{"id":5412,"date":"2025-09-08T15:14:37","date_gmt":"2025-09-08T13:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/?p=5412"},"modified":"2025-11-12T19:27:32","modified_gmt":"2025-11-12T18:27:32","slug":"maddalena-acquaviti-le-donne-penalizzate-da-pensionate-oltre-che-da-lavoratrici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/2025\/09\/08\/maddalena-acquaviti-le-donne-penalizzate-da-pensionate-oltre-che-da-lavoratrici\/","title":{"rendered":"Maddalena Acquaviti, le donne penalizzate da pensionate oltre che da lavoratrici"},"content":{"rendered":"<p>Penalizzate nel corso della vita lavorativa e, poi, anche da pensionate, le donne sono a maggiore rischio povert\u00e0 in qualunque fase della vita.<\/p>\n<p>Il 16 luglio scorso \u00e8 stato pubblicato il rapporto annuale INPS che, a riguardo, \u00e8 implacabile.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.inps.it\/it\/it\/dati-e-bilanci\/rapporti-annuali\/xxiv-rapporto-annuale.html\">XXIV Rapporto Annuale dell&#8217;INPS<\/a>, infatti, evidenzia e conferma persistenti disuguaglianze con disparit\u00e0 significative in ambito lavorativo, retributivo, previdenziale e familiare:<\/p>\n<ul>\n<li>nel 2023, il divario tra il tasso di occupazione femminile e maschile in Italia \u00e8 stato pari a 17,9 punti percentuali, con il 52,5% delle donne occupate rispetto al 70,4% degli uomini (ISTAT). Questo divario si mantiene stabile nel tempo, in parte perch\u00e9 le assunzioni femminili rappresentano solo il 42,3% del totale delle nuove assunzioni (Ministero del Lavoro). Inoltre, solo il 18% delle assunzioni femminili \u00e8 a tempo indeterminato, contro il 22,6% di quelle maschili (INPS). Una quota significativa delle lavoratrici occupate lavora part-time (il 64,4% del totale), con il 15,6% che svolge un part-time involontario, a fronte del 5,1% registrato tra gli uomini (ISTAT, Eurostat);<\/li>\n<li>nel 2023, le donne in Italia hanno percepito stipendi inferiori di oltre 20 punti percentuali rispetto agli uomini. Tale divario salariale nelle attivit\u00e0 finanziarie, assicurative e nei servizi alle imprese, raggiunge il 32,1% (Eurostat, INAPP). Inoltre, il fenomeno noto come &#8220;motherhood penalty&#8221; evidenzia un peggioramento retributivo progressivo con l\u2019aumentare del numero di figli. Questo si accompagna a una significativa disparit\u00e0 nella probabilit\u00e0 di abbandono del mercato del lavoro in corrispondenza della nascita del primo figlio: nel settore privato, circa il 20% delle donne lascia il lavoro dopo la prima maternit\u00e0 (ISTAT, INPS);<\/li>\n<li>per quel che riguarda le pensioni: nel 2023, le donne risultano numericamente superiori tra i beneficiari, ma permangono significative differenze negli importi erogati: gli uomini percepiscono mediamente pensioni pi\u00f9 alte del 34% (INPS, ISTAT).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel settore privato, gli importi medi delle pensioni di anzianit\u00e0 o anticipate e di invalidit\u00e0 per le donne sono rispettivamente inferiori del 25,5% e del 32% rispetto a quelli degli uomini (INAPP). Per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia, il divario raggiunge il 44,1% (INPS).<\/p>\n<p>Inoltre, le donne vanno in pensione pi\u00f9 tardi rispetto agli uomini: l\u2019et\u00e0 media effettiva di pensionamento delle donne \u00e8 di circa un anno e cinque mesi superiore a quella degli uomini, che beneficiano pi\u00f9 frequentemente di pensionamenti anticipati ottenuti con 42 anni e 10 mesi di contributi, indipendentemente dall\u2019et\u00e0 anagrafica (ISTAT).<\/p>\n<p>In pratica le donne non solo finch\u00e9 lavorano (quando lavorano) guadagnano meno ma, anche da pensionate, ci arrivano dopo e prendono meno.<\/p>\n<p>Le cause sono da ricercarsi in un percorso lavorativo ad ostacoli che si riverbera anche sulle pensioni:<\/p>\n<ul>\n<li>percorsi lavorativi discontinui: Le donne spesso affrontano interruzioni e rallentamenti nella carriera per motivi familiari, come maternit\u00e0 o cura dei propri cari, che riducono la loro capacit\u00e0 di accumulare contributi pensionistici;<\/li>\n<li>Accesso limitato alle pensioni anticipate: Solo una percentuale ridotta di donne beneficia delle pensioni di anzianit\u00e0\/anticipata, a causa della difficolt\u00e0 nel raggiungere gli alti requisiti contributivi richiesti;<\/li>\n<li>posizioni pi\u00f9 basse e settori lavorativi meno retribuiti: Le donne sono sovrarappresentate in settori con salari pi\u00f9 bassi ma anche nei settori dove le retribuzioni sono pi\u00f9 alte, come i nostri, occupano posizioni pi\u00f9 basse e guadagnano meno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo rende le donne a maggior rischio povert\u00e0 in qualunque fase della vita ma, a tendere, ancora di pi\u00f9 al momento della pensione.<\/p>\n<p>Chiaramente servirebbero, innanzitutto, interventi normativi strutturali e non bonus spot che mutano di anno in anno, non danno garanzie in prospettiva e che, anzi, talvolta, rischiano di danneggiare la posizione contributiva.<\/p>\n<p>Il primo ambito di intervento dovrebbe riguardare un\u2019equa distribuzione del lavoro di cura.<\/p>\n<p>Lo sbilanciamento a discapito delle donne comporta una penalizzazione a danno delle stesse per un\u2019attivit\u00e0 che, comunque, anche solo per il suo valore sociale, non dovrebbe mai costituire elemento di discriminazione e penalizzazione. In questa direzione vanno sicuramente i congedi per i padri che, tuttavia, faticano a prendere piede sia per motivi culturali (il lavoro di cura \u00e8 considerato ancora troppo spesso appannaggio femminile) che economici (dovendo rinunciare a parte della retribuzione, si tende a prediligere chi guadagna meno, ovvero le donne).<\/p>\n<p>Uno strumento preziosissimo \u00e8 sicuramente la pensione integrativa che permette di avere una rendita aggiuntiva rispetto all\u2019importo erogato dall\u2019INPS. Una maggiore presenza di donne all\u2019interno dei fondi negoziali sicuramente porterebbe una prospettiva di genere che ad oggi risulta essere carente; per esempio sarebbe utile intervenire sulle tabelle di calcolo della rendita che, basandosi sulla metodologia attuariale, anche a parit\u00e0 di montante maturato (che per le donne \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 basso per quanto gi\u00e0 detto), comporta rendite pi\u00f9 basse per effetto di una maggiore aspettativa di vita.<\/p>\n<p>Contrattualmente si potrebbe intervenire sui versamenti aggiuntivi sulle posizioni nei fondi pensione per i periodi di congedo e part-time in modo da compensare anche in parte i ridotti versamenti.<\/p>\n<p>A tal proposito, pu\u00f2 venire incontro la normativa sul welfare che consente, tra le altre cose, di effettuare versamenti individuali utilizzando gli eventuali importi in portafoglio.<\/p>\n<p>Infine, si dovrebbe porre molta attenzione ai periodi di buchi contributivi e, ove possibile, integrarli.<\/p>\n<p>Molto si pu\u00f2 e si deve fare sin da subito, quando le donne sono ancora giovani lavoratrici.<\/p>\n<p>Non siamo abituati a pensare in prospettiva futura soprattutto quando \u00e8 molto lontana e tanto pi\u00f9 se si fa gi\u00e0 fatica a gestire la quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 necessario occuparsene per tempo, finch\u00e9 si lavora perch\u00e9 si possa garantire una vita dignitosa alle donne anche da pensionate.<\/p>\n<p><em><strong>Maddalena Acquaviti<\/strong><\/em><br \/>\nSegretaria First Cisl Milano Metropoli<\/p>\n<hr \/>\n<p>Allegato: <a href=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2025\/09\/2025_09_08_MI_Acuaviti_le_donne_penalizzate_da_pensionate_oltre_che_da_lavoratrici-.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le donne penalizzate da pensionate oltre che da lavoratrici<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1757344477\"\r\n\t            data-title=\"Maddalena Acquaviti, le donne penalizzate da pensionate oltre che da lavoratrici\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Penalizzate nel corso della vita lavorativa e, poi, anche da pensionate, le donne sono a maggiore rischio povert\u00e0 in qualunque fase della vita. Il 16 luglio scorso \u00e8 stato pubblicato il rapporto annuale INPS che, a riguardo, \u00e8 implacabile. Il XXIV Rapporto Annuale dell&#8217;INPS, infatti, evidenzia e conferma persistenti disuguaglianze con disparit\u00e0 significative in ambito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":3211,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[631,138,863,249,105,147,864],"class_list":["post-5412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-primo-piano","tag-donne","tag-editoriale","tag-inapp","tag-inps","tag-istat","tag-maddalena-acquaviti","tag-pensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5412"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5412\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5543,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5412\/revisions\/5543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}