{"id":1320,"date":"2018-08-01T19:57:55","date_gmt":"2018-08-01T17:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/piemontevalledaosta\/?p=1320"},"modified":"2018-11-15T16:00:55","modified_gmt":"2018-11-15T15:00:55","slug":"il-novese-studio-first-cisl-uncem-senza-banche-a-rischiare-sono-gli-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/piemontevalledaosta\/2018\/08\/01\/il-novese-studio-first-cisl-uncem-senza-banche-a-rischiare-sono-gli-anziani\/","title":{"rendered":"Il Novese, studio First Cisl, Uncem, senza banche a rischiare sono gli anziani"},"content":{"rendered":"<p>Le banche si ritirano dai territori. Chiudono gli sportelli e scompaiono anni di rapporti sociali ed economici. E\u2019 anche questo lo studio di First Cisl sulla bancarizzazione in Italia che ha analizzato i dati degli ultimi sette anni. A riprenderlo il settimanale \u201cIl Novese\u201d che sofferma la sua attenzione su quanto sta succedendo nei comuni montani italiani. \u201cNel nostro paese \u2013 scrive il periodico piemontese \u2013 si contano infatti ben 383 comuni totalmente privi di banche. Le chiusure degli sportelli sono state indicate da Uncem come emergenze per la riduzione dei diritti di cittadinanza sui territori. A restare sguarnite sono le aree marginali, abitate da una popolazione pi\u00f9 anziana, che si trova costretta a mantenere in casa maggiore disponibilit\u00e0 di contante e questo rischia di aprire la strada alla microcriminalit\u00e0: il problema sociale \u00e8 evidentemente sottovalutato\u201d.<\/p>\n<p>Le osservazioni di First Cisl vengono approvate dall\u2019Uncem, Unione nazionale comuni e comunit\u00e0 \u201cI sindaci dei Comuni delle Alpi e dell\u2019Appennino \u2013 prosegue Il Novese \u2013 lo segnalano ormai da cinque anni. \u201cLa spoliazione di servizi e opportunit\u00e0, in questo caso le banche, rappresenta per il territorio montano un aumento della marginalizzazione e dello spopolamento \u2013 afferma il presidente nazionale Uncem, Marco Bussone \u2013 emergenze che i sindaci sono impegnati a contrastare con investimenti e sinergie. Ma a tante delle proposte fatte dagli amministratori locali ai vertici delle banche, non vi \u00e8 stata risposta positiva. Cos\u00ec, nonostante i tanti risparmi raccolti sui territori, gli uffici bancari sono stati chiusi\u201d.<\/p>\n<p>Uncem denuncia che, per gli abitanti anziani, privati dei pi\u00f9 elementari servizi bancari, l\u2019online e l\u2019home banking non sono una soluzione anche perch\u00e9 nelle aree montane si registrano problemi di connessione di rete. Marco Bussone, facendosi portavoce dei tanti disagi, incontrati dalla popolazione residente nei comuni montani, ha preso carta e penna per scrivere una lettera ad Abi, Banca d\u2019Italia e Consob. \u201cChiediamo ai tre soggetti \u2013 riporta il settimanale \u2013 di strutturare con il sistema degli Enti locali, attraverso la nostra associazione (Uncem ndr), un nuovo patto per garantire servizi bancari di prossimit\u00e0 anche in aree a bassa densit\u00e0 di popolazione. Ricordiamo anche a chi forse non conosce bene i territori montani italiani che si tratta di zone ad alta vocazione turistica, estiva e invernale, dove la popolazione equivalente aumenta e i servizi bancari, come quelli postali, sono importanti per evitare spopolamento e abbandono\u201d.<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"aziende-territori\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1533153475\"\r\n\t            data-title=\"Il Novese, studio First Cisl, Uncem, senza banche a rischiare sono gli anziani\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/piemontevalledaosta\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le banche si ritirano dai territori. Chiudono gli sportelli e scompaiono anni di rapporti sociali ed economici. E\u2019 anche questo lo studio di First Cisl sulla bancarizzazione in Italia che ha analizzato i dati degli ultimi sette anni. 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