete fisica<strong>.<\/strong>\u00a0Nel 2025 l\u2019utilizzo dell\u2019internet banking in Italia, pur in lieve crescita, resta significativamente inferiore alla media europea e lontano dai principali Paesi dell\u2019Unione. A fronte di un 56,4% di italiani che utilizzano i servizi bancari online, in Francia la percentuale sale al 78,3%\u201d. \u201cI numeri \u2013 prosegue su Qds il leader dei bancari della Cisl \u2013 descrivono un fenomeno su larga scala di esclusione sociale delle fasce pi\u00f9 fragili della popolazione. Le banche che vogliono essere considerate socialmente responsabili devono dimostrarlo coi fatti: o riaprono le filiali, o realizzano programmi gratuiti di educazione digitale, soprattutto per la clientela pi\u00f9 anziana e comunque per quella non avvezza all\u2019utilizzo del digitale. Oppure, possono sempre fare ambedue le cose. Il caso francese dimostra infatti \u2013 conclude Colombani \u2013 che i necessari miglioramenti nell\u2019utilizzo dei canali bancari digitali non sono affatto un ostacolo alla presenza fisica sui territori\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Qui il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/FirstCisl_20260130_Osservatorio_desertificazione_bancaria_dati_al_31dicembre2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>15\u00b0 report<\/strong><\/a>\u00a0dell\u2019Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl aggiornato\u00a0al\u00a0<strong>31 dicembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>Qui tutti i dati e i grafici descrittivi della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/osservatorio-desertificazione-bancaria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>desertificazione bancaria in Italia<\/strong><\/a>, a cura di Fondazione Fiba<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"senza-categoria\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1770115170\"\r\n\t            data-title=\"Desertificazione bancaria, da nord a sud anche la stampa locale rilancia il report First Cisl: altri 516 sportelli chiusi e 5 milioni di italiani senza servizi bancari\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/piemontevalledaosta\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi giorni dalla pubblicazione del\u00a015\u00b0 report sulla desertificazione bancaria, elaborato dalla Fondazione Fiba di First Cisl, oltre ai\u00a0quotidiani nazionali, varie testate giornalistiche a tiratura regionale hanno analizzato il tema valutandone le ricadute sui territori. 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