{"id":2449,"date":"2020-03-23T11:26:09","date_gmt":"2020-03-23T10:26:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/?p=2449"},"modified":"2020-03-23T11:30:33","modified_gmt":"2020-03-23T10:30:33","slug":"colombani-il-governo-sbaglia-le-agenzie-delle-banche-vanno-chiuse-al-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/2020\/03\/23\/colombani-il-governo-sbaglia-le-agenzie-delle-banche-vanno-chiuse-al-pubblico\/","title":{"rendered":"Colombani, il governo sbaglia, le agenzie delle banche vanno chiuse al pubblico"},"content":{"rendered":"<article class=\"post post-20940 type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-il-blog-di-riccardo-colombani category-nazionale tag-comunicato-stampa tag-coronavirus tag-coronavirus-seg-gen tag-covid-19 tag-riccardo-colombani\">\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Anche nel nuovo provvedimento anticoronavirus tra i servizi garantiti figurano quelli bancari, assicurativi e finanziari. Negli ultimi due casi si tratta di un\u2019evidente assurdit\u00e0, cui va posto rimedio nel pi\u00f9 breve tempo possibile. Non si vede perch\u00e9, in un momento come questo, agenzie assicurative e societ\u00e0 di servicing o credito al consumo possano essere considerati di interesse vitale per la popolazione. Peraltro, alle associazioni Sna e Anapa abbiamo gi\u00e0 chiesto di disporre la chiusura delle agenzie.<\/p>\n<p>Ma anche riguardo alle banche la confusione regna sovrana.\u00a0Quel che il governo mostra di non comprendere, cos\u00ec come l\u2019Abi e Federcasse, \u00e8 che garantire i servizi bancari non significa automaticamente tenere le banche aperte. In realt\u00e0 la legge 146 del 1990 , su cui l\u2019esecutivo fonda le sue decisioni, restringe molto la nozione di \u201cservizio pubblico essenziale\u201d in riferimento agli istituti di credito, limitandola al solo pagamento di stipendi e pensioni. E ci\u00f2 perch\u00e9 stipendi e pensioni sono necessari \u201cal soddisfacimento delle necessit\u00e0 della vita attinenti a diritti della persona costituzionalmente garantiti\u201d.\u00a0Persona, diritti, Costituzione: questa \u00e8 la bussola. \u00c8 evidente che esiste una gerarchia di valori e che al vertice di questa gerarchia c\u2019\u00e8 la persona umana con i suoi diritti, diritti riconosciuti dalla Carta fondamentale.<\/p>\n<p>Ora c\u2019\u00e8 da chiedersi: quale diritto \u00e8 pi\u00f9 importante del diritto alla vita? Perch\u00e9 \u00e8 di questo che si tratta. Oggi in tutto il Paese le banche riaprono. E forse torneremo a vedere le code che abbiamo visto nei giorni scorsi davanti alle filiali. \u00c8 giusto sensibilizzare la clientela, come abbiamo fatto anche noi, a recarsi in banca solo per compiere poche, indispensabili operazioni che non possono essere svolte n\u00e9 attraverso l\u2019internet banking n\u00e9 via telefono. \u00c8 giusto, ma non possiamo nasconderci che qui si palesa un cortocircuito comunicativo. Detto in modo molto semplice: chiunque apra la sua saracinesca sulla strada fa al pubblico un invito esplicito ad entrare. Cos\u00ec \u00e8 avvenuto finora per le banche e cos\u00ec temiamo che continuer\u00e0 ad accadere, nonostante tutti gli appelli alla cautela, persino nelle zone pi\u00f9 colpite.\u00a0Nel comune di Fondi, per esempio, dove sussiste un focolaio preoccupante, l\u2019amministrazione comunale ha comunicato ai cittadini che da oggi potranno presentarsi agli sportelli. In alcune province del Nord, a quanto ci risulta, sono addirittura i prefetti a pretendere l\u2019apertura di filiali che le banche avevano deciso di chiudere autonomamente.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa deriva che intendiamo evitare chiedendo di chiuderle per almeno due settimane. Lo abbiamo chiesto all\u2019Abi e Federcasse, prima, e al Presidente del Consiglio, poi. Ma non siamo stati ascoltati. Eppure continuiamo a ritenere questa proposta fondamentale per garantire le misure di sicurezza necessarie a tutelare la salute dei lavoratori e ad impedire la diffusione del contagio.\u00a0Grazie alle tecnologie digitali e all\u2019utilizzo delle carte bancomat, ormai universalmente diffuse, i servizi effettivamente indispensabili sarebbero comunque assicurati. \u00c8 questo il criterio guida dell\u2019Ordinanza dell\u2019Emilia Romagna che dispone ulteriori misure restrittive che riguardano anche le banche, che sono tenute a garantire il funzionamento degli Atm e i servizi indifferibili a persone impossibilitate ad operare con il bancomat, attraverso aperture temporanee e straordinarie, utilizzando il personale strettamente necessario.<\/p>\n<p>Di pi\u00f9: con le opportune modifiche delle procedure interne le banche sarebbero in grado, per la durata dell\u2019emergenza sanitaria, di fornire sostegno al credito per le famiglie e le imprese. Si tratta indubbiamente di misure eccezionali ma \u00e8 la straordinariet\u00e0 della situazione a suggerirle.<\/p>\n<p>Altro discorso \u00e8 se, dietro le rassicurazioni e le belle parole, si pensasse di proseguire come se niente fosse, magari chiedendo ai lavoratori di rispettare obiettivi commerciali che a questo punto apparirebbero fuori dal tempo e dalla logica. Business as usual, insomma. Segnali in questo senso, purtroppo, non sono mancati, ma deve essere chiaro che noi non ci stiamo e non ci staremo.<\/p>\n<p>Il diniego dell\u2019Abi e di Federcasse \u00e8 un errore, specie se pensiamo a quel che sta accadendo in Lombardia e nelle altre regioni del Nord. Il protocollo che abbiamo siglato conserva tutta la sua validit\u00e0, ma rappresenta solo un primo passo, non certo l\u2019atto conclusivo di un percorso che punta a tutelare non solo i lavoratori, ma l\u2019intera societ\u00e0. Da parte sua il governo non pu\u00f2 pensare di lasciare le banche libere di autoregolamentarsi, senza discernere tra i servizi indispensabili, che possono essere sostanzialmente garantiti a distanza, e quelli che non lo sono. L\u2019esecutivo avrebbe gi\u00e0 dovuto, vista la diffusione del contagio, procedere senza indugi. Deve prevalere la responsabilit\u00e0: il governo deve ritornare sulle sue decisioni di ieri. Il tempo non scorre senza conseguenze, mai, e chi ha la responsabilit\u00e0 di guidare il Paese dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro.<\/p>\n<p>La tutela della vita e della salute pubblica deve essere in questa emergenza il primo obiettivo di tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<footer class=\"entry-footer\">\n<div class=\"post-sharing-buttons \">\n<div class=\"btn-group\"><\/div>\n<\/div>\n<\/footer>\n<\/article>\n<div class=\"gsp_post_data\" \r\n\t            data-post_type=\"post\" \r\n\t            data-cat=\"in-primo-piano\" \r\n\t            data-modified=\"120\"\r\n\t            data-created=\"1584962769\"\r\n\t            data-title=\"Colombani, il governo sbaglia, le agenzie delle banche vanno chiuse al pubblico\" \r\n\t            data-home=\"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche nel nuovo provvedimento anticoronavirus tra i servizi garantiti figurano quelli bancari, assicurativi e finanziari. Negli ultimi due casi si tratta di un\u2019evidente assurdit\u00e0, cui va posto rimedio nel pi\u00f9 breve tempo possibile. Non si vede perch\u00e9, in un momento come questo, agenzie assicurative e societ\u00e0 di servicing o credito al consumo possano essere considerati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":2448,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[60,168,174,172,77],"class_list":["post-2449","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-primo-piano","tag-comunicato-stampa","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-dpcm","tag-riccardo-colombani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2449"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2451,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2449\/revisions\/2451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firstcisl.it\/milanometropoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}